Sembrerebbe molto più di una chiacchiera di mercato l'idea del Bologna di andare dritto su Blerim Dzemaili, centrocampista svizzero che ha già militato nel Torino, nel Parma, nel Napoli e nel Genoa ed il cui cartellino appartiene attualmente ai turchi del Galatasaray.
Sarebbe lui l'uomo di esperienza scelto da Roberto Donadoni per guidare un centrocampo costituito per il momento solo da giocatori molto giovani, di età di poco superiore ai vent'anni: con lui in mezzo a fare il metronomo, Donadoni avrebbe tempo e modo di poter crescere senza caricarli di eccessive responsabilità sia Erik Pulgar che Adam Nagy, che in questi giorni stanno provando a calarsi nel ruolo che fu di Diawara. Con Dzemaili, Di Francesco, Donsah, Pulgar, Taider e appunto Nagy il reparto sarebbe completo ed anche ben assortito, avendo questi giocatori caratteristiche fisiche e tecniche abbastanza diverse tra loro.
Dopo l'ultima stagione trascorsa in prestito al Genoa (che vorrebbe provare anch'esso a prenderlo) il giocatore è rientrato per fine prestito al Galatasaray, un po come successo con Emanuele Giaccherini. L'idea del Bologna è quella di prenderlo in prestito con diritto di riscatto, offrendo al giocatore un pluriennale che preveda la possibilità di un suo successivo passaggio agli Impact Montréal di Saputo, magari già da giugno 2017.
L'unico ostacolo da superare sembra essere rappresentato dall'alto ingaggio del giocatore, che al momento percepisce un compenso di 2,5 mln l'anno: se come pare troverà a giorni l'accordo per una buonuscita, allora potremmo vederlo presto raggiungere i suoi nuovi compagni nel ritiro austriaco di Kitzbuhel.

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