Non è mia intenzione criticare Corvino ora che non è più a Bologna, anzi , è stato un onore avere accostato per un anno e mezzo un personaggio del suo calibro ai nostri colori...e dobbiamo ringraziare lui se abbiamo potuto ammirare giocatori del calibro di Destro e Giaccherini, senza dimenticarci di Donsah e la bellissima scoperta Diawara; si perché questo è stato anche se poi qualcuno ha rovinato tutto ( a tal proposito, il Bologna sembra agirà per vie legali se il cinno non si sveglia e si presenta in ritiro...). Bigon invece, mi ha piacevolmente sorpreso; è vero che i conti si fanno alla fine e comunque vanta a suo favore operazioni di tipo Higuain o plusvalenze d' oro come per Cavani, però a differenza di Corvino, del quale ogni acquisto sembrava da ritenersi made in Pantaleo al 100%, quando Bigon chiude un'operazione di mercato, sembra la conclusione di un lavoro di squadra, dal suo staff a Donadoni, e che quindi accontenti tutti. Si vince di squadra o si perde di squadra, quindi; è questa la base di un matrimonio che duri nel tempo...o almeno questo è il mio modesto pensiero amici rossoblu...
Mirco Polischi


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