giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


sabato 30 maggio 2015

MARTEDI RIEMPIAMO IL DALL'ARA !!!!

Prosegue molto bene la prevendita dei biglietti per la partita di martedì contro l' Avellino ;
ad oggi sono stati venduti già 15.000 biglietti .
Il Bologna calcio comunica che anche domani e lunedì le biglietterie della Stadio , lato via Andrea Costa , sono aperte con orario 10- 19 . E' inoltre possibile acquistare il biglietto on line , nelle tabaccherie e ricevitorie , e anche telefonando al Bologna .
Quindi tutti allo stadio ad incitare la squadra per raggiungere la finale .
Marco Bonciani .


Ritrovamento foto storiche dei giocatori rossoblu 1976

PPer quanto riguarda la prestazione di ieri sera, i ragazzi si sono davvero comportati bene. Nessuno espulso, in difesa i centrali non hanno fatto rimpiangere gastaldello. Insomma, siamo stati perfetti! Poi in attacco un Sansone meraviglioso e cinico,in piena forma,che non ha sbagliato l'unico tiro che non doveva sbagliare. Il ragazzo di colore, Mbaye, continua a fare progressi;se Casarini raddrizza la mira nell'area avversaria,per le altre squadre sono guai. Mancosu l'anno scorso capocannoniere in serie b? fanne adesso che servono. 
In chiusura, ecco alcune foto riguardanti una cena nel maggio 1976 nei pressi di Finale Emilia (Mo). Presenti Stefano Chiodi, Sergio Clerici (El Gringo), Franco Cresci e Franco Mancini (portiere). I'm in love with..

Paolo Diegoli








Ad Avellino buona la prima, ma adesso guai abbassare la tensione, martedi occorre la replica immediata...

La vittoria conquistata dal Bologna al Partenio, dopo 34 anni (allora, in serie A, i felsinei si imposero grazie ad una rete di Chiodi), per effetto del gol di Sansone (contestato per la posizione, sul limite dell'off side, in avvio dell'azione), pare aver messo in discesa la semifinale di play-off contro l'Avellino, ma se c'è un errore che i ragazzi di Delio Rossi non devono commettere è proprio quello di dare per scontato l'approdo in finale e di snobbare l'avversario.

Il match in Irpinia ha detto che la squadra, grazie al carisma e all'esperienza del Mister riminese, si è compattata, trasmettendo l'impressione di un gruppo coeso e determinato, conscio sì della propria forza, ma anche delle proprie debolezze, finalmente capace di sopportare il peso del pronostico e delle aspettative.
Al Partenio la squadra ha vinto, come sottolineato dai vari osservatori, da grande, cioè sapendo soffrire e colpendo, cinicamente, alla prima opportunità vera, per poi costruire, sulla rete di Sansone, una prestazione solida e concreta.
L'Avellino, pur con i 120' della partita con lo Spezia nelle gambe, ha aggredito costantemente per tutti i 90' tenendo ritmi altissimi, giocando su toni agonistici difficili da seguire, cosa però riuscita bene ai rossoblù nel primo tempo, molto meno bene nella ripresa, quando, per lunghi tratti, i felsinei non sono più stati in grado di uscire dalla propria metacampo rischiando qualcosa di troppo nelle tante mischie, conseguenza di corner e punizioni battute dalla trequarti.
Ad onor del merito va sottolineato come la retroguardia rossoblù non abbia concesso che un paio di vere occasioni agli irpini, restando sempre compatta, attenta e vigile, sorretta da un centrocampo disposto al sacrificio e pronto a dar man forte ai difensori, con Matuzalem che si è guadagnato di gran lunga la palma del migliore in campo.
Cosa dunque non ha convinto? Fatalmente proprio questa eccessiva e reiterata sofferenza, soprattutto nei secondi 45' quando ci si sarebbe aspettata la resa degli irpini, stanchi dopo i 120' di La Spezia, ed in cui è invece venuta meno la fase offensiva del Bologna. Come spiegato dallo stesso Delio Rossi, forse inconsciamente, la squadra, sentendo il profumo dell'impresa, ha preferito difendere in 11 il vantaggio piuttosto che assestare il colpo del ko agli avversari e questo ha scontentato il Mister e preoccupato la tifoseria. Il salto di qualità nasce proprio dalla cura dei particolari, dei dettagli, ma anche dalla personalità che impone al più forte di far emergere, alla lunga, le proprie doti sull'avversario.
I play-off, come già detto, azzerano quanto fatto in 42 partite, fors'anche i valori tecnici e tattici, ma esaltano le doti di combattimento, di determinazione, di tenacia, e, sotto questo aspetto, la partita del Partenio ha detto proprio questo: il Bologna ha dismesso il frac ed indossato la tuta blu, lo spirito di gruppo si è visto, come pure la voglia di gettare il cuore oltre l'ostacolo, l'impresa è sembra dunque ora alla portata, ma rimanendo sempre con i piedi per terra e mantenendo viva la concentrazione ed alta la tensione.
Appuntamento ora al Dall'Ara, martedì alle 18.30, per il return match, con lo scopo di staccare il biglietto per la finale, il resto è mera, e pura, filosofia, buona solo a riempire i salotti degli opinionisti.... 
fonte voci di sport
immagine: corriere dello sport

ESPUGNATO

Un Bologna che torna a vincere in trasferta e soprattutto mette una seria ipoteca sulla finale playoff.
Dopo tre partite a pronostico ribaltato, la sfida più incerta di questi playoff si risolve a favore dei rossoblu. Partita che oggettivamente verrà ricordata più per il risultato che per le occasioni. Bene Da Costa, benissimo Masina, monumentali Matuzalem e Sansone (una palla giocabile, un gol) redivivo Laribi e Mbaye che continua a crescere in maniera esponenziale riuscendo anche a coprire in fase difensiva. Malino Mancosu, che si sbatte come un forsennato ma risulta ancora inconcludente in fase realizzativa. Bene tutto il resto della squadra e bravo Mister Delio Rossi a leggere la partita nel modo giusto.
Il resto della storia è pura cronaca, il Bologna che contro l’Avellino quest’anno ha collezionato un punto su sei disponibili, arriva nella tana del lupo e porta a casa il bottino pieno quando conta. E contava il risultato: chi si aspettava un gioco vivace e spumeggiante faceva meglio a deviare la propria attenzione su Zurigo-Grassopher (4-3). Contava di mostrare gli attributi e i ragazzi lo hanno dimostrato, giocando una partita non bella ma concreta, non facile ma vinta. E allora bravi tutti a non correre troppi pericoli, a tenere morti i tempi della partita sfruttando il vantaggio non solo del risultato ma anche del fattore classifica e bravi i tifosi che sono riusciti a farsi questa scampagnata di 600 chilometri.
Adesso c’è da tenere la testa concentrata sul match di ritorno, perché come ha detto il Mister a fine partita, non abbiamo ancora fatto niente (anche Pioli era solito usare questa espressione). Nulla di più vero, ma almeno quel “niente” che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto bene.

Un ultimo doveroso plauso l’ho conservato per la tifoseria irpina che, da quello che mi risulta, non ha creato episodi di violenza ed ha regalato alla propria squadra un calore che nel calcio italiano raramente si vede. 

In questi tempi dove viene fuori il marcio dai vertici ad ogni angolo di strada, noi dal basso abbiamo fatto vincere lo sport.

Edge

TACOPINA : SENTO IL PROFUMO DELLA SERIE A .

Il Presidente Tacopina ha assistito a New York , al piccolo Caffè , insieme a tanti tifosi rossoblù , alla sfida contro l'Avellino . Visibimente soddisfatto a fine gara ha detto :
 " Una bella partita , una vittoria importante , in un campo difficile . In mattinata avevo sentito Rossi e Corvino al telefono , ho voluto fare sentire la mia vicinanza a loro e alla squadra in questo momento decisivo .
Ho fiducia in questa squadra , è da Ottobre che sento il profumo della serie A , ora lo sento più vicino ma non lasciamoci ingannare . Abbiamo ancora partite da vincere ; andiamo avanti con determinazione , senza stress . "
Marco Bonciani

ROSSI : NON ABBIAMO ANCORA FATTO NULLA .

Delio Rossi commenta così l'importante vittoria contro l'Avellino :
 “Agonismo e ardore sono la loro forza, soprattutto su questo campo, l'abbiamo impostata bene dal punto di vista tecnico, ma si poteva fare qualcosa di più. Certe cose fatte bene altre meno, potevamo trovare anche più spazi, sono comunque contento, soprattutto per l'atteggiamento dei ragazzi che ce la stanno mettendo tutta.
Non abbiamo ancora fatto nulla ,e pensare di avere in tasca la qualificazione sarebbe un grosso errore.  E' solo il primo tempo di una partita che ne ha due;  continuiamo con la testa fredda e cuore caldo . Faccio i complimenti ai ragazzi per essere stati attenti alle sanzioni disciplinari : avevo chiesto lucidità e mi hanno ascoltato non cadendo nelle provocazioni . "
Marco Bonciani .

Il Bologna passa ad Avellino e vede la finale





Il Bologna vince sul campo difficilissimo del Partenio di Avellino per 1-0, espugnato dopo 34 anni e ipoteca la finale playoff. Partita attenta e giocata con molta intelligenza ed esperienza che è invece mancata in tutta la stagione ormai passata . Il Gol decisivo siglato da Sansone al 24' servito ottimamente da Laribi in contropiede . L'Avellino non si rende quasi mai pericoloso, solo un'occasione al 58' di Zito che defilato costringe Da Costa ad un intervento importante .
Vittoria fondamentale in virtù del miglior posizionamento del Bologna che passerebbe anche in caso di vittoria di misura dell'Avellino. Come già ricordato da Delio Rossi martedì al dall'ara l'atteggiamento sbagliato sarebbe quello di lasciare la palla agli avversari. Il fattore casalingo dovrà essere uno stimolo per dimostrare il cambio di passo soprattutto dal punto di vista mentale . Il Bologna visto oggi fa bene sperare nella vittoria finale che varrebbe l'accesso alla serie A.
Stringiamoci attorno alla squadra, la finale è molto vicina .

Alessandro Guerrisi 

venerdì 29 maggio 2015

Le pagelle del Bologna FC 1909 di Mario Piromallo - avversario Avellino andata play-off

 

venerdì 29 maggio 2015

BOLOGNA FC 1909

Modulo di gioco: 4 - 3 - 1 - 2

 

Da Costa 7 - Grande parata al 59° su un tiro ravvicinato di Zito. Sicuro tra i pali. All'89° blocca benissimo un cross di Bittante insidioso che batte in terra.


Mbaye 7,5 - bravissimo in entrambe le fasi. In fase difensiva alcune diagonali importanti. Confeziona una prestazione sopra le righe.


Oikonomou 7,5 - In marcatura su Comi, spauracchio vista la prestazione della partita precedente. Allo scadere del 1° tempo però lo perde nel cuore dell'area e il colpo di testa dell'attaccante irpino si spegne al lato della porta di Da Costa. All'87° chiude ancora a centro area.


Maietta 6,5 - al 23° troppa sicurezza su un passaggio morbido all'indietro di Masina fa scorrere la palla e Da Costa in uscita sulla 3/4 chiude Mokulu. Tiene bene con il suo compagno al centro della difesa. Esce per un problema a un ginocchio al 94° sostituito da Ferrari.


Ferrari S.V. - un colpo di testa a liberare e poi il fischio finale di Pasqua.


Masina 7 - Prezioso in fase difensiva sia nel gioco aereo che in scivolata quando al 33° compie un ottimo intervento. Anche lui nel 2° tempo gioca una partita in difesa costretto dalla veemenza degli irpini.


Matuzalem 8 - Detta i tempi del BFC e fa da schermo davanti alla difesa. Forse la migliore partita dell'anno da parte del nostro regista. Uomo partita rossoblù.


Casarini 6,5 - fatica a rompere il fiato nei primi 45 minuti anche perchè dalle sue parti si svolge molto del gioco offensivo degli irpini e non sempre riesce a recuperare in fase difensiva. Si fa vedere anche in fase offensiva quando al 31°, su passaggio filtrante di Mancosu, va al tiro da fuori mandando il pallone vicino all'incrocio della porta difesa da Frattali. Ci prova su punizione da circa 30 metri ma la palla sorvola la traversa avversaria. Meglio nel 2° tempo in fase difensiva.


Buchel 6,5 - Presenza importante nel centrocampo felsineo. In interdizione compie qualche buonissimo intervento. Partita di sacrificio. Si vede meno in fase offensiva.


Laribi 7 - al 22° recupera una palla a centrocampo su Pisacane che interviene in scivolata, in gioco pericoloso, e lo costringe al giallo. Poi al 24° fa l'assist per il gol di Sansone. Ci prova da dentro l'area di rigore al 52° con un tiro che Frattali para in volo plastico. Ottimo posizionamento in fase difensiva nei calci da fermo irpini compie interventi di giustezza.


Sansone 8 - Gol al 24° su assist di Laribi, parte sul filo del fuorigioco e beffa da fuori Frattali con un tiro di giustezza che si infila sulla destra dell'estremo irpino invano proteso in parata a terra. Ottima difesa del pallone. Sostituito da Kristicic al 79°.


Kristicic S.V. - aiuta i suoi a portare in porto un risultato importantissimo in vista del ritoro di martedì prossimo tra le mura amiche del Dall'Ara.


Mancosu 6 - Una buona intuizione al 31° quando effettua un bel passaggio che taglia la difesa campana per Casarini che da fuori calcia fuori di poco. Non realizza gol, ma si da un gran da fare in fase di pressing sui portatori di palla avversari. Sostituito da Acquafresca al 63°.


Acquafresca 6 - prende un paio di falli che fanno respirare la squadra. Non punta la porta ma stasera la prestazione dei ragazzi è sopra le righe da parte di tutti.

 

Allenatore: Delio Rossi 7 - il suo Bologna nella tana del lupo, stasera porta a casa un preziosissimo risultato in vista del ritorno di martedì prossimo. Risultato che a parte la fantastica tifoseria rossoblù, stasera almeno in 300 in curva, in pochi anche tra gli addetti ai lavori si aspettavano vista la prestazione degli irpini nel primo scontro di play-off. Tra l'altro il BFC di Delio Rossi vince a distanza di molti anni per la seconda volta al Partenio di Avellino. Forza Bologna per sempre e fino alla fine!

Massimo risultato, minimo sforzo: il Bologna espugna il Partenio grazie a Sansone.

Con una bella combinazione Laribi-Sansone e una grande prova difensiva, non priva di sofferenza, il Bologna trova una vittoria fondamentale in quel di Avellino. Ora i rossoblu si giocheranno l'accesso alla finale play off martedì tra le mura amiche.

LE FORMAZIONI Rastelli e Rossi si affidano a moduli speculari, ovvero il 4-3-1-2. Nei padroni di casa, spazio al duo Comi-Mokulu in attacco, supportato da Sbaffo. Gli ospiti puntano ancora su Mancosu e Sansone.
Avellino (4-3-1-2): Frattali; Almici, Ely, Pisacane, Visconti; Regoli, Kone, Zito; Sbaffo; Mokulu, Comi
Bologna (4-3-1-2): Da Costa; Mbaye, Maietta, Oikonomou, Masina; Casarini, Matuzalem, Buchel; Laribi; Mancosu, Sansone

LA PARTITA Gli irpini cercano fin da subito di imporre un ritmo alto agli ospiti e per poco non trovano il vantaggio con un tentativo dalla distanza di Regoli, che termina a lato. Il Bologna è rintanato nella propria metà campo e cerca di correre meno rischi possibili. Tuttavia un'involontaria incomprensione tra Maietta e Masina favorisce l'inserimento di Comi, su cui chiude Da Costa in uscita. Dalla paura alla gioia, nel giro di un minuto. Al 24', tocco delizioso di Laribi verso Sansone, il quale, in lieve posizione di off side, batte Frattali con un sinistro preciso. A questo punto i padroni di casa, che non si aspettavano lo svantaggio, cercano di pareggiare i conti affidandosi o ai cross in area per la testa di Comi, che però difetta di precisione, oppure alle conclusioni dalla distanza (vedi destro potente di Almici fuori di poco).

Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente e la situazione gioca a favore dei felsinei, che provano a trovare il raddoppio con Laribi al 52', ma Frattali è attento. Anche Da Costa tuttavia non si fa trovare impreparato pochi minuti più tardi, quando sventa un tentativo ravvicinato di Zito. La classica girandola di cambi modifica l'assetto delle due squadre, con i Lupi alla disperata ricerca del pareggio e i rossoblu ben coperti e vogliosi di costruire un solido fortino in difesa. La mossa tattica di Rossi paga, poiché i suoi resistono sino al 95' e strappano una vittoria fondamentale nella corsa alla finale play-off.

TOP e FLOP Avellino: TOP Zito 6.5: onnipresente, tenta spesso e volentieri il dribbling. Una spina costante nel fianco
FLOP Mokulu 5: per fortuna del Bologna non ripete l'ottima prova di La Spezia e appare come l'uomo in meno in attacco. Impalpabile.
 Frattali 6; Almici 6.5, Ely 6, Pisacane 5.5, Visconti 6 (dal 73' Bittante 6); Regoli 6 (dal 55' Schiavon 5.5), Kone 5.5, Zito 6.5; Sbaffo 5.5; Mokulu 5, Comi 5.5

Bologna: TOP Sansone 6.5: i fuoriclasse li vedi subito. Basta una mezza palla e loro la trasformano in gol. Re Mida!
FLOP Mancosu 5.5 non è ben chiaro se sia lui a nascondersi oppure i compagni a non cercarlo. Fatto sta che non incide in fase offensiva, se non per qualche buon pressing ai danni dei difensori irpini.

Riccardo Rollo

Le voci dallo spogliatoio. Matuzalem: "Dobbiamo dimostrare sul campo di essere i più forti". Rossi "Martedì testa fredda e cuore caldo"

Francelino Matuzalem, intervistato a caldo da Sky nell'immediato post partita di Avellino-Bologna, si è detto soddisfatto della prestazione della squadra. Queste le sue parole: "Abbiamo giocato questa partita con il cuore, la vittoria in trasferta è molto importante ma non è ancora finita. Martedì, nella gara di ritorno, dovremo essere ancora più concentrati."
Relativamente al fatto che i mass media diano il Bologna come favorito nella corsa alla serie A, Matuzalem si è espresso così: "Dobbiamo dimostrarlo sul campo. Oggi voglio fare i complimenti all'Avellino, che ha fatto una grandissima partita, nonostante i 120 minuti nella gambe per la sfida contro lo Spezia."
Ma ai microfoni di Sky è intervenuto anche Delio Rossi, il quale ha espresso la propria gioia per la vittoria "Sono contento del risultato e dell'atteggiamento dei ragazzi, ma possiamo e dobbiamo fare ancora meglio. Ora non dobbiamo pensare di essere già in finale. Martedi' dovremo avere testa fredda e cuore caldo."

Riccardo Rollo

Play Off, questi sconosciuti.

Nell'ultra centenaria storia del Bologna FC 1909, solo una volta i rossoblu hanno partecipato ad una sessione Play-Off.

É successo nella stagione 1993-1994, che é rimasta agli annali come il punto piú basso mai raggiunto dai felsinei.

Dopo il fallimento della societá, decretato il 18 Giugno 1993 e la rifondazione con il nuovo nome di Bologna Football Club 1909 con la cordata di imprenditori locali guidata da Gazzoni Frascara come presidente, i rossoblu si presentarono ai nastri di partenza della Serie C1 (seconda volta in C in 84 anni di storia) pieni di fiducia e con un progetto ambizioso.

In panchina siedeva Alberto Zaccheroni, tecnico romagnolo in rampa di lancio, ma la stagione non fu positiva.
Si trattava di un campionato con due grosse novitá, i 3 punti per la vittoria e, appunto, l'implementazione dei Play-Off per decidere la seconda squadra di ogni girone di C1 a salire in B.

Gli avversari piú ostici per il Bologna si rivelarono il Chievo Verona, il Mantova (poi fallito), la SPAL di Ferrara e il Como.
La classifica finale di un campionato altalenante vide proprio i gialloblu veronesi imporsi e guadagnare la prima storica promozione in Serie B.

Al secondo posto si classificó il Mantova che avrebbe poi incontrato il Como quinto classificato nella semifinale PlayOff.  Tra le due squadre lombarde ci furono ben 14 punti di differenza ma questo non impedí ai lacustri di imporsi nel doppio confronto con i virgiliani grazie al successo in casa per 2-1 all'andata e allo 0-0 del Martelli al ritorno.

L'altra semifinale PlayOff invece vide in scena il derby emiliano tra SPAL (terza) e Bologna (quarta a 4 punti dai ferraresi).
Nell'andata al Dall'Ara succede di tutto, lo stadio é gremito da ambo le parti, la partita é ovviamente sentitissima.

Il Bologna parte forte e dopo due minuti solo una grande parata di Brancaccio evita il gol dei rossoblu. Sul rovesciamento di fronte la SPAL guadagna una punizione dal limite che Zamuner infila sotto il sette di potenza, proprio sotto la curva Andrea Costa.

La partita prosegue e l'arbitro Farina "non vede" almeno un intervento da rigore in area ferrarese; gli animi si scaldano sia in campo che fuori.
Nella ripresa Olivares entrato da poco raddoppia e la tensione esplode.
Scoppia il putiferio in tribuna con i tifosi bolognesi opposti alle forze dell'ordine.
Sulla pista di atletica vola di tutto e diversi oggetti vengono anche rispediti al mittente dagli stessi poliziotti che poi irrompono sugli spalti per disperdere la folla.

Al ritorno al Mazza di Ferrara la situazione é molto simile. La partita é carica di adrenalina e ai rossoblu non basta il forcing dopo il gol di Pazzagli per pareggiare la contesa. Il Bologna chiude anche in 9 per le espulsioni di Tarozzi e Pergolizzi.

La SPAL mancherá poi la grande occasione di essere promossa perdendo la finale con il Como per 2-1.

Questo é il racconto piú o meno fedele della nostra unica esperienza ai Play-Off.

Purtroppo per noi le analogie si sprecano, ma tutti noi ci auguriamo che il risultato sia ben diverso questa volta.

Forza Bologna, conquistiamolA!

ADRENALINA ROSSOBLU

Più che la prima partita dei playoff, sembra la finale dei mondiali. Avellino – Bologna ha le stesse aspettative di Argentina – Brasile. Ed è giusto che sia così.
A Bologna si spendono pronostici, si fanno più calcoli nei bar che alla Nasa, si snocciolano precedenti dal 1700 mettendo, dove il calcio non era ancora stato inventato, un Avellino – Bologna derby pontificio/borbonico di polo.
Diecimila tifosi irpini al Partenio (avranno invitato anche i parenti da lontano), dubbio Acquafresca/Mancosu in attacco. Gioca Krsticic? Da Costa si è tolto quel callo dal pollice sinistro? In che ordine si è infilato le scarpette Oikonomou? Ormai da giorni non si parla che di questo, con entusiasmo e una sana dose di ottimismo.
Sinceramente, questo entusiasmo non me lo ricordo da molto, molto tempo. Ed è solo un bene se Bologna si risveglia dal “speragna” e si affaccia a quello status di “tremare il mondo fa”, che tanto si addiceva ai nostri colori in tempi remoti. Grazie, inutile dirlo, alla nuova proprietà americana che ha emanato dosi di ottimismo sotto le due torri.
Nella conferenza stampa Delio Rossi è stato chiaro: “cuore caldo e mente fredda”; ed è quello che ci vorrà all’undici felsineo, che avrà il vantaggio di avere meno diffidati, di essere più riposati, e di non essere obbligati a fare risultato. Certo, vincere stasera metterebbe una bella ipoteca sul passaggio del turno, ma un’ipoteca non è una certezza. Quindi occhio, cuore, testa e gambe.
Rastelli dall’altra parte ha già iniziato a lamentarsi, forse indottrinato da una nota tattica “mazzarriana”.
“Noi partiamo svantaggiati”, ha dichiarato. Mister Rastelli grazie al c…, se avevate una posizione migliore in classifica ed evitavate di legnare come dei boscaioli canadesi, forse gli svantaggiati saremmo stati noi.
Tornando alla partita, la formazione che scenderà in campo stasera sarà tenuta ad approfittare delle debolezze campane, se poi giocherà Mancosu, o Acquafresca o pinco pallino, starà al Mister deciderlo. Noi possiamo solo gonfiare il petto di entusiasmo e sgolarci al grido di FORZA BOLOGNA!

Edge

AVELLINO- BOLOGNA: PROBABILE FORMAZIONE.

Rossi è partito per Avellino con due dubbi , riguardanti il ruolo di trequartista e quello della punta da affiancare a Sansone . Il Bologna è già ad Avellino e stamani dopo la rifinitura Rossi scioglierà i dubbi . Da Costa è recuperato per cui sarà regolarmente al suo posto .
Quello che è certo é il modulo che sarà il solito 4-3-1-2 ; questa dunque la probabile formazione.
Da Costa ; Mbaye , Oikonomou , Maietta , Masina ; Matuzalem, Buchel , Casarini ; Kristicic, Sansone , Acquafresca .
Arbitro dell' incontro sarà il sig. Pasqua .
Marco Bonciani .


giovedì 28 maggio 2015

play off : semifinali : andata : i 21 convocati da Delio Rossi

convocati per Avellino - Bologna fc del 29/05 ore 21.00 :

Portieri: Coppola, Da Costa.

Difensori: Ceccarelli, Ferrari, Garics, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou.

Centrocampisti: Bessa, Buchel, Casarini, Krsticic, Laribi, Matuzalem.

Attaccanti: Acquafresca, Cacia, Improta, Mancosu, Sansone.


ROSSI : DOMANI OCCORRE CUORE CALDO E TESTA FREDDA.

Un Delio Rossi molto calmo ha parlato della sfida di domani ; 
"La partita di La Spezia ha confermato quanto l'Avellino stia bene di testa e di gambe, è una squadra tosta e ci aspetta una gara difficile ma già lo sapevamo. Dipenderà molto da noi , dovremo correre tanto e bene ed arrivare primi sulla palla .
Chi è più bravo tecnicamente ma corre meno o non regge il ritmo degli altri, nel calcio fa fatica: siamo pronti, ci siamo preparati e domani al Partenio servirà testa fredda e cuore caldo. Non dobbiamo cadere nelle provocazioni, ma neanche farsi mettere i piedi in testa. 
Guai a pensare ai pareggi o a ragionare nell'ottica delle due gare: la partita è solo ed esclusivamente quella di domani . 
Ho solo due dubbi per domani , per il resto chi è convocato è pronto per giocare ; Kristicic non è al cento per cento, ma è uno che non si tira mai indietro. " 
Marco Bonciani 

ATTACCO ROSSOBLU

Sembra che Mister Delio Rossi voglia schierare Acquafresca insieme a Sansone nel tandem d’attacco che proverà a segnare durante il match d’andata in terra irpina.
Scelta azzeccata. Perché? Dunque, innanzitutto nel match di ritorno (rigore sbagliato a parte), Acquafresca fu uno dei migliori in campo. In secondo luogo, l’Avellino è una squadra tosta, dura e fallosa; quindi un giocatore che riesce a tenere la palla tra i piedi e procurarsi una marea di falli a centrocampo, può essere più utile di Mancosu che ha caratteristiche diverse. Forti del fatto che gli avversari si presentano più stanchi dell’undici bolognese e con una lista di diffidati lunga come la Salerno-Reggio Calabria, la soluzione dei calci piazzati è tutt’altro che sottovalutabile, avendo anche difensori centrali forti nel gioco aereo e Sansone che se trova la mattonella giusta può far male.
Poi, parlando cinicamente, ci si può accontentare anche di due pareggi visto che la posizione in classifica promuoverebbe il Bologna, ma abbiamo visto che quando il Bologna gioca facendo i conti della serva, finisce irrimediabilmente col complicarsi la vita da solo.
Nel frattempo continuano a sbocciare nomi per il prossimo campionato (anche nomi buoni, se vogliamo) come se la squadra fosse già promossa. L’ottimismo è cosa buona e giusta, e mettere un fermo su Defrel in caso di promozione va bene, ma prima c’è sempre una serie A da conquistare. E va conquistata sul campo con i giocatori che abbiamo. Di Scuffet, Borini, Messi e Iniesta ne parleremo a metà giugno.
Sempre FORZA BOLOGNA

Edge

Bologna, è l'ultimo treno, non puoi più sbagliare





Domani inizia un campionato nuovo per il Bologna . Un mini torneo che mai avremmo voluto giocare ma che  purtroppo, causa nostri errori, siamo costretti a disputare . Si parte da Avellino, squadra ostica dal punto di vista fisico, meno dal punto di vista dello spettacolo. Per il Bologna nessuna squadra doveva essere un ostacolo considerato il valore dei singoli ma sul campo ha dimostrato tutt'altro. Nonostante tutto ci credo ancora , i playoff sono imprevedibili e lo dimostra il fatto che squadre come Perugia e Spezia sulla carta superiori al Pescara e all'Avellino sono già fuori. 
Un piccolo vantaggio per il Bologna domani sera potrebbe essere la lunga sfida dell'Avellino giocata a Spezia, oltre 127 minuti e aggiungiamo anche 6 amminiti quindi con diffida, un espulso, il regista Arini , le non perfette condizioni di Zito e di Castaldo. Potrebbe essere un buon vantaggio tutto ciò ma viste le prestazioni della squadra in quasi tutta la stagione non mi illudrei troppo anche perchè i 2/3 dei punti l'Avellino li ha ottenuto al " Partenio", ambiente caldo e un tabù per il Bologna che potrebbe anche accontentarsi di un pareggio in virtù del posizionamento in classifica, costringendo poi l'Avellino a venire a Bologna a vincere, quindi a fare la partita , non esattamente la caratteristica principale degli aripini. E' il momento di dimostrare il valore e di lottare su ogni pallone, se il Bologna esprime al meglio il proprio potrnziale non avremo problemi a vincere i playoff e tornare in serie A . Stringiamoci attorno alla squadra. Forza Bologna

Alessandro Guerrisi 

mercoledì 27 maggio 2015

Road to Wembley. Premier League 2014- 2015


Sunday 24 May 2015


Ultima giornata.


 Clima da ultimo giorno di scuola praticamente su tutti i campi. Verdetti prevedibilissimi.

Alla fine si salva il Newcastle e retrocede -come annunciato- l’Hull city.

Chelsea, Manchester City e Arsenal dirette in Champions; lo United andrà agli spareggi.

Tottenham e Liverpool in Europa League.  A Spurs e Reds, si aggiungerà una fra Aston Villa( qualora vincesse la coppa contro l’Arsenal) oppure il Southampton ( settimo classificato), nel caso in cui nella finale di Wembley trionfassero i londinesi.

Un posto extra è stato assegnato al West Ham, in base alla classifica del fair play. Bhe, in bocca al lupo cari Hammers!

 

 

Arsenal v. WBA … 4-1.


Una tripletta di Walcott, condita dall’orgasmico mancino di Wilshere,  è l’antipasto offerto dai Gunners in attesa della finale. La battaglia di Wembley vede l'Arsenal largamente favorita.

Leicester City v. QPR… 5-1.


Chiusura nostalgica per gli Hopps, che incassano cinque pappine dalle Foxes. L’ultimo ad arrendersi è il solito Charlie Austin, autore del gol numero diciotto in stagione. Per lui il futuro non può esser lontano dalla Premier. QPR ultimissimo, Leicester salvo dopo una faraonica rincorsa. Bravissimo il manager Nigel Pearson. Nel finale, una pacifica rivolta popolare del King Power Stadium, tenta di convincere Cambiasso a prolungare per un’altra stagione.

Aston Villa v. Burnley… 0-1.


Il Burnely si porta via una vittoria utile solo ad evitargli l’imbarazzo dell’ultimo posto. La bella zuccata di Ings, è sufficiente per saccheggiare il distratto Villa Park. A proposito della punta dei Claret( undici reti in stagione), pare si stia per scatenare un’asta fra Tottenham e Liverpool.

Villans con la testa palesemente rivolta alla finale di Wembley.

Newcastle v. West Ham… 2-0.


Questo era il campo decisivo. Nonostante la riluttante stagione dei Magpies, l’occasione era troppo ghiotta: West Ham salvo da un pezzo, Newcastle in cerca dei tre punti vitali.

La partita non si sblocca. Gli Hammers non regalo nulla, mentre i padroni di casa riescono a fallire l’impossibile. Non pigliano la porta nemmeno se questa fosse grande come quella di Brandeburgo. Addirittura si mangiano un gol drammatico, in quattro attaccanti contro il portiere!!!

Per fortuna del caloroso pubblico locale, la capoccia di Sissoko infilza l’incolpevole Adrian e scioglie il match. Nel finale, un destro dell’argentino Gutierrez, certifica la salvezza matematica del Newcastle.

Stagione vomitevole per i bianconeri. L’arrogante John Carver, potrebbe esser il primo a pagare.

Londinesi in cerca del nuovo manager per la progettare una stagione “europea”.

 

Chelsea v. Sunderland… 3-1.


Mourinho sostituisce Drogba intorno al trentesimo della ripresa. Stamford Bridge gli regala una bolgia degna di  Massimo Decimo Meridio, in piedi, al cospetto di cinquantamila romani urlanti fra i gradoni del Colosseo. I compagni  lo caricano in braccio e lo accompagnano fuori in trionfo.

Altro grandissimo che saluta la Premier League.

Per la cronaca segnano Diego Costa, Fletcher e Remy(doppietta).

Crystal Palace v. Swansea… 1-0.


Un Selhurst park gioioso, rende il giusto onore alle Eagles di Alan Pardew. Le aquile stendono i cigni grazie all’opportunismo dell’ex-Gunners Chamak, che rapina l’area gallese intorno al sessantesimo.

Swans e Palace meritano un applauso: buonissima stagione  per entrambe.

 

Everton v. Tottenham… 0-1.


La vittoria degli Spurs, in quel di Godisoon park, consente ai londinesi di volare al quinto posto.

Un cross pennellato di Eric Dier, un volo d’angelo di Harry Kane. Una deviazione aulica; tuffo di testa d’altri tempi. Un gol che sembra figlio di un duetto fra Rijkaard e Van Basten all’inizio degli anni novanta.

Ottima stagione del Tottenham, che adesso dovrà tenersi stretto il talentino inglese( 21 reti in campionato, eguagliati Teddy Sheringham, Klinsmann e Gareth Bale), e soprattutto spendere con intelletto le sterline a disposizione per il mercato estivo.

 

 

 

Hull City v. Manchester United… 0-0.


Le tigri devono assaltare la trincea rossa e sperare che, al St. James’ Park, il Newcastle non batta il West Ham. Inizialmente attaccano con raziocinio e coraggio, ma poi il tempo scorre, la paura si mischia alla pochezza tecnica e le speranze del KC Stadium affogano lentamente. Nemmeno l’inferiorità numerica dei Red Devils aiuta a schiodare il match dallo zero a zero. Il “nil to nil” non basta alle Tigers: i ragazzi di Steve Bruce tornano in Championship.

Van Gaal riporta lo United in Champions League.

Manchester City v. Southampton … 2-0.


La roccaforte biancorossa tiene solo una mezz’oretta. Il City assedia gli ospiti, e prima Lampard(ultimo gol in Premier League) poi Aguero ,innalzano la bandiera dei Citizens sulla cupola del povero Shouthampton.

All’ Etihad devono accontentarsi di un misero secondo posto: troppo poco. Pellegrini se ne andrà da Manchester.

Saints autori di una discreta stagione. La settima piazza potrebbe valergli l’Europa.

 

Stoke City v. Liverpool… 6-1.


Il Liverpool si squaglia al Britannia Stadium. Sei papagnoni in faccia e quinto posto borseggiato dagli Spurs, vittoriosi sui cugini dell’Everton.

Proprio questa discontinuità, sarà la materia oggetto di studio nei mesi estivi. Rodgers dovrà lavorare come un cinese in una fabbrica di borse di Taipei, se vorrà risolvere questo problema. Chiudere a venticinque punti di distanza dal titolo, non può esser ammissibile dalle parti di Anfield.

 

 

 

                                        

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
38
87
2
Manchester City
38
79
3
Arsenal
38
75
4
Manchester United
38
70
5
Tottenham
38
64
6
Liverpool
38
62
7
Southampton
38
60
8
Swansea
38
56
9
Stoke City
38
54
10
Crystal Palace
38
48
11
West Ham
38
47
12
Everton
38
47
13
WBA
38
44
14
Leicester City
38
41
15
Newcastle
38
39
16
Sunderland
38
38
17
Aston Villa
38
38
18
Hull City
38
35
19
Burnley
38
33
20
QPR
38
30

    

 

 

Top scores


Player                      Goals                      Team


Sergio Aguero           26                        (Manchester City)


Harry Kane               21                         (Tottenham)


Diego Costa              20                          (Chelsea)


Charlie Austin         18                           (QPR)    


 

Curiosità di giornata:                                                                                 


-          Salutano la Premier League i giocatori che ne hanno fatto la storia recente: Gerrard, Lampard e Drogba. Da vero appassionato, sono commosso. In fondo,  spero che sia soltanto un improbabile “arrivederci!!”

-          Ultimo, storico, gol di Lampard in Inghilterra: al garrese fanno 178!

-          Aguero vince la classifica marcatori con 26 reti. Secondo Harry Kane con 21. Graziano Pellè ne segna 12 alla sua prima stagione in terra d’Albione.

-          Sam Allardayce lascia ufficialmente il West Ham. Tuttavia potrebbe restare a Londra e ripartire dal QPR.

-          Il Norwich torna in Premier!!  I “Canaries” battono nella finale secca il Middlesbrough (reti di Jerome e Redmond) e raggiungono Watford e Bournemouth nella massima serie.

30   May  2015 …


Ultimissimo appuntamento stagionale per il calcio d’Oltremanica.

Wembley, ore 5:30.  Aston villa contro Arsenal.

Gunners per alzare di nuovo il trofeo più ambito dagli inglesi. Villans per riportare a Birmingham una coppa che manca da e vent’anni.

Birra e tv: non serve altro!

Alla prossima settimana.

Andre.