Ottava puntata della mia rubrica, ancora dedicata ad un difensore, Marcello Castellini.
Marcello Castellini è nato a Perugia, il 2 Gennaio del 1973. Difensore di buona caratura e con ottime doti di leader, si è distinto in carriera anche per la fedeltá, avendo giocato solo in 4 club nonostante una carriera ventennale.
Cresce calcisticamente nella squadra della sua cittá negli anni ’80, mentre la formazione militava in serie C1. Arrivato in prima squadra, resta per 4 stagioni a guidare la difesa dei grifoni, fino al raggiungimento della promozione in Serie B. In questi 4 anni totalizza 51 presenze.
Si trasferisce al Parma per la stagione 1994-1995. In quegli anni la squadra ducale è una delle migliori in Italia ed ottiene successi anche in Europa. Per lui, che deve giocarsi il posto con gente come Apolloni, Minotti, Couto e Sensini, la concorrenza è molto elevata e in 2 stagioni raccoglie solo 17 presenze, partecipando peró alla conquista della Coppa Uefa entrando negli ultimi minuti della finale con la Juventus. Ritorna a Perugia, questa volta in Serie A, dove si rende protagonista di un’ottima stagione, con 27 presenze e un gol, il primo tra i professionisti. Questa volta lo cerca la Sampdoria che lo porta a Genova dove in poco tempo si guadagna il posto da titolare. Resta 3 anni sotto la Lanterna collezionando 73 presenze con un gol nell’ultima stagione.
Nel 2000-2001 passa al Bologna dove colleziona le sue migliori performance, arrivando anche in Nazionale. Nella sua prima esperienza in rossoblu collezione 86 partite, tutte in Serie A, contribuendo con Falcone e Gamberini a 3 stagioni di tutto rispetto, compreso un settimo posto nel 2001-2002.
Ritorna al Parma, giusto in tempo per assistere al crack “Parmalat” e raggiungere il quinto posto in Serie A con gli emiliani. Dopo le 31 presenze con i ducali lo richiama la Sampdoria, in prestito con diritto di riscatto.
Per la terza volta quindi Marcello torna a giocare in una sua ex squadra. Resta 2 anni, dopo essere stato riscattato per 800 mila Euro, giocando un totale di 57 partite con 3 gol, collezionando anche la bellezza di 15 cartellini gialli.
A questo punto della carriera, dopo 11 anni di Serie A intervallati da un unico anno in B con la Samp, accetta l’offerta del Bologna che lo ingaggia nuovamente, a parametro zero, per tentare la difficile risalita dalla serie B.
Al primo anno l’impresa fallisce ma Marcello viene nominato nuovo capitano dei felsinei, mentre l’anno successivo arriva l’agognata promozione. Il 2008-2009 è l’ultimo anno di Castellini da calciatore professionista e le sue presenze in A si fermano a 13, segno che i tempi per il ritiro sono ormai maturi. Conclude l’esperienza rossoblu svincolandosi,ma non trovando altri ingaggi degni, si ritira ufficialmente.
Dopo essersi ritirato non ha intrapreso per ora altri ruoli all’interno del mondo del calcio.
Vanta una presenza in Nazionale nel 2003 quando vestiva proprio la maglia del Bologna.
In carriera ha vinto la Coppa Uefa con il Parma nel 1995.
Difensore roccioso, forte di testa e abile nello sfruttare il fisico anche contro avversari piú grossi di lui. Non ha sofferto infortuni particolarmente gravi in carriera e ció gli ha consentito di arrivare integro a fine carriera, a 36 anni suonati. Sicuramente un grande esempio di professionista si è fatto voler bene da tutti i tifosi per l’impegno dimostrato.
Nelle 2 esperienze sotto le Due Torri, ha orchestrato al meglio la difesa rossoblu dando prova di grande affidabilitá sia con difesa a 3 che con quella a 4. Nominato capitano negli ultimi anni ha guidato il Bologna alla promozione in A insieme a Massimo Marazzina, autore quell’anno di 22 reti, garantendo sempre esperienza e soliditá al reparto.
PALMARÉS AL BOLOGNA: 170 Presenze con 0 gol.
Manuel Vasile

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