giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


domenica 29 novembre 2015

TORINO-BOLOGNA: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Un Roberto Donadoni deluso per il risultato, ma sopratutto per il passo indietro della squadra rispetto alle recenti prestazioni ha detto:"Partita attenta in fase difensiva, non abbiamo concesso molto, ma siamo stati poco incisivi davanti e questo ha fatto la differenza.Abbiamo gestito male il pallone, siamo stati troppo bassi e quasi mai oltre la loro metacampo. E' vero, la prima rete subìta è stata chiaramente viziata da un fallo di mano, resta il fatto che non siamo stati propositivi da centrocampo in su, dobbiamo essere più determinati e soprattutto avere maggior fiducia nei nostri mezzi. Domenica al Dall'Ara arriva il Napoli e sono contento che ci troveremo davanti una grande squadra.Così almeno sapremo tirare fuori le motivazioni giuste."( come a dire che oggi le motivazioni non c'erano o non erano giuste)
Anche Gastaldello si è mostrato deluso per il risultato e ha detto:  "Sì, è un passo indietro rispetto alle nostre ultime prestazioni, sono mancate grinta e cattiveria. Non è bastato essere compatti in fase difensiva, dobbiamo imparare a renderci più pericolosi. Siamo dispiaciuti per aver interrotto un ciclo positivo, ma dobbiamo stare tranquilli, sapendo che c'è da lavorare meglio in settimana per far crescere i giovani e crescere insieme come squadra".
Marco Bonciani.


sabato 28 novembre 2015

Torino - Bologna: le pagelle

TORINO
 
Padelli NG: Non compie un solo intervento.
 
Bovo 6: Buona prestazione contro due attaccanti (Mancosu e Acquafresca) poco incisivi.
 
Glik 5,5: Certo la prova sarebbe sufficiente dati i numerosi interventi. Peccato che la maggior parte di questi siano fallosi. Irruento.
 
Moretti 6: Come i due colleghi fatica veramente poco a contenere le punte rossoblù.
 
Peres 7: E' un giocatore da top club, nel Torino è totalmente sprecato. Quando vuole può fare tranquillamente la differenza.
 
Acquah 6,5: Lotta come un matto contro il suo amico Donsah.
 
Vives 6,5: Ottima performance del numero 20, coronata da un gol abbastanza casuale.
 
Baselli 6,5: E' l'anima di questo Toro. Se Baselli si accende allora il Torino è davvero pericoloso.
 
Molinaro 6,5: Ci mette davvero tanta corsa e molta generosità.
 
Belotti 5,5: Non combina nulla a parte il gol. Peccato che questo fosse da annullare...
 
Quagliarella 6,5: L'ex Juve non molla mai. E' sfortunato nel colpire la traversa.
Dal 68' Maxi Lopez 6,5: Protegge bene la palla, mettendo in crisi la retroguardia felsinea.
 
 
BOLOGNA
 
Mirante 5,5: In entrambi i gol è in concorso di colpa con Maietta.
 
Rossettini 6: Si muove bene sulla fascia destra, giocando come può in un ruolo che non è il suo. 
 
Maietta 5: Fino ai due gol la sua prestazione era da 7. Purtroppo è colpevole in entrambe le marcature e quindi la performance non può essere sufficiente.
 
Gastaldello 5,5: Anche lui non è esente da colpe nel primo gol.
 
Masina 5,5: Fatica moltissimo a contenere Bruno Peres. Non sfigura, ma non è abbastanza.
 
Brighi 6: Molto propositivo e vivace, ma non basta a sollevare le sorti di una squadra spenta.
 
Donsah 6-: Ci mette molta "garra", a volte però un po' troppa. In fase difensiva è un gran pasticcione.
Dal 79' Mounier 6,5: Gioca un ottimo quarto d'ora. Domanda: perché tenerlo fuori?
 
Diawara 6,5: All'inizio fatica a fraseggiare con i compagni perché i granata lo ingabbiano saggiamente. Ma il talento rossoblù prende le misure ed esce da situazioni scomode grazie alla corsa e alla sua classe.
 
Giaccherini 6,5: Giac Giac si muove agilmente tra le linee. Purtroppo il Bologna gioca con lanci lunghi improponibili e lui si ritrova quindi a combattere con i giganti torinesi.
Dal 54' Brienza 6,5: La sua prestazione è la fotocopia di quella di Giaccherini.
 
Mancosu 4,5: Certo, non gli arriva un solo pallone giocabile, ma lui è trasparente come l'aria.
Dal 63' Acquafresca NG: Non tocca un pallone. La cosa però è grave.
 
Rizzo 6,5: Si inventa giocate da urlo in spazi strettissimi. Sempre più in crescita.
 
Arbitro Ghersini 4: Arbitraggio casalingo. Il controllo di Belotti in occasione del vantaggio del Torino è nettamente con la mano.
 
 
Forza Bologna, comunque!
 
Davide Mariani
 
 

TOP & FLOP Bologna - avversario Torino



E' siamo alla quarta partita con Donadoni che dirige il suo, il nostro Bologna. Il ruolino di marcia della squadra fino a oggi è invidiabile. Il 1° tempo termina a reti bianche con una occasione per parte.

Ricordo che il BFC a oggi è l'unica squadra di serie A che non ha mai subito reti nei primi 15 minuti e questo è un piccolo record in questo campionato.

Oggi tutti ci aspettavamo una partita più combattuta, anche in funzione della battaglia che ho vissuto in prima persona al Dall'Ara con la Roma la settimana scorsa, che ha consegnato ai tifosi rossoblù un Bologna gladiatorio.

Invece il primo tempo di oggi è stato molto tranquillo visto anche il tipo di gioco del Torino che muove la palla nella sua metà campo con una fitta rete di passaggi prima di verticalizzare per le punte.

Il 2° tempo del Torino è più pimpante e con l'uscita di Giaccherini il BFC perde un po' lo smalto e concretezza, qualità che hanno sorretto la squadra nelle ultime uscite.

C'è da dire che il 1° gol del Torino è viziato da un fallo di mano che vede tutto lo stadio ma la sestina degli arbitri chiude gli occhi e diventa tutto buono.

Poi è tutto facile per la squadra granata e di contro il BFC si scioglie al freddo del comunale.

TOP

Mirante 6 - grande parata al 12° su tiro dal limite di Baselli che si insaccherebbe nell'angolo basso alla sua destra. Raddoppia con un intervento al 32° su Vives, oltretutto impallato nella traiettoria dalla presenza di Quagliarella. Poi nel 2° tempo prende 2 gol su cui ha poche colpe. Forse in occasione del 1° di Belotti si fa sorprendere sul suo palo ma nel 2° nulla può.

Diawara 6 - parte un po' in sordina. Un po' come tutta la squadra. Ma poi sale in cattedra mostrando piedi educatissimi. A centrocampo gioca un ottima partita in entrambe le fasi. Nel 2° tempo col passare dei minuti naufraga insieme ai suoi compagni.


FLOP
Maietta 5,5 - fino al 91° è di diritto tra i TOP per la gran partita che conduce. Poi al 92° con l'intento di passare a Mirante una palla lunga con un polpo di testa macchia la partita. Nei precedenti 91 minuti è impeccabile. Indossa una maschera protettiva, ricordo dello scontro con Dzeco, che però dopo pochi minuti si toglie perchè limita la respirazione in questa serata torinese freddissima. E' attentissimo nel cuore della difesa con varie chiusure di giustezza. Inoltre si propone un paio di volte nel cuore della metà campo avversaria con le sue conosciute sgroppate palla al piede.

Masina 5,5 - oggi ha un brutto cliente, Peres, che latita sulla sua fascia. Fatica moltissimo in fase difensiva non riuscendo a prendere le misure alla imprevedibilità dell'avversario. Inoltre fa mancare il solito sostegno alla sua squadra in fase offensiva.

Torino - Bologna: formazioni ufficiali

Ecco le formazioni ufficiali di Torino - Bologna:
 
FORMAZIONI UFFICIALI
 
TORINO – Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Peres, Acquah, Vives, Baselli, Molinaro; Belotti-Quagliarella
 
BOLOGNA – Mirante; Rossettini, Maietta, Gastaldello, Masina; Donsah, Diawara, Brighi; Giaccherini, Mancosu, Rizzo
FORZA BOLOGNA, SEMPRE!
 
Davide Mariani
 
 

venerdì 27 novembre 2015

Torino - Bologna: le probabili formazioni

Torino - Bologna sarà sicuramente una partita totalmente differente rispetto al match con la Roma.
Il Torino, infatti, anche se più debole, ha la capacità di essere cinico e sfruttare la prima occasione da gol. Il Bologna, che invece è una squadra di corsa, si troverà in difficoltà contro una formazione così spietata. Per di più ai rossoblù manca il bomber Mattia Destro e i possibili sostituti sono Mancosu e Mounier; quest'ultimo agirebbe da falso nueve. Donadoni sa che fare la partita potrebbe essere molto rischioso e perciò probabilmente schiererà gli 8/11 della formazione scesa in campo con la Roma.
Eh già perché nonostante sia Maietta che Rossettini siano nella lista dei convocati, appare comunque in forte dubbio una loro presenza fin dal primo minuto. A rimpiazzarli ci penseranno rispettivamente Oikonomou e Ferrari.
Nel Torino invece non dovrebbero esserci novità; d'altronde i granata sono una compagine ben amalgamata con gli ingranaggi già ben oliati.
Ad ogni modo, ecco le probabili formazioni:
 
Torino (3-5-2): Padelli; Moretti, Glik, Bovo; Peres, Acquah, Gazzi, Baselli, Molinaro; Maxi Lopez, Quagliarella.
All. Ventura
 
Bologna (4-3-3): Mirante; Ferrari, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Donsah, Diawara, Brighi; Giaccherini, Mounier, Rizzo.
All. Donadoni
 
Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani
 
 

Torino - Bologna: i convocati di Ventura

Sono 21 i convocati di Ventura per questo match delicatissimo. E a rimanere fuori dai giochi sono Gaston Silva e Avelar.
Ecco l'elenco completo dei convocati granata:
 
PORTIERI: Luca CASTELLAZZI, Salvador ICHAZO, Daniele PADELLI
DIFENSORI: Cesare BOVO, Kamil GLIK, Pontus JANSSON, Cristian MOLINARO, Emiliano
MORETTI, Bruno PERES, Vasyl PRYYMA, Davide ZAPPACOSTA
CENTROCAMPISTI: Afriyie ACQUAH, Daniele BASELLI, Alessandro GAZZI, Sanjin PRCIC, Giuseppe VIVES
ATTACCANTI: AMAURI, Andrea BELOTTI, Maximiliano LOPEZ, Josef MARTINEZ, Fabio QUAGLIARELLA
 
Davide Mariani
 
 

Torino - Bologna: i convocati di Donadoni

Ecco i 23 uomini scelti da mister Donadoni per affrontare la dura trasferta di Torino. Ricordiamo la pesante assenza di Destro. Fortunatamente però l'ex allenatore del Parma avrà a disposizione Rossettini e Maietta, entrambi recuperati (forse) dai rispettivi infortuni.
Qui di seguito la lista dei 23 convocati:
 
Portieri: Da Costa, Mirante, Stojanovic.

Difensori: Ferrari, Gastaldello, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini.

Centrocampisti: Brighi, Crimi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo.

Attaccanti: Acquafresca, Brienza, Giaccherini, Mancosu, Mounier. 

Forza Bologna!
Davide Mariani
 
 

Per fare un tavolo...



Il Bologna é migliorato tantissimo da quando é arrivato Donadoni.
Questo lo abbiamo appurato, ed obiettivamente la questione é inopinabile.

I motivi sono evidentemente "psicologici" in quanto gli uomini scesi in campo sono pressapoco gli stessi.

Il cambio di panchina é stato a tutti gli effetti il miglior "acquisto" possibile a Novembre per i rossoblu.

In attesa del mercato di Gennaio, quando Corvino sará chiamato a completare una rosa che ha dimostrato qualche falla, occorrerá ottenere il massimo possibile dagli uomini a disposizione.

Ecco quindi che la partita con il Torino assume un valore ancora maggiore, perché per la prima volta dovremo fare a meno del nostro "bomber naturale", ovvero Mattia Destro.

Il suo sostituto sará con ogni probabilitá Mancosu, a meno che l'allenatore bergamasco non si inventi Mounier "falso nueve" ma mi pare difficile.

Sará una prova molto importante per Matteo, reduce da un girone di ritorno assolutamente negativo nella scorsa stagione e da tanta panchina in questo inizio di campionato, pur con un gol alla prima giornata (proprio quando Destro, appena arrivato, entró solo nel finale).

E come per fare un tavolo ci vuol la legna (cit.), allo stesso modo per raggiungere la salvezza occorre l'apporto di tutti i giocatori in rosa, perció forza Matteo segna per noi!

Manuel Vasile

TORINO-BOLOGNA : I CONVOCATI.

Questo l'elenco dei 23 convocati di Roberto Donadoni per #TorinoBFC:

Portieri: Da Costa, Mirante, Stojanovic.

Difensori: Ferrari, Gastaldello, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini.

Centrocampisti: Brighi, Crimi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo.

Attaccanti: Acquafresca, Brienza, Giaccherini, Mancosu, Mounier. 
Marco Bonciani.

BOLOGNA:L'ESAME DI MATURITÀ.



La sfida di domani contro i granata di Giampiero Ventura capita giusto a proposito per testare la ritrovata identità di squadra dell’undici rossoblù.
Dopo le prime tre incoraggianti prove sfoggiate sotto la conduzione tecnica di Roberto Donadoni è infatti il momento di capire quanto la squadra si sia davvero messa alle spalle gli affanni di inizio stagione e, al tempo stesso, quanto possano essere diverse le prospettive di classifica nei mesi a venire rispetto all’attuale posizione di border-line della nostra formazione.
Un po’ tutti i giocatori, a turno, hanno confermato un ritrovato stato di serenità mentale; lo stesso Club-manager Marco Di Vaio ha ammesso l’esistenza di problemi di comunicazione tra Delio Rossi e diversi giocatori della squadra..
Ragion per cui, conosciuto il problema, la soluzione approntata dovrebbe essere non solo quella giusta, ma anche quella risolutiva: da qui in avanti abbiamo la fondata speranza di poter assistere a prestazioni di livello sempre superiore, figlie di una ritrovata motivazione dei singoli ma anche di una maggiore compattezza di squadra portata dalla cura-Donadoni, di equilibri finalmente raggiunti tra i reparti e di meccanismi di gioco che vanno pian piano a perfezionarsi. 
Tutte cose che, manco a farlo apposta, il Torino possiede già da tempo: quale migliore occasione, dunque, per testare la nostra tenuta contro una formazione che fa del gioco collettivo la propria arma migliore? Una squadra che unisce all’ottima preparazione atletica dei suoi giocatori anche un impianto di gioco evoluto, fatto di schemi, di recuperi veloci di palla e di una grande imprevedibilità là davanti, con Quagliarella abile a creare situazioni di superiorità numerica?
Non c’è dubbio che sarà un banco di prova molto attendibile per Donadoni e il suo Staff, una partita dalla quale trarre sicuramente indicazioni in funzione dei miglioramenti ancora da compiere sul piano del gioco ma anche sulle carenze organiche da colmare nel mercato di riparazione. Perché al momento non è ancora ben chiaro se a questa squadra serva più la presenza di un regista piuttosto che di un laterale basso o di un centravanti boa da affiancare a Destro.
Prepariamoci dunque ad assistere e a sostenere i nostri ragazzi più che possiamo, certi che anche questa volta ce la metteranno tutta per non deluderci!
Sperando magari in un risultato clamoroso, una vittoria corsara, che tanto bene farebbe al morale e all’autostima dei nostri campioni in erba!!    
Marco Di Simone.

DONADONI:CHI SOSTITUIRÀ DESTRO FARÀ BENE !


Molti sono i dubbi che accompagnano Mister Donadoni per la partita di Torino , dove oltre all'assenza di Destro,si sommano le non perfette condizioni di Maietta e Rossettini nel reparto difensivo : "Sono convinto,ha detto Donadoni, che chi prenderà il posto di Destro farà bene, ha una chance importante e mi aspetto da lui un atteggiamento di grande positività e servizio verso la squadra. Mi piace che ci sia competitività all'interno del gruppo, ho purtroppo la necessità di mandare sempre qualcuno in tribuna e la cosa mi dispiace molto. Conosciamo le qualità e le caratteristiche del Torino, ma noi vogliamo lavorare su noi stessi, per incrementare i nostri pregi. Domani non dovremo giocare sotto ritmo, ci attende un avversario di livello e consolidato negli anni, il mio Bologna deve trovare presto la sua identità, unica maniera per avere continuità nel corso del campionato. Vogliamo cavalcare l'onda di questo momento positivo ma non perdiamo di vista la situazione, guai a diventare presuntuosi e credere di esserci messi tutti i rischi alle spalle: la nostra attenzione deve restare sempre ai massimi livelli.
Rossettini ha fastidio,ma mi sembra che oggi vada meglio; le prossime ventiquattro ore saranno decisive.
Acquafresca è un giocatore che ha ancora molto da dire mi auguro che anche lui riesca a ritagliarsi uno spazio è possa essere protagonista " 
Marco Bonciani.



giovedì 26 novembre 2015

BOLOGNA:CHI SOSTITUIRÀ DESTRO ?

Sabato,nell'anticipo delle 18 contro il Torino, il Bologna dovrà fare a meno di Destro.
Donadoni ha provato ieri in allenamento come punta centrale con supporto di due esterni sia Mancosu che  Acquafresca. Sembra quindi tramontata l'idea di impiegare come falso centravanti Mounier. Ad oggi in vantaggio è Mancosu, che così avrà un altra occasione per farsi valere .
Marco Bonciani.

mercoledì 25 novembre 2015

Road to Wembley. Premier League 2015 /16


Saturday 21 – Sunday 22 – Monday 23 November 2015


Watford v. Manchester United  1-2.


Fatica parecchio lo United prima di saccheggiare l’intero malloppo al Vicarage Road. Il gol a freddo di Depay non sconquassa più di tanto i calabroni, che si compattano e lottano coi denti. Gomes riscatta la ridicola prestazione di quindici giorni fa, andando a salvare per due volte il risultato(spettacolare la parata sulla bonarda di Lindgard!),  ma nei minuti finale succede il finimondo.

Prima DeGea respinge in maniera aliena su Abdi, poi Rojo si porta al pub Ighalo costringendo il Signor Robert Madley a fischiare il penalty. Dagli undici metri- lo storico capitano Troy Deeney- disintegra la porta mandando in estasi Elton John e soci.

Proprio mentre tutto l’Hertfordshire si prepara a festeggiare un punto fondamentale, ecco che spunta la parte crudelmente beffarda del calcio. Il cronometro è oltre il novantesimo, Schweinsteiger ributta la palla in mischia ma stavolta il generosissimo Deeney si trova nell’area sbagliata, al momento sbagliato e sigla uno sfortunatissimo autogol.

Hornets uno, Red Devils due.

Con questi tre puntoni, i Diavoli Rossi si annidano al secondo posto(dietro a Ranieri), autocandidandosi per il titolo.

Watford ancora tutto sommato tranquillo, ma che sabato andrà a fare visita ad un Aston Villa costretto a dare la vita pur di fare punti.

Chelsea v. Norwich  1-0.


Finalmente anche i Blues riprendono fiato.

Il Chelsea assedia i gialli per novanta minuti, sprigionando discrete trame e sfondando ripetutamente le recinzioni ospiti.

Finisce soltanto uno a zero perché Ruddy (portiere dei Canaries),  oggi è il misterioso risultato di una strana miscela fra Neuer, Buffon e Benji Price. Para di piede -come un Keeper dell’hockey- su William, poi si distende benissimo sulla caldarrosta di Fabregas. Per superarlo sarà necessaria la scaltrezza di Hazard unita alla freddezza spietata di Diego Costa.

Vittoria meritata e classifica che si alleggerisce. Che la rincorsa di Mou cominci oggi?

Everton v. Aston Villa   4-0.


Quanto mi piace questo Everton!

I Toffees non sono soltanto organizzati e concreti, ma giocano anche un bel calcio.

Il merito è senz’altro del preparatissimo Roberto Martinez, ma con un Ross Barkley in giornata non può esserci storia contro questa misera Aston Villa. Aldilà della doppietta odierna, ha una visione di gioco innaturale; è un centrocampista completo: lancia, segna, contrasta, corre e non si risparmia. Forse esagero, ma ricorda un mitologico incesto fra Lampard e Gerrard. Se questo non si perde fra Night club e pub potrebbe facilmente diventare  uno dei primi tre calciatori nel suo ruolo.

Bene anche Lukaku, che continua a segnare con una puntualità terrificante. Sono già nove le reti dell’ariete fiammingo che sta lentamente zittendo tutti i suoi ridicoli diffamatori estivi.

Adesso sì, che la parte blu di Liverpool è autorizzata a sognare!

Cartella clinica disperata, invece, per i Villans. O battono il Watford al Villa Park la prossima settimana, oppure temo che la sentenza sia senza appello …

 

Newcastle v. Leicester City   0-3.


Ennesimo, straordinario, successo della “crazy gang” di Claudio Ranieri.

Vardy sgozza le speranze dei Magpies già alla fine del primo tempo. La sua classe ormai è fuori discussione. Rientra sul destro con l’eleganza  felpata di un leopardo, poi  trafigge Elliot con la lucidità dei grandi predatori d’area. È spaventosamente potente, astuto e perfino tecnico.

Raggiunge il record di  Van Nistelrooy e non lo supera solamente perché il suo destro(dopo aver vinto il duello a sportellate con il roccioso Mbemba) s’infrange sulla traversa a portiere battuto.

Il resto lo fanno la pochezza del Newcastle e l’organizzazione italica del Leicester. Il raddoppio lo firma l’argentino Ulloa, lasciato completamente libero a due metri dalla porta. L’Happy Hour lo chiude la goffa zuccata di Okazaki.

Newcastle zero, Leicester tre.

Volpi in fuga solitaria!

Un manager reduce da infinite delusioni ed imprigionato nel dimenticatoio. Un ex operaio di fabbrica capocannoniere della Premier.  Il figlio di uno storico portiere fra i pali. Un giapponese che sembra uscito da un manga di Osamu Tezuka a guidare il centrocampo  … se non è una favola questa …

Southampton v. Stoke City   0-1.


Una prelibata deviazione volante di Bojan, nei primi minuti di gioco, consente ai Potters di borseggiare tre punti anche nel profondo Hampshire. Troppo timida la reazione dei Saints, anche solo per tentare di arpionare un misero punticino.

Ad onor del vero, ci sarebbe un rigore solare non fischiato da Lee Mason a favore dei padroni di casa, ma dai biancorossi del St. Mary’s mi aspetto molto di più.

Potters che finalmente raggiungono le tranquille acque di centro classifica. Southampton esageratamente altalenante per candidarsi in maniera credibile ad un piazzamento europeo.

Swansea v. Bournemouth   2-2.


Quarantacinque minuti furenti al Liberty Styadium, con le Cherries già avanti di due reti nella prima mezz’ora. Subito il comodo tap- in di King poi la precisa sassata di Dan Gosling fanno sperare nel colpaccio i rossoneri Eddi Howe, ma nel quarto d’ora finale si concretizza la rimonta degli Swans. Tacco da ”calcetto” di André Anyew al 29esimo  e penalty imparabile di Jonjoi Shelvey al 39esimo.

La ripresa è inutile tanto quanto il punto che si dividono Cigni e Ciliegie.

Brutto momento per lo Swansea, che da possibile sorpresa sta diventando una delusione. Bournemouth che  scaraventa nella tazza da notte l’occasione per rilanciarsi verso la salvezza.

WBA v. Arsenal   2-1.


L’ultra centenario impianto del The Hawthorns può incorniciare alle sue pareti l’ennesimo scalpo importante. Stavolta sono i Gunners a cadere sul campo dei Baggies.

La sbucciata di Giroud - sulla precisa pennellata di Ozil-  apre i conti spianando la strada del primato ai londinesi. Utopia destinata a frantumarsi contro la ruvidezza della formazione di Tony Pulis. I bianco blu acciuffano il pari con Morrison e ribaltano il risultato con l’autogol di Arteta sul tiro di James McLean.

L’Arsenal è tutta altro che morta, ma purtroppo maledettamente imprecisa. Mezut colpisce il palo, Campbell calcia in fallo laterale a tre centimetri di distanza da Myhill. Nel finale, Cazorla svirgola perfino un calcio di rigore.

Wenger ormai è un caso mistico. La sua squadra è sempre alla sconvolgente ricerca di un “penny per fare il pound”.  Manca sempre qualcosa per diventare grande.

Dall’altra parte, il tordo( storico simbolo del WBA) può svolazzare serenamente senza ansie da retrocessione. Anche questa volta, il “never relegated man” , guiderà tranquillamente in salvo le sue truppe.

Manchester City v. Liverpool   1-4.


È certamente il miglior Liverpool di stagione contro il peggior City dell’ultimo decennio.

Mangala che si fa autogol come il più goffo dei difensori da giardinetto. Coutinho che s’infila tra la retroguardia Citizens, neanche fosse Mosè sulle rive del Mar Rosso. Firminio realizza il terzo gol dei Reds, dopo un’azione che pare pilotata da qualcuno con in mano un Joystick della Playstation.

Addirittura  il maniscalco Skertel ,che partorisce una girata volante fotocopiando Zidane in una profetica finale di Champions contro il Bayer Leverkusen.

Un trionfo.

Onore a Klopp, ma grande demerito a Pellegrini che non può restare impietrito davanti alla Waterloo dell’Etihad. Capisco che chi ha passato la vita al confine tra River Plate e Boca Juniors possa mascherare la tensione, ma cosi è troppo.

L’unica nota positiva è il ritorno in campo  di Aguero. Il “kun”  riappare con la solita lucidità e segna il bellissimo gol della bandiera.

Ci sarà molto, molto da lavorare per gli Skyblues.

 

 

 

 

Tottenham v. West Ham  4-1.

 Tottenham devastante al White Hart Lane. Gli Spurs sono la squadra più forte del momento e dopo un sottile equilibrio iniziale, spezzano in due i martelli claret&blue. Harry Kane la sblocca con un movimento da pivot cestistico. Piede perno destro per far scorrere il pallone senza farsi anticipare, e poi una pietrata tremenda sotto la traversa.  Manco fosse Shaquille O’Neal ai playground dei giardini margherita.

Il raddoppio lo firma la spigolosa fronte di Alderweilder su corner di Ericksen. Poi di nuovo Kane, infine addirittura una “trivela” del terzinaccio Walker.

Il gol della gonfalone è un dipinto calcistico di Rembrantd. Un affresco straordinario. Doppio passo micidiale seguito da un savoiardo violentissimo sotto l’incrocio.

Giù il cappello di fronte alla stregoneria del giovane Lanzini.

La birra può scorrere a fiumi nei pub di Haringey, mentre delle parti di Mile End ci si deve interrogare sulle reali possibilità degli Hammers.

Brutto episodio fuori dallo stadio, dove - secondo “ l’Evening standard”-  sarebbe stato accoltellato un giovane supporter degli Hammers.

Crystal Palace v. Sunderland   0-1.


Un ridicolo pasticcio difensivo, consente al vecchio Defoe di segnare tranquillamente a porta vuota. Una partita veramente inguardabile, sbloccata da un grottesco episodio.

Può esultare “Big” Sam Allardayce, che grazie a questa rocambolesca vittoria si porta a -1 dalla salvezza.

Pardew infuriato. Le Eagles perdono una buona occasione per seguire i binari europei.

 

 

                                        

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Leicester City
13
28
2
Manchester United
13
27
3
Manchester City
13
26
4
Arsenal
13
26
5
Tottenham
13
24
6
West Ham
13
21
7
Southampton
13
20
8
Liverpool
13
20
9
Everton
13
20
10
Crystal Palace
13
19
11
Stoke City
13
19
12
WBA
13
17
13
Watford
13
16
14
Swansea
13
14
15
Chelsea
13
14
16
Norwich
13
12
17
Newcastle
13
10
18
Bournemouth
13
9
19
Sunderland
13
9
20
Aston Villa
13
5

   

 

 

Top scores


Player            Goals                 Team       


Vardy              13                      Leicester City


Lukaku            9                        Everton


H. Kane            8                        Tottenham


 


 

                   

Curiosità di giornata:


-          È record!! Vardy aggancia Van Nistelrooy  nella storia di questo torneo.  Il buon Jamie è andato a segno per dieci volte consecutive, eguagliando il precedente primato conquistato anni fa dall’olandese !

-          Finisce l’imbattibilità di DeGea dopo “soli” 630 minuti!!

-          Toh, dopo quasi due mesi è tornato a vincere il Chelsea a Stamford Bridge.

-          Dodicesimo risultato utile consecutivo per il Tottenham. Pochettino non mette limiti ai suoi Spurs.

 

Nel prossimo turno …


Sanguinoso scontro salvezza per l’Aston Villa: a Birmingham arriva il Watford e per i Villans conterà solo vincere.

Chelsea – Tottenham promette spettacolo, anche se non è proprio il derby più sentito della capitale.

L’Arsenal andrà al Carrow Road mentre il City ospiterà il Southampton.

Leicester contro United sarà il più inedito degli scontri al vertice.

Alla prossima settimana.

Andre