La partita in curva, come al solito, inizia prima del fischio del direttore di gara fra sciarpate, bandiere sventolate e cori, e anche quando si da il via alla partita c'è ancora qualcuno troppo concentrato sul tifo per accorgersene, una normale giornata da tifoso rossoblù.
La partita non sembra voler replicare ciò che avviene sugli spalti e il Bologna non sembra essere più lo stesso che avevamo ammirato nelle giornate precedenti: sono molti infatti gli errori notati nella fase di impostazione, ed i felsinei sembrano essere meno cinici del solito, non riuscendo a concludere, o a creare, azioni potenzialmente pericolose.
Il DNA del tifoso però è forte, il pubblico non si lascia scoraggiare, incita la squadra fino dal primo all'ultimo minuto, e dimostra ancora una volta il proprio attaccamento alla maglia rossoblù.
Sulla partita vera e propria c'è poco da dire, inizialmente il Pescara si dimostra solido e compatto in difesa e sprecone in attacco, considerate anche le poche occasioni avute. Dall'altra parte la squadra di Lopez risponde allo stesso modo, sprecando anche vari possessi a centrocampo, complice soprattutto l'inspiegabile mancato impiego di Franco Zuculini. Nel secondo sembra ripetersi il copione, con il Bologna che riesce poche volte ad impensierire Fiorillo, e quando lo fa non finalizza come dovrebbe. La squadra di Baroni sembra accontentarsi del pareggio e fa di tutto per realizzare l'impresa, perdendo tempo molte volte ed innervosendo molto anche gli avversari ed il pubblico. Verso il termine della partita però, complice il calo del Bologna, diventa più propositivo e si fa vedere dalle parti di Coppola, sempre sprecando le occasioni trovate come nel primo tempo.
Nonostante tutto però rimaniamo sempre secondi e, come ripetuto dal mister Diego Lopez ed il presidente Joe Tacopina, "non possiamo vincerle tutte". Inoltre Livorno e Frosinone perdono entrambe, rispettivamente contro Latina e Bari, mentre lo Spezia giocherà domani e, anche in caso di vittoria, si terrà comunque a distanza di tre punti. Niente male tutto sommato.
Le note positive della partita sono principalmente tre:
innanzitutto il già citato pubblico, la concreta e ottima prestazione del duo difensivo Oikonomou-Maietta, e siamo anche riusciti ad osservare l'esordio dei due nuovi acquisti Mancosu ed Mbaye, con il primo che sarà sicuramente un valore aggiunto da qui a fine stagione.
Di negativo invece possiamo osservare la non brillantissima prestazione generale del centrocampo e del terzino ex Inter, che dimostra di non avere ancora abbastanza dimestichezza e confidenza con i compagni, un peccato per la partita odierna perché sarebbe potuto essere l'arma in più per affondare e trovare magari i 3 punti, ma le scusanti posso essere molte, e, si spera, migliorerà sicuramente nelle prossime uscite.


