Bologna rimane affetta dalla malattia più contagiosa di cui soffre il calcio italiano: il maigodutismo.
A memoria, nessuno ha fatto e sta facendo per il Bologna, quanto Joey Saputo in così poco tempo. Tuttavia, carissimi lettori, c'è qualcuno a cui non va bene. Qualche giornalaio e/o pseudointenditore del calcio moderno, è convinto che il lavoro PRINCIPALE del progetto Bologna, sia acqua di scarico. Nel dettaglio: investire sui giovani, lo stadio, la crescita graduale della rosa ed un progetto tecnico proiettato al futuro; tutte queste cose non sono paragonabili ad un undici titolare fatto di over trentenni che se ti va bene fanno la prima stagione - diciamo - buona e dalla seconda stanno in tribuna a prendere milioni di euro ai margini della rosa perché - onestamente - hanno più acido lattico di muscoli.
Per alcuni SEMBRA che si debba investire su giocatori del calibro di Pazienza, andare a vedere come sta Di Natale che di gol ne ha fatti sempre tanti (il fatto che sia ormai prossimo ai 40 poco importa). Non basiamo il progetto su Destro che non fa più di 8 gol a stagione perché le statistiche dicono così.
La difesa va puntellata con Baresi Cafù Roberto Carlos e Materazzi che hanno esperienza, secondo alcuni.
Secondo questi alcuni, sentendoli parlare, è quasi una maledizione che il Signor Caffè (o KaFFfEEEé come amano i quarantenni sui social) non abbia rilevato il Bologna. Inutile investire sui giovani, blasfemo investire su stadio e centro tecnico. aberrante poter parlare di Europa nel giro di qualche anno e non di qualche decade. Va benissimo, sempre per alcuni, fare campionati da 13/14mo posto, va perfettamente bene buttare 6 milioni di euro tra contratto e stipendio per tenere Giaccherini (stimatissimo da me ma a 31 anni si possono investire su qualcuno che possa garantire almeno 3/4 stagioni) e attenzione, perla delle perle, Diawara per 8 milioni si porta in spalla in una destinazione di suo gradimento.
Poi però bisogna fare attenzione, perché gli stessi che asseriscono che non si deve investire sul futuro, sono gli stessi che ci definiscono inferiori al Sassuolo perché loro hanno giovani di qualità. Sono gli stessi che portavano in gloria il progetto Udinese, quando l'Udinese navigava beata tra la prima parte della classifica; monetizzando oltre ogni immaginazione giocatori del calibro di Iaquinta e Quagliarella all'epoca, di Sanchez poi e via discorrendo.
Chiedere 15 milioni per Diawara è una bestemmia, bisogna baciarsi i gomiti con uno scambio di proprietà tra sedicenni e Constant.
Oggi il Bologna è una società seria, invidiabile e in crescita, e qualcuno ci rosica perché voleva - per amore o per tornaconto - che il Signor Saputo se ne stesse in Canada a vendere mozzarelle.
Noi del blog facciamo questo per passione, è assurdo che gente venga pagata per sparare a zero su ogni mossa di questo club.
giovedì 16 ottobre 2014
Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc
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