giovedì 16 ottobre 2014
Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc
giovedì 31 dicembre 2015
Strepitoso 2016 dalla Redazione de IVTDB
La Redazione de "IVERITIFOSIDIBOLOGNA" augura a tutte e tutti i tifosi del BFC1909 uno strepitoso 2016 pieno di vittorie e gioie.
Forza Bologna per sempre e fino alla fine!
La redazione de IVTDB
BRIENZA FUORI TRE SETTIMANE.
Brutta notizia per Donadoni e il Bologna; si è infatti infortunato alla ripresa degli allenamenti il centrocampista Franco Brienza. Gli esami a cui è stato sottoposto hanno evidenziato una lesione di primo grado al soleo della gamba sinistra; i tempi di recupero sono previsti in due, tre settimane.
Quindi Brienza salterà le partite contro Milan, Chievo e probabilmente Lazio.
Marco Bonciani.
Quindi Brienza salterà le partite contro Milan, Chievo e probabilmente Lazio.
Marco Bonciani.
martedì 29 dicembre 2015
BOLOGNA:ACCORDO CON FLOCCARI.
Il Bologna ha trovato l'accordo con Sergio Floccari, che sarà quindi il rinforzo per l'attacco voluto da Corvino; infatti l'attaccante in forza al Sassuolo può giocare sia accanto a Destro, sia da solo, se necessario, al posto di Destro.
Ieri c'è stato un incontro a Milano tra Corvino e Vigorelli, procuratore di Floccari, ed è stato trovato l'accordo con il giocatore per 400.000 euro, più bonus per la stagione successiva. Donadoni ha voluto fortemente Floccari e il giocatore ha messo in cima alle sue preferenze Bologna. Adesso manca solo il via libera da parte del Sassuolo, via libera che dovrebbe arrivare a giorni, in modo di utilizzare sin dal nuovo anno il giocatore.
Marco Bonciani.
Ieri c'è stato un incontro a Milano tra Corvino e Vigorelli, procuratore di Floccari, ed è stato trovato l'accordo con il giocatore per 400.000 euro, più bonus per la stagione successiva. Donadoni ha voluto fortemente Floccari e il giocatore ha messo in cima alle sue preferenze Bologna. Adesso manca solo il via libera da parte del Sassuolo, via libera che dovrebbe arrivare a giorni, in modo di utilizzare sin dal nuovo anno il giocatore.
Marco Bonciani.
BFC, la nostra passione
di Mario Piromallo
La fin troppo lunga pausa del campionato offre il modo a tutti di staccare e ripensare a quanto è successo durante gli ultimi mesi dell'anno e a cosa potrà accadere fino alla fine di questo campionato.
La storia dice che il BFC viene da un campionato precedente, in serie cadetta, di alti e bassi e, tutti noi, abbiamo sofferto moltissimo durante tutta l'annata.
Alla fine però, anche se con un bel po' di fortuna, accompagnata comunque dal cuore dei ragazzi in campo e alla magica curva Bulgarelli che non hanno mai mollato, il BFC è giunto all'agognata promozione in serie A.
Ora, dopo 17 partite, con l'arrivo di Roberto Donadoni sulla panchina, la squadra ha finalmente cominciato a far vedere una buona predesposizione al calcio giocato che pareva scomparsa nelle prime 10 giornate di campionato.
La Società, con Joey Saputo in testa, ha dimostrato di esserci e, in questa fase, prima dell'inizio del mercato acquisti/cessioni di metà annata, i segnali sono confortanti.
Sulla carta stampata e nei programmi TV vengono accostati al BFC nomi importanti che la società, tramite il DS Pantaleo Corvino sta cercando di portare nella rosa per cercare di rinforzarla e dare quindi un'ulteriore spinta verso una classifica più suggestiva e ovviamente più tranquilla.
Il cuore dei tifosi si riempie di gioia e si può cominciare a sognare un BFC che possa dare alla tifoseria le grandi soddisfazioni che mancano da troppi anni.
Aspettiamo con trepidazione le mosse che verranno effettuate e ci vediamo a Milano il 6 gennaio a tifare per il nostro amato BFC1909.
sabato 26 dicembre 2015
BOLOGNA: LE PAGELLE DEL 2015.
Siamo alla fine dell'anno ed è tempo di bilanci sull'anno che sta finendo.
Noi vogliamo dare i voti alla stagione del Bologna. Stagione divisa in due parti; nella prima parte dell'anno c'è stata la stagione in serie B, conclusasi con la promozione ai play-off in serie A; nella seconda parte della stagione, dopo un inizio molto sofferto e difficile, con l'arrivo di Donadoni, la risalita in classifica e un rendimento migliore della squadra.
Questi i nostri voti.
Saputo 10: Ha salvato il Bologna dal fallimento, ha ripianato con una montagna di soldi i debiti fatti da Guaraldi, ha costruito una società dal nulla, gettando le basi per un futuro migliore. Di più è impossibile.
Tacopina 9: E' stato presidente del Bologna per poco, ma ha avuto il grande merito di strappare il Bologna a Guaraldi, e con il suo entusiamo ha risvegliato una città e una tifoseria depressa da anni di sofferenza.
Corvino 8: Ha iniziato il suo lavoro a Bologna nel mercato di Gennaio e ha piazzato colpi importanti per la promozione in A, come Gastaldello, Da Costa e Sansone; a Luglio ha costruito dalle fondamenta la squadra, anche qui con acquisti importanti come Mirante, Diawara, Destro ; ha dimostrato di essere sempre un numero uno del mercato.
Di Vaio 8: Voluto fortemente in società da Saputo, diventa dirigente e con la sua umiltà e conoscenza della realtà di Bologna sta sempre vicino alla squadra con i suoi consigli come un vecchio capitano.
Donadoni 8: Ha portato al Bologna una dose di sicurezza, ripristinando la fiducia nei giocatori e dando a loro un'idea di gioco. Fondamentale anche il suo lavoro psicologico su tutta la squadra e il recupero di Destro.
Rossi 6: Raggiunge la sufficienza, solo perchè riesce a portare il Bologna alla promozione. Quando inizia la nuova stagione sbaglia tutto il possibile.
Masina 8: Giovane, forte, sicuro, esordisce in serie B per un infortunio di Morleo e da allora non molla più la fascia sinistra, segnalandosi come migliore giocatore della cadetteria. Esordisce poi alla grande in serie A, conquistando la chiamata in Nazionale Under 21, e confermandosi anche in serie A come uno dei migliori giovani.
Destro 7,5: Accolto dalla tifoseria come un eroe, dopo un inizio difficile, con l'arrivo di Donadoni trascina la squadra con i gol, ma anche con un impegno e una grinta da leader.
Diawara 8,5: Preso da Corvino, è passato dalla lega Pro alla serie A con grande disinvoltura; nonostante la giovane età ha preso in mano il centrocampo del Bologna con grande classe e autorità. Per lui un grande futuro.
Laribi, Sansone 7: Hanno entrambi un ruolo importantissimo nella promozione del Bologna in serie A; il primo spinge il Bologna ad inizio stagione in testa alla classifica, il secondo è decisivo nei play-off per la promozione.
Marco Bonciani.
Noi vogliamo dare i voti alla stagione del Bologna. Stagione divisa in due parti; nella prima parte dell'anno c'è stata la stagione in serie B, conclusasi con la promozione ai play-off in serie A; nella seconda parte della stagione, dopo un inizio molto sofferto e difficile, con l'arrivo di Donadoni, la risalita in classifica e un rendimento migliore della squadra.
Questi i nostri voti.
Saputo 10: Ha salvato il Bologna dal fallimento, ha ripianato con una montagna di soldi i debiti fatti da Guaraldi, ha costruito una società dal nulla, gettando le basi per un futuro migliore. Di più è impossibile.
Tacopina 9: E' stato presidente del Bologna per poco, ma ha avuto il grande merito di strappare il Bologna a Guaraldi, e con il suo entusiamo ha risvegliato una città e una tifoseria depressa da anni di sofferenza.
Corvino 8: Ha iniziato il suo lavoro a Bologna nel mercato di Gennaio e ha piazzato colpi importanti per la promozione in A, come Gastaldello, Da Costa e Sansone; a Luglio ha costruito dalle fondamenta la squadra, anche qui con acquisti importanti come Mirante, Diawara, Destro ; ha dimostrato di essere sempre un numero uno del mercato.
Di Vaio 8: Voluto fortemente in società da Saputo, diventa dirigente e con la sua umiltà e conoscenza della realtà di Bologna sta sempre vicino alla squadra con i suoi consigli come un vecchio capitano.
Donadoni 8: Ha portato al Bologna una dose di sicurezza, ripristinando la fiducia nei giocatori e dando a loro un'idea di gioco. Fondamentale anche il suo lavoro psicologico su tutta la squadra e il recupero di Destro.
Rossi 6: Raggiunge la sufficienza, solo perchè riesce a portare il Bologna alla promozione. Quando inizia la nuova stagione sbaglia tutto il possibile.
Masina 8: Giovane, forte, sicuro, esordisce in serie B per un infortunio di Morleo e da allora non molla più la fascia sinistra, segnalandosi come migliore giocatore della cadetteria. Esordisce poi alla grande in serie A, conquistando la chiamata in Nazionale Under 21, e confermandosi anche in serie A come uno dei migliori giovani.
Destro 7,5: Accolto dalla tifoseria come un eroe, dopo un inizio difficile, con l'arrivo di Donadoni trascina la squadra con i gol, ma anche con un impegno e una grinta da leader.
Diawara 8,5: Preso da Corvino, è passato dalla lega Pro alla serie A con grande disinvoltura; nonostante la giovane età ha preso in mano il centrocampo del Bologna con grande classe e autorità. Per lui un grande futuro.
Laribi, Sansone 7: Hanno entrambi un ruolo importantissimo nella promozione del Bologna in serie A; il primo spinge il Bologna ad inizio stagione in testa alla classifica, il secondo è decisivo nei play-off per la promozione.
Marco Bonciani.
giovedì 24 dicembre 2015
Ci lascia Carmine Longo, un grande uomo
immagine tratta da: www.tuttobolognaweb.it
Di Mario Piromallo
Ci lascia l'indimenticabile Carmine Longo che è stato Direttore sportivo delle società di calcio di Cagliari, Salernitana e soprattutto Bologna.
Ricordo che nel periodo in cui il nostro amato BFC viaggiava in acque torbide verso quella che pareva una brutta fine, Carmine Longo faceva le veci della società stando vicino alla squadra.
Un grande uomo oltre che un grande Direttore Sportivo.
La redazioni de IVTDB si unisce al dolore della famiglia per la perdita del caro Carmine.
martedì 22 dicembre 2015
News di mercato: Bologna su Gabbiadini?
I nomi sono questi e girano con continuitá giá da diverse settimane: Calleri, Ramirez, Ranocchia, Nocerino, Floccari, D'Ambrosio, José Mauri.
Poi c'é un giocatore, che solo a nominarlo accende gli animi; si tratta di Manolo Gabbiadini.
Vuoi perché é un gran bel giocatore, vuoi per il suo passato in rossoblú, vuoi perché effettivamente nemmeno il piú "maigoduto"dei bolognesi potrebbe trovargli un difetto, l'attaccante bergamasco aizza i cuori dei bolognesi, che sognano una coppia stellare (e tutta italiana) con Mattia Destro.
Il sogno é difficile da realizzare, ma la volontá del giocatore potrebbe fare la differenza.
Obiettivamente giocare per una squadra che lotta su 3 fronti come il Napoli é sicuramente una bella sfida, ma l'essere solo una riserva (pur se di Higuain) non scalda di certo l'animo di Manolo che é desideroso di mettersi in mostra, anche in vista di Euro '16.
Bologna sarebbe l'ideale per lui e lui sarebbe l'ideale per noi.
Per ora si parla solo di un approccio rossoblu, stimato in un'offerta da 10 Milioni, rifiutato da De Laurentis che ne chiederebbe almeno 15.
Saputo ci ha regalato tanti bei sogni finora, Corvino é uno che la sa lunga, dobbiamo solo aspettare le prossime mosse.
Il mercato deve ancora iniziare, ma io giá non vedo l'ora.
Forza Bologna
Manuel Vasile
lunedì 21 dicembre 2015
BOLOGNA: LE DATE DI ANTICIPI E POSTICIPI.
Oggi sono state comunicate le date e gli orari degli anticipi e posticipi della serie A.
Queste le partite che riguardano il Bologna:
23° giornata, FROSINONE-BOLOGNA, mercoledì 3/2 alle 18:30;
24° giornata, BOLOGNA-FIORENTINA, sabato 6/2 alle 18;
26° giornata, BOLOGNA-JUVENTUS, venerdì 19/2 alle 20:45;
27° giornata, PALERMO-BOLOGNA, domenica 28/2 alle 12:30.
Marco Bonciani.
Queste le partite che riguardano il Bologna:
23° giornata, FROSINONE-BOLOGNA, mercoledì 3/2 alle 18:30;
24° giornata, BOLOGNA-FIORENTINA, sabato 6/2 alle 18;
26° giornata, BOLOGNA-JUVENTUS, venerdì 19/2 alle 20:45;
27° giornata, PALERMO-BOLOGNA, domenica 28/2 alle 12:30.
Marco Bonciani.
domenica 20 dicembre 2015
Top & Flop - avversario Empoli
di Mario Piromallo
Dopo le ultime ottime prestazione confezionate del BFC di Donadoni arriva al Dall'Ara un Empoli motivato e in ottima forma.
Dalla sua il BFC ha finalmente iniziato a giocare un calcio piacevole e che rende anche ai fini della classifica che nelle ultime giornate di campionato è molto migliorata.
La solita grande Curva Bulgarelli che nonostante la sconfitta applaude la squadra quando finita la partita rientra negli spogiatoi.
C'è da dire che l'Empoli è la squadra vista al Dall'Ara che in questo campionato ha giocato il miglior calcio anche se il 3° gol dei toscani è stato viziato da un fuorigioco di chi ha poi messo la palla in rete, Maccarone.
Aspettiamo gli eventi del mercato e ci vediamo il 6 gennaio al Meazza con il nostro amato BFC.
Forza Bolognaaaaaaaaaaaaaa
Top
Mirante 7 - salva la squadra nel primo tempo di fronte ad un Empoli arrembante con gli attaccanti che arrivano da ogni parte. Sui gol non può nulla. Necessario.
Destro 6,5 - un gol in mezzo a 3 avversari, una traversa e il solito grande lavoro con qualche errore qua e la che però non pesa sulla prestazione volitiva. In grande crescita.
Brienza 6,5 - un gran gol e tanto lavoro per la squadra, dai suoi piedi giocate di qualità! Corre moltissimo nonostante le sue 36 primavere. Motivatissimo.
Flop
Creisetig 4,5 - spreca la sua chance, impreciso, lento, senza idee
Oikonomou 4,5 - non mi sarei mai aspettato un Marios così in difficoltà. In serata decisamente no. Raramente vede gli avversari di turno, sbaglia davvero troppo.
Masina 5 - dopo il premio riscosso in settimana come migliore giocatore della passata stagione di serie B, me lo aspettavo carico come unqa molla ma anche lui fatica molto a disputare questa che è stata la partita più difficile del BFC degli ultimi 7 match. E' in serata storta, troppi errori ed imprecisioni, ha sulla coscienza il terzo gol.
Sotto l'albero di Natale i doni li scarta solo l'Empoli, si ferma il Bologna
In una notte di dicembre, neppure troppo fredda, sono accorsi in 20.000 per vedere affrontarsi due delle squadre più calde del campionato, Bologna ed Empoli. La grande attesa non è andata delusa, al temine di 90', combattuti e ricchi di emozioni, ha finito per prevalere l'Empoli che porta a 4 i successi consecutivi, record assoluto per la franchigia toscana.
I ragazzi di Giampaolo si sono dimostrati squadra organizzata, spettacolare e convinta dei propri mezzi, e, soprattutto nel primo tempo, hanno stupito e sorpreso gli astanti in tribuna (compreso lo chairman felsineo Saputo, arrivato dal Canada ed ancora impossibilitato a festeggiare una vittoria dei suoi) ma soprattutto la truppa di Donadoni, solo sporadicamente in grado di reggere l'urto degli azzurri.
La squadra toscana è parsa un piccolo Barcellona per la sua propensione a giocare cortissima in 30 metri, con la difesa quasi sempre a ridosso della linea di metacampo, e soprattutto per l'autorevolezza di chi sa il fatto suo, costantemente votata ad un possesso palla propositivo, teso a disegnare triangolazioni e trame veloci atte a liberare l'uomo in area, avvalendosi, allo scopo, di palleggiatori finissimi e di elementi quasi tutti abili nell'uno contro uno, su tutti uno Zielinsky davvero imprendibile ed imprevedibile.
Il Bologna, presentatosi in formazioni d'emergenza a causa delle assenze di Giaccherini, Rizzo e Diawara, le ha provate tutte, rimontando due volte, ma alla fine è stato costretto ad alzare bandiera bianca. I felsinei hanno sbagliato l'approccio al match, troppo molli e compassati, al cospetto degli 11 furetti avversari che correvano come forsennati riuscendo spesso a liberare l'uomo solo davanti a Mirante, che, almeno per 20', ha tenuto a galla i suoi, prima di arrendersi ad un autogol di Rossettini su conclusione di Pucciarelli a coronamento di una transizione perfetta degli ospiti. Il pareggio di Brienza, con un bolide su punizione dal limite, pareva aver rimesso i padroni di casa in carreggiata, anche se la sensazione era quella di un Empoli sempre padrone del campo e del gioco.
I fuochi d'artificio sono continuati a cavallo della fine e dell'inizio della ripresa con le reti di Maccarone, Destro ed ancora Maccarone.
Il resto del tempo ha confermato che non era serata per il Bologna che ha continuato ad attaccare a testa bassa, ma confusamente, più per naturale generosità che per reali convinzioni di potercela fare, tanto che il pareggio è stato sfiorato appena due volte, con un tiro di Taider respinto dal portiere, e con una conclusione di Destro fermata dalla traversa nel finale.
La partita ha detto che l'Empoli se si trova lassù è per indiscutibili meriti, il progetto, iniziato con Sarri, sta proseguendo con Giampaolo e testimonia anche come in Italia si possa fare del buon calcio affidandosi ai giovani e sposando un progetto.
Il Bologna non esce comunque ridimensionato dal confronto, anzi, ha semplicemente incontrato un avversario più avanti nel progetto, che conferma, se ce ne fosse bisogno, che la strada intrapresa dalla società e dal tecnico, cioè quella creare un gruppo coeso, giusto mix tra giovani speranze e giocatori esperti, consci della propria forza ed animati sempre dalla voglia di affrontare alla pari qualsiasi avversario, è davvero quella giusta.
E, se tanto mi da tanto, l'Empoli del prossimo anno potrebbe magari essere proprio il Bologna, come la tifoseria e la città aspettano da tanto tempo e meritano...
fonte voci di sport
GASTALDELLO:E' UNA SCONFITTA CHE NON MI FA PAURA.
A fine gara Daniele Gastaldello ha parlato in zona mista e ha detto:
"Partita difficile contro un avversario veramente in forma. Abbiamo commesso errori sui gol, siamo stati bravi a recuperare, ma quando se ne prendono tre bisogna esaminare gli errori e cercare soluzioni per evitare di commetterli in futuro. Loro pressavano alti e non siamo stati bravi a uscire con la palla al piede, abbiamo fraseggiato senza fare male.
In occasione del terzo gol dell'Empoli, prima che la palla entrasse in rete l'arbitro ha fischiato. Tanto che pure Maccarone si stava portando a centrocampo pensando che l'azione fosse finita.Invece è stato un errore arbitrale; a fine gara ci ha detto che ha sbagliato e ha fatto un fischio che non avrebbe dovuto fare.
Volevamo passare le feste con i tre punti, non ci siamo riusciti ma fa piacere vedere che anche oggi a fine partita il pubblico ci è stato vicino ancora una volta. Complessivamente abbiamo fatto passi in avanti, se pensiamo a dove eravamo un mese e mezzo fa. È una sconfitta che non mi fa paura".
Anche Masina, ieri meno brillante del solito, ha detto:
"Ci tenevamo a fare bene in casa contro un squadra forte e compatta, ma l'Empoli si è dimostrato più cinico di noi, sono stati precisi e hanno messo in campo tanta qualità dalla mediana in su.Ogni tanto bisogna dire bravo all'avversario. Dobbiamo migliorare, imparando dagli errori di oggi. Alla ripresa ci aspetta il Milan, ce la giocheremo come sempre dimostrato finora".
Marco Bonciani.
"Partita difficile contro un avversario veramente in forma. Abbiamo commesso errori sui gol, siamo stati bravi a recuperare, ma quando se ne prendono tre bisogna esaminare gli errori e cercare soluzioni per evitare di commetterli in futuro. Loro pressavano alti e non siamo stati bravi a uscire con la palla al piede, abbiamo fraseggiato senza fare male.
In occasione del terzo gol dell'Empoli, prima che la palla entrasse in rete l'arbitro ha fischiato. Tanto che pure Maccarone si stava portando a centrocampo pensando che l'azione fosse finita.Invece è stato un errore arbitrale; a fine gara ci ha detto che ha sbagliato e ha fatto un fischio che non avrebbe dovuto fare.
Volevamo passare le feste con i tre punti, non ci siamo riusciti ma fa piacere vedere che anche oggi a fine partita il pubblico ci è stato vicino ancora una volta. Complessivamente abbiamo fatto passi in avanti, se pensiamo a dove eravamo un mese e mezzo fa. È una sconfitta che non mi fa paura".
Anche Masina, ieri meno brillante del solito, ha detto:
"Ci tenevamo a fare bene in casa contro un squadra forte e compatta, ma l'Empoli si è dimostrato più cinico di noi, sono stati precisi e hanno messo in campo tanta qualità dalla mediana in su.Ogni tanto bisogna dire bravo all'avversario. Dobbiamo migliorare, imparando dagli errori di oggi. Alla ripresa ci aspetta il Milan, ce la giocheremo come sempre dimostrato finora".
Marco Bonciani.
BOLOGNA-EMPOLI: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.
Roberto Donadoni ha commentato così la sconfitta contro l'Empoli:
"Queste sono partite che ci devono far capire dove possiamo ancora migliorare. Avremmo voluto chiudere l'anno con un risultato differente ma bisogna dare meriti all'Empoli che ha giocato un grande partita. Siamo stati titubanti, timorosi, dobbiamo credere di più in noi stessi per fare la differenza. Sui gol subiti è mancato un pizzico di attenzione sugli uomini senza palla. Sono episodi che incidono notevolmente. Vincere i duelli individuali è importante quanto saper gestire la palla ed essere aggressivi. Tutto questo stasera ci è riuscito poco, c'è sicuramente da lavorare per migliorare questi aspetti. Questa sconfitta ci deve insegnare qualcosa per il futuro.
A Mattia avevo detto che si deve convincere di più, che andando su certi palloni con cattiveria arrivano reti dove non te l'aspetti; esattamente come è successo in occasione del suo gol."
Marco Bonciani.
"Queste sono partite che ci devono far capire dove possiamo ancora migliorare. Avremmo voluto chiudere l'anno con un risultato differente ma bisogna dare meriti all'Empoli che ha giocato un grande partita. Siamo stati titubanti, timorosi, dobbiamo credere di più in noi stessi per fare la differenza. Sui gol subiti è mancato un pizzico di attenzione sugli uomini senza palla. Sono episodi che incidono notevolmente. Vincere i duelli individuali è importante quanto saper gestire la palla ed essere aggressivi. Tutto questo stasera ci è riuscito poco, c'è sicuramente da lavorare per migliorare questi aspetti. Questa sconfitta ci deve insegnare qualcosa per il futuro.
A Mattia avevo detto che si deve convincere di più, che andando su certi palloni con cattiveria arrivano reti dove non te l'aspetti; esattamente come è successo in occasione del suo gol."
Marco Bonciani.
sabato 19 dicembre 2015
Bologna - Empoli: le pagelle
BOLOGNA
Mirante 6,5: Disputa una sola parata, quella su Maccarone nei primi minuti.
Rossettini 6: Prova molto generosa ma sfortunata del numero 13.
Oikonomou 4,5: Ha colpa su due dei tre gol dell'Empoli. Giornata da dimenticare persino nei disimpegni.
Gastaldello 5: Pessima giornata anche per lui. Non esente da colpe sul gol del 2-3.
Masina 6: L'impegno c'è e la performance pure. Manca a volte un po' di lucidità. Soffre Pucciarelli.
Taider 7: Prestazione di cuore di Saphir che si dimostra quel giocatore che avevamo tanto amato tre anni fa. Immenso.
Crisetig 6: Non giocava da tanto tempo ed è ovvio che vada in difficoltà nella marcatura di uno come Saponara. Nel complesso se la cava.
Dal 56' Falco 6: Ha un dribbling eccezionale ma a volte eccede troppo nei virtuosismi.
Donsah 5,5: Deve trovare il giusto equilibrio negli interventi per non entrare troppo cattivo o viceversa. Solo allora sarà uno dei migliori centrocampisti del campionato.
Dal 72' Pulgar 6: Si prende immediatamente un cartellino giallo ma salva anche una potenziale ripartenza.
Mounier 7: Gioca un'ottima partita, considerando che ha pochissimi spazi sulla fascia. Ma lui non demorde: quando perde palla o gliela rubano rincorre sempre gli avversari dimostrandosi ottimo anche in fase di copertura. Prova spesso a saltare l'uomo e tante volte gli riesce.
Dall'85' Mancosu NG
Destro 8: Segna un gol da attaccante vero, capace di tenere palla in mezzo tre avversari più il portiere. Conquista una punizione d'oro, realizzata poi da Brienza. Colpisce una traversa. E' il valore aggiunto e ce ne stiamo rendendo dipendenti.
Brienza 7,5: Alla bella età di 36 anni "Ciccio" corre più di tutti gli altri, coprendo anche ruoli e posizioni di non sua competenza. Segna una punizione da cineteca. Come si fa a privarsi di uno come lui?
EMPOLI
Skorupski 6: Ha le sue colpe in entrambi i gol del Bologna, ma ne salva altri due.
Laurini 5: Prestazione da dimenticare quella del difensore toscano, in perenne sofferenza su Brienza.
Dal 79' Zambelli NG
Tonelli 6,5: Tra i difensori è il più attento.
Costa 5: Soffre la velocità di Mounier e la fisicità di Destro.
Mario Rui 6,5: Ottima performance caratterizzata da grande cattiveria agonistica.
Zielinski 6: Disputa un primo tempo eccezionale ma nella ripresa cala vistosamente.
Dall'84' Croce NG
Paredes 7: L'ex Roma comanda il centrocampo dell'Empoli da meraviglia sorprendendo spesso la retroguardia felsinea.
Buchel 6,5: L'ex della partita disputa un eccellente primo tempo, un po' come tutto l'Empoli. Nella ripresa è costretto ad usare le maniere forti.
Saponara 7: E' l'espressione dell'Empoli di Giampaolo e anche stasera ha aggiunto qualità ai toscani.
Maccarone 7,5: Segna due gol pesantissimi e da grande bomber.
Dal 68' Livaja 5: Non costruisce nient'altro a parte due risse.
Pucciarelli 7: Corre velocissimo e si rivela una spina nel fianco per il Bologna.
Forza Bologna comunque e sempre!
Davide Mariani
Bologna - Empoli: le formazioni ufficiali
Tutto come previsto. Destro sarà affiancato da Mounier e Brienza.
Ecco le formazioni ufficiali:
BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Taider, Crisetig, Donsah; Mounier, Destro, Brienza
All.: Roberto Donadoni
EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Saponara; Maccarone, Pucciarelli
All.: Marco Giampaolo
ARBITRO: Mariani di Aprilia
All.: Roberto Donadoni
EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Saponara; Maccarone, Pucciarelli
All.: Marco Giampaolo
ARBITRO: Mariani di Aprilia
Forza Bologna!
Davide Mariani
Bologna - Empoli: le probabili formazioni
Che Bologna - Empoli fosse la sfida più difficile lo si era già capito. Come affermato anche da Donadoni in conferenza stampa, l'Empoli gioca bene. Le difficoltà però non sono legate solamente alla forza della squadra toscana, ma anche alle pesanti assenze dei rossoblù.
La formazione di Donadoni sarà in qualche modo legata agli uomini che ha a disposizione.
L'unico dubbio, infatti, è la scelta a centrocampo tra Brighi, più solido, e Donsah, il quale fornisce più dinamicità. L'ex Cagliari sembra favorito, ma non è certo. Il modulo sarà sempre il 4-3-3 con Brienza ala destra e Mounier ala sinistra, mentre Destro agirà come punta. Crisetig prenderà il posto dello squalificato Diawara. In difesa invece è tutto ok. Nell'Empoli, invece, si ferma Maiello. Unico dubbio per Giampaolo è chi affiancare a Maccarone: Pucciarelli o Livaja? Al momento in vantaggio, netto, sembra essere proprio Pucciarelli.
L'ex della partita è Marcel Buchel, tra l'altro titolare nel match di stasera.
Ecco ad ogni modo le nostre probabili formazioni:
BOLOGNA(4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Donsah, Crisetig Taider; Mounier, Destro, Brienza. Allenatore: Roberto Donadoni
EMPOLI(4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Tonelli, Costa, Mario Rui; Buchel, Paredes, Zielinski, Saponara, Pucciarelli, Maccarone. Allenatore: Marco Giampaolo
Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani
venerdì 18 dicembre 2015
Bologna - Empoli: i convocati di Donadoni
Il Bologna FC ha comunicato l'elenco dei 23 convocati di mister Donadoni per lo spettacolare match di domani contro l'Empoli. Alle 20:45 le due squadre si daranno battaglia sul manto erboso del Dall'Ara, ma il Bologna partirà con grandi handicap a causa delle pesanti assenze, soprattutto nel reparto avanzato. In difesa tornano sia Masina che Maietta, ma i rossoblù perdono Giaccherini, Rizzo e Diawara. Si preannuncia una sfida molto complicata, come affermato anche dallo stesso Donadoni in conferenza stampa.
Ecco l'elenco completo:
Portieri: Da Costa, Mirante, Stojanovic.
Difensori: Ferrari, Gastaldello, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini.
Centrocampisti: Brighi, Crimi, Crisetig, Donsah, Pulgar, Taider.
Attaccanti: Acquafresca, Brienza, Destro, Falco, Mancosu, Mounier.
Difensori: Ferrari, Gastaldello, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini.
Centrocampisti: Brighi, Crimi, Crisetig, Donsah, Pulgar, Taider.
Attaccanti: Acquafresca, Brienza, Destro, Falco, Mancosu, Mounier.
Forza Bologna!
Davide Mariani
giovedì 17 dicembre 2015
DI VAIO: IL NUOVO DALL'ARA È SPETTACOLARE.
In un' intervista al Resto del Carlino, Marco Di Vaio ha parlato del Bologna, del suo momento positivo, del suo ruolo in seno al Bologna e sopratutto del progetto per la ristrutturazione del Dall'Ara. Queste le sue parole:"Ho visto il progetto del nuovo Dall'Ara ed è spettacolare !!! spettacolare !! Dobbiamo dare ai tifosi un nuovo stadio, comodo, caldo, al coperto, perchè l'emozione di una partita dal vivo è unica. Saputo vuole dare alla città e ai tifosi un nuovo progetto."
E se lo dice Marco io mi fido !!!
Marco Bonciani.
E se lo dice Marco io mi fido !!!
Marco Bonciani.
mercoledì 16 dicembre 2015
Road to Wembley. Premier League 2015/16
Saturday 12 – Sunday 13 – Monday 14 December 2015
Aston Villa v. Arsenal 0-2.
( 8’ Giroud (pen.); 38’ Ramsey)
Troppa Arsenal per questa
moribonda Aston Villa.
Dopo appena otto minuti, Hutton è costretto a
sequestrare illegalmente lo sgusciante Walcott obbligando Kevin Friend a
fischiare il penalty, e consentendo a Giroud di portare avanti i suoi dal
dischetto. Ne passano soltanto altri dieci e stavolta il pallonetto del
francese è salvato sulla linea da Gestede. Ci sono le premesse per un bagno di sangue, ma i Gunners si
“accontentano” di chiuderla al 38’ completando con Aaron Ramsey un contropiede
magistrale. Fa quasi tenerezza l’impotenza offensiva dei Villans, e per il buon
Rèmi Garde salvare questi ragazzi sembra ormai una missione disperata.
Può sorridere invece, il
professor Arsène che torna in vetta alla classifica.
Bournemouth v. Manchester United 2-1.
( 2’ Stanislas; 24’ Fellaini; 54’ King)
Serata memorabile al Dean
Court dove le minuscole ciliegie del Dorset stendono il planetario United.
Dopo cento secondi di
gioco, Stanislas, segna un gol pazzesco direttamente su calcio d’angolo. Tanto
bello quanto casuale ma quando le cose girano, girano per davvero. Addirittura
il generalmente pasticcione Boruc salva il risultato in un paio di occasioni.
Per pareggiare, i Red Devils, dovranno affidarsi all’isolata zampata di
Fellaini nell’unica palla-gol degna di nota. Troppo poco, perché King non possa
riportare avanti le Cherries sugli sviluppi di un preciso schema offensivo.
Il finale è da
cardiopalma, ma la trincea rossonera regge l’urto delle truppe di Manchester.
Festeggia spudoratamente
Eddie Howe per questa vittoria, che riscrive la storia del Bounemouth aprendo
contemporaneamente i cancelli della crisi a Louis Van Gaal.
Crystal Palace v. Southampton 1-0.
(38’ Cabaye)
Partita equilibrata con svariate
occasioni per parte. Saints pericolosissimi al trentesimo con la gran
capocciata di Steven Davis, respinta dalla paratona in stile “Pro Evolution
Soccer” del felino Hennessey. Aquile molto più abili invece, nello sfruttare la
prorompente incursione offensiva di Bolasie, capitalizzata dal piattone
sottomisura di Cabaye.
Nella ripresa - il
portierone argentino Gazzaniga- compie
una sfilza di miracoli, riuscendo quantomeno ad evitare la goleada dei
londinesi. Il Southampton sprofonda nell’anonimato, mentre le Eagles di Alan Pardew
volano altissime agganciando il Tottenham al quinto posto!
Liverpool v. WBA 2-2.
(21’ Henderson; 30’ Dawson; 73’ Olsson; 96’ Origi)
È sempre scomodo
affrontare le squadre di Tony Pulis. Chili, centimetri e pochi fronzoli. Il
“never relegated man” ha costruito su queste tre certezze le sue fortune e per
poco non borseggia l’intero bottino anche ad Anfield Road.
Capitan Henderson porta
vanti i rossi con una bella penetrazione, ma i Baggies non mollano un
centimetro e con Dawson pareggiano in mischia dopo una brutta uscita di
Mignolet. Le palle inattive sono sempre
un fattore- specialmente per i tordi delle Midlands- che a venti dalla fine
ribaltano addirittura il match, grazie alla deviazione aerea del roccioso
Olsson.
Tuttavia sarebbe una
sconfitta immeritata per i Reds, e per questa volta gli “dei del football” decidono
di metterci lo zampino sistemando le cose. Il cronometro segna il 96’; penultimo minuto di una serie di
otto. Il tiro di Origi è più disperato che ragionato, ma la conclusione viene volgarmente
deviata da un difensore bianco blu rendendo la traiettoria letale per Myhill.
Pareggio giusto, ma da
Jurgen klopp è lecito aspettarsi qualcosa di più.
Manchester City v. Swansea 2-1.
( 26’ Bony; 90’ Gomis; 92’ Iheanacho)
Dantesca partita
all’Etihad. Un City senz’anima, si fa assalire dalla spregiudicatezza gallese
per una ventina di minuti e soltanto grazie alle vigili manone di Joe Hart si
resta inchiodati sullo zero a zero. L’espressione di Pellegrini è il dipinto
dell’angoscia, ma fortunatamente per gli Skyblues la testona di Bony sbuca dal
mucchio infilzando il suo ex portiere Fabiansky.
Questo striminzito uno a
zero sembra quasi il presagio ad un finale pazzesco. Infatti lo sarà.
La ripresa è densa di
opportunità ma il punteggio rimarrà invariato fino al novantesimo, quando una
“Hitchcockiana” dinamica pallonara partorirà un assurdo epilogo.
89’. Gomis si scontra con
Hart, Sigurdsson raccoglie in corsa la ribattuta sparando una mina sotto la
traversa. Sarebbe gol ma il Signor Robert
Madley annulla giustamente per carica sul portiere.
90’. Gomis mette tutto il
suo peso specifico a protezione del pallone, circumnaviga Mangala e lascia
partire una sassata all’incrocio.
Stavolta è tutto regolare. Impazzisce di gioia il panterone francese proprio
sotto al formicaio di tifosi arrivati da Swansea.
92’. Yaya Toure è
l’ultimo ad arrendersi. A tempo ormai scaduto scarica un mancino a giro senza troppe
pretese, che però sbatte accidentalmente sulla schiena del pacifico Iheanacho
trasformandosi in un lob imparabile per il portiere polacco.
City di nuovo avanti!
93’. I cigni assaltano
alla baionetta la porta azzurra, ma la girata del’instancabile Sigurdsson è
troppo spompa per impensierire l’attento Hart.
Finisce così.
Onore agli Swans, ancora
senza allenatore ma che con il rientro del centravanti transalpino possono
riprendere la marcia verso la salvezza. Brutto City, che vince ma non convince:
giudizio rimandato alla prossima settimana, quando ci sarà lo scontro diretto
con l’Arsenal.
Norwich v. Everton 1-1.
( 15’ Lukaku; 47’Hoolahan)
L’Everton s’impantana nel
fangoso catino di Carrow Road. Dopo esser passati in vantaggio con il solito Lukaku,
Banes disintegra l’incrocio dei pali con una sassata fotonica sprecando così l’occasione
di chiudere il match già nel primo tempo.
Nella ripresa, i Canaries, lottano
orgogliosamente arpionando prima il pari grazie alla deviazione di Hoolahan, al
termine di una mischia medievale a due passi dalla linea di porta, epoi andando
addirittura ad un passo dal gol vittoria con Jerome. Errore condannabile con l’ergastolo
quello del rasta centravanti inglese, in grado di sparare il pallone in curva a
tre metri di distanza da Howard.
Norwich che abborda lo
Swansea ( in caduta libera) a quota 13, ma che allo stesso tempo si vede
scavalcato da Bournemouth e Newcastle.
Toffees che infilano il
terzo pareggio consecutivo salendo a 23 punti, ovviamente ancora in piena bagarre europea.
Sunderland v. Watford 0-1.
( 4’ Ighalo)
Il Sunderland butta via
l’ennesima occasione per accorciare le distanze in classifica, in quello che
sarebbe dovuto esser uno scontro diretto. Nel malinconicamente silenzioso
Stadium of Light, basta un tap –in del nigeriano Ighalo per consentire ai calabroni
di lasciare il porto di Tyne &Wear con tre puntoni in tasca. Il clamoroso
salvataggio di Pantilimon ,seguito dal palo colpito da Juarado non fanno altro
che sottolineare la netta supremazia territoriale degli uomini di Sanchez Flores. Ai Black Cats non basta l’orgoglioso
sussulto finale del vecchio Defoe ( gran respinta di Gomes) per rimediare un
risultato positivo.
Il mercato di gennaio si
avvicina e “big” Sam dovrà intervenire pesantemente per risollevare le sorti
dei biancorossi.
Watford incredibilmente
ai piani nobili della classifica. Non penso possano giocarsi fino in fondo la
qualificazione europea, ma in un torneo mai equilibrato come quest’anno …
chissà!
Tottenham v. Newcastle 1-2.
( 39’ Dier; 74’ Mitrovic; 93’ Perez)
Il Newcastle si presenta
al White Hart Lane con la peggior divisa
che io abbia mai visto. Blu navy con bande trasversali azzurre e fucsia. Qualcosa che
sfiora la denuncia. Un massacro per gli occhi di chi, da sempre, è affascinato
dalle classiche t-shirt d’Oltremanica. E pensare che il presidente dei Magpies
è lo stesso della famosa catena di abbigliamento sportivo “sport direct”.
Detto ciò, sul verde
prato di Paxton Road si affrontano due stati d’animo totalmente opposti.
Tottenham in piena enfasi internazionale, con ambizioni importanti sostenute
dalle chiare idee tattiche di Pochettino. Magpies in totale confusione. Finora
blandi e senza spirito battagliero. Tuttavia si sa, il calcio è lo sport meno
scientifico in assoluto e quando meno te l’aspetti ecco spuntare la sorpresa.
Partono ovviamente meglio
gli Spurs. Lamela è un folletto imprendibile per la difesa ospite, ma trova
sempre il portone chiuso dal monumentale Robert Elliot(fantastica la sua parata con la mano di
richiamo al 35’). Per vedere i londinesi esultare però, bisognerà aspettare il
quarantesimo quando la zuccata poderosa di Dier andrà ad infilarsi
imparabilmente sotto l’incrocio. Un copione praticamente già scritto, ribaltato
dalla scarsa lucidità del Tottenham e dall’insolita reazione delle gazze di
Upon Tyne. A venti dalla fine, Mitrovic, riequilibra il punteggio con un tap-
in dopo la corta respinta di Lloris. A tempo ormai scaduto, è Perez a
trafiggere nuovamente l’estremo difensore francese fra l‘incredulità del ruvido
manager McClaren.
Pazzesco a nord del
Tamigi: Tottenham uno, Newcastle due.
Si può festeggiare sul vallo di Adriano mentre i Lillywhites
sprecano un strepitosa occasione per agganciare la zona Champions.
West Ham v. Stoke City 0-0.
Scazzottata da pub al
Boleyn Ground tra due squadre in salute. Duello aperto con occasioni da ambo i lati,
culminate con un legno colpito per parte (curiosamente entrambi da due ex
interisti). Alla punizione violenta di
Aranutovic, ha risposto la serpentina solitaria di uno Zarate in grande
spolvero. Tanta sfortuna e spettacolo gradevole nonostante le reti siano
rimaste vergini. Un punto a testa che consente a Potters ed Irons di restare
nella trafficata zona europea insieme ad altre cinque o sei formazioni.
Leicester City v. Chelsea 2-1.
(34’ Vardy; 48’ Mahrez; 77’ Remy)
È il Monday Night che
inverte i poli calcistici. È la nottata in cui il Leicester strapazza il
Chelsea mettendo per iscritto la sua candidatura al titolo. È l’affascinante
sequel del sogno che tutti noi innamorati di pallone stiamo vivendo.
Un ex operaio di
Sheffield ed un franco- algerino che fino a cinque anni fa giocava nei
dilettanti del Quimper, affondano la miliardaria corazzata londinese. Vardy è
ormai una macchina da guerra. Intelligente, evoluto. Troppo affamato per poter
esser frenato dalla coppia di svuotati centrali blues. Terry e Zouma si fanno
divorare nello stretto dall’incursione fulminea di Jamie, che chiaramente non
lascia scampo al povero Coutoris.
Il raddoppio è un
capolavoro tecnico di Mahrez. Stop principesco e mancino educatissimo laddove
il portiere belga non può arrivare. Il Chelsea è troppo moscio per organizzare
una reazione. Mourinho grida l’ammutinamento ed il gol di Remy è solo una magra
consolazione personale.
La favola non è finita.
Le volpi sono scappate ma i fox terrier di Londra e Manchester gli sono alle
spalle.
Sinceramente, spero che
il rossastro mammifero riesca a fuggire lontano!
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Leicester City
|
16
|
35
|
|
2
|
Arsenal
|
16
|
33
|
|
3
|
Manchester City
|
16
|
32
|
|
4
|
Manchester United
|
16
|
29
|
|
5
|
Tottenham
|
16
|
26
|
|
6
|
Crystal Palace
|
16
|
26
|
|
7
|
Watford
|
16
|
25
|
|
8
|
West Ham
|
16
|
24
|
|
9
|
Liverpool
|
16
|
24
|
|
10
|
Stoke City
|
16
|
23
|
|
11
|
Everton
|
16
|
23
|
|
12
|
Southampton
|
16
|
21
|
|
13
|
WBA
|
16
|
20
|
|
14
|
Bournemouth
|
16
|
16
|
|
15
|
Newcastle
|
16
|
16
|
|
16
|
Chelsea
|
16
|
15
|
|
17
|
Swansea
|
16
|
14
|
|
18
|
Norwich
|
16
|
14
|
|
19
|
Sunderland
|
16
|
12
|
|
20
|
Aston Villa
|
16
|
6
|
Top scores
Player Goals Team
Vardy 15 Leicester City
Lukaku 12 Everton
Mahrez 11 Leicester City
Curiosità di giornata:
- - Sesto gol
consecutivo di Lukaku! Ancora lontano dal record di Vardy, certo, ma in questa
stagione mai dire mai. Da segnalare il settimo assist consecutivo del talento
spagnolo Deulofeu (sei di questi proprio per l’ariete fiammingo).
- -
Otto minuti
di recupero( in Liverpool – WBA) non si vedevano da un pezzo.
- -
Olivier
Giroud segna il cinquantesimo gol con la maglia dei Gunners in Premier League!
Nel prossimo turno …
Il monopolio
dell’attenzione sarà indubbiamente concentrato sulla sfida scudetto Arsenal –
City di Lunedì sera. Ma attenzione però, perché lo United ospita il Norwich e
potrebbe rientrare alla grande, mentre il Leicester sarà sul complicatissimo
campo dell’Everton.
Stoke - Palace e Watford - Liverpool potrebbero cominciare a
scremare qualche candidata europea.
Il Chelsea accoglierà il
Sunderland a Stamford Bridge e non potrà sbagliare.
L’agonizzante Aston Villa andrà a fare visita al resuscitato Newcastle di McClaren, che dovrà per forza sfruttare il turno casalingo per continuare la marcia salvezza.
L’agonizzante Aston Villa andrà a fare visita al resuscitato Newcastle di McClaren, che dovrà per forza sfruttare il turno casalingo per continuare la marcia salvezza.
Alla prossima settimana.
Andre
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