Mai nella storia del BFC abbiamo avuto una Società tanto solida dal punto di vista economico, nessun Presidente, neanche il Gazzoni degli anni d'oro di Baggio e Signori, aveva una dimensione economica tale da poter rinunciare ad una grossa offerta per un suo giocatore.
Ebbene, oggi abbiamo la fortuna di avere alla guida del Club un uomo di successo tra i primi 300 sulla faccia della Terra, un autentico miliardario. Vuoi tu che non possa prendere cappello e far valere i sacrosanti diritti del Bologna??
Chi è Diawara per negarsi al telefono ai dirigenti del Bologna? Come si permette di fuggire in Guinea senza alcuna autorizzazione del suo Club, eludendo in tal modo anche la visita fiscale?
E chi sono i grandi professionisti che si occupano dei suoi interessi, per consigliargli di mettersi contro Joey Saputo??
Ecco perché rivolgo un "accorato appello" alla Società affinché non ceda il giocatore a nessun'altra squadra italiana o straniera, a costo di tenerlo fuori rosa e al minimo di stipendio per molti mesi. Della serie:"Io ti ho creato e io ti distruggo!" A pensarci bene gli 80.000 euro l'anno dell'ingaggio di Diawara si possono tranquillamente recuperare cedendo qualche esubero e sgravandosi del suo compenso, Bigon ne deve cedere ancora diversi.
Così magari il giovanotto capirà a sue spese che quando si firma un contratto esistono diritti ma anche doveri e che se ti rendi in qualche modo inadempiente ne rispondi personalmente in tutte le sedi.
P.S. Quello che vedete in foto è Diawara con la maglia del S.Marino. Noi della Redazione del Blog riteniamo che non meriti più di indossare la nostra gloriosa maglia!!!

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