Si inizia male, è subito svantaggio a causa del gol di Mazzarani ma, come a Lanciano, si riesce a ribaltare il risultato, questa volta grazie ad Oikonomou e ad un autogol di Russo.
Il lato positivo comunque c'è, e non solo per i 3 punti portati a casa, siamo finalmente riusciti ad invertire la tendenza. Prima infatti eravamo abituati a segnare e poi subire, ora invece, quando andiamo in svantaggio, siamo noi a far soffrire gli avversari e trovare la rimonta, e questa tendenza dovrà essere il punto di riferimento per il resto del campionato: non c'è nulla di scritto, e dobbiamo lavorare duramente per riuscire a centrare l'unico obiettivo accettabile.
Se gli uomini rossoblù continueranno su questi ritmi sarà certo difficile non farsi prendere da un eccessivo entusiasmo e quindi anche rilassarsi, e per i tifosi sarà cosa più che giusta, a patto che il supporto alla squadra sia lo stesso di sempre. Diverso invece dovrà essere l'atteggiamento dei giocatori, i quali dovranno sempre restare concentrati sulle partite, e mettere sempre al primo posto la fatica e lo spirito di sacrificio, per festeggiare ci sarà poi tempo a fine campionato.
Detto questo non ci saranno comunque problemi, i ragazzi hanno già dimostrato molte volte di avere la testa sulle spalle e di essere dei veri, e seri, professionisti, il che può essere solo un bene per loro e per il Bologna.
Menzione d'onore infine ai tantissimi tifosi presenti a Chiavari. Come sempre un grandissimo pubblico -permettetemi di dirlo, il miglior pubblico d'italia- che segue ovunque la squadra, sacrificando tempo, soldi, sudore e rischiando attacchi di cuore sono il vero simbolo della frase riportata nel titolo "Solo in un vocabolario il successo viene prima del sudore".

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