Saturday 17 – Sunday 18 –
Monday 19 January 2015
Aston Villa v. Liverpool… 0-2.
Rumoreggiante vittoria dei Reds al Villa Park. Apre i
discorsi Borini, con una deviazione
volante degna di un film di Bruce Lee. La chiude Lambert con un diagonale presuntuoso
dal limite dell’area. Nel mezzo, un palo
colpito dal nostro buon Fabio ed uno centrato dalla spicconata di Lucas
Leiva. Risultato giusto.
Male, malissimo i Villans, largamente dominati sul
proprio campo e quasi mai pericolosi. Adesso rischiano grosso.
Molto ben invece la banda di Rodgers: si stanno muovendo
in silenzio, fra il sottobosco. La zona Champions dista solo cinque punti …
Burnley v. Crystal Palace… 2-3.
Non si fanno prigionieri al Turf Moor. Scontro salvezza
senza calcoli. Battaglia pura. La neve ammucchiata ai bordi del campo rende il
duello ancor più leggendario.
Doppio vantaggio dei
padroni di casa, grazie alla zuccata di Mee e all’incursione del solito Ings.
Sembra una passeggiata per i Claret, ma sul finire del primo tempo Gayle
accorcia con un bel piattone destro.
Nella ripresa, Puncheon si fuma trenta metri di campo palla
al piede e poi trafigge Heaton con una
rasoiata rovente. Eagles che agguantano il pari.
Minuto sessanta: mischia furente dentro l’area del Palace,;
Kane spara a botta sicura ma McArthur salva sulla linea. Non è
finita. Ancora Gayle, a tre minuti dalla
fine, insacca la doppietta personale mandando in orgasmo i supporters londinesi.
Grandissima rimonta. Bellissimo duello. Alan Pardew conquista
la terza vittoria consecutiva alla guida del Palace!
Everton v. WBA… 0-0.
Unico “nil to nil” di giornata. Mirallas sbaglia un rigore e
l’Everton si accontenta di un punto. Pessima stagione per i Toffees a due passi
dalla zona retrocessione. Alla ripresa del campionato affronteranno le
lanciatissime Eagles di Alan Pardew.
Anche il WBA dovrà vedersela con un’altra londinese: al The
Hawthorns arriverà il Tottenham.
Leicester City v. Stoke
City… 0-1.
Una pregevole girata mancina dell’ex romanista Bojan Krkic,
affoga le speranze delle Foxes. Il Leicester era reduce da sette punti nelle
ultime tre gare, ma questa fetida sconfitta casalinga potrebbe costarle la
stagione. Alla ripresa del campionato andranno a fare vista al Manchester
United; non la più comoda delle trasferte per chi è ultimo in classifica.
Potters tranquillissimi a quota ventinove.
Newcastle v.
Southampton… 1-2.
Incredible
al St James’ Park. Il Southampton passa grazie ad una doppietta dell’ex
Juventino Elia. Oggetto non identificato in Italia(qualcuno lo soprannominò “Antonella”,
giocando col suo cognome) sembra risorto in terra d’Albione. Grottesco il gol
dei Magpies, nato da un rinvio rocambolesco sulla coscia di Gouffran.
Tonnara nel finale: Pellè centra la traversa , e al
novantaseiesimo il sig. Robert Madley non fischia un rigore solare per il
Newcastle.
Valorosa vittoria esterna
per i Saints, che raggiungono quota quarantadue.
Bianconeri a metà classifica; si prospetta un “governo
tecnico” fino a fine stagione.
QPR v. Manchester United… 0-2.
Non basta l’orgoglio ai Rangers, alla fine prevale(ma senza
meritare) il blasone dello United. Primo tempo equilibrato, con il punteggio
inchiodato sullo zero a zero grazie alle prodezze dei due portieri. Green che si oppone a Falcao.
DeGea che vola sulle sassate di Austin e Barton. La parità viene sbriciolata
dalla zampata di Fellaini al minuto cinquantotto. Lo United non riesce a chiuderla e le speranze del QPR
rimangono vive fino al novantacinquesimo, quando il piattone di Wilson chiude
definitivamente la pratica.
Red Devils che rimangono al quarto posto. Bassi fondi
roventi: il QPR dovrà cercare qualche punto in casa dello Stoke.
Swansea v. Chelsea… 0-5.
Macabra passeggiata del Chelsea in Galles. Oscar, Diego
Costa, Diego Costa, Oscar. È solo il trentaseiesimo ed il risultato è già sullo
zero quattro. A questi vanno aggiunti due pali colpiti da Willian ed il gol finale di
Schurle, dopo un fraseggio da calcio a cinque.
Tremenda giornata per gli Swans di Garry Monk. Il Chelsea
vola via. Blues che attenderanno il City a Stamford Bridge, con cinque punti di
vantaggio.
Tottenham v. Sunderland…
2-1.
Al White Hart Lane passano in vantaggio i padroni di casa,
grazie alla ciabattata di Vertonghen deviata in rete dal coccige di O’Shea.
Il pareggio è opera di una seducente punizione di Larsson. Pallone
che deterge l’incrocio dei pali. Applausi.
Al gol del talento svedese non poteva non rispondere l’altro
fenomeno scandinavo.
Eriksen riporta avanti gli Spurs con un piattone
imprendibile.
Nobile. Preciso. Palla che bacia il palo, prima d’insaccarsi
alle spalle di Pantilimon.
Anche qui il finale è paranoico. Prima Lloris salva i tre punti con un riflesso da leopardo
delle nevi, poi viene misteriosamente
annullato un gol Vertonghen. Il
difensore belga era partito addirittura prima della metà campo. Incredibile
svarione del Sig. Chris Foy.
Tottenham che non molla la presa sulla zona Champions.
Black Cats ancora nel profondo della classifica.
West Ham v. Hull City… 3-0.
Hammers che schiacciano le tigri soltanto nella ripresa. Primo tempo
spumeggiante ed equilibrato, poi Carrol trova la zampata in mischia. Il
raddoppio è un delizioso scavetto di Amalfitano. Il match lo chiude Downing in
contropiede. Si vola alto dalle parti di Stratford, West Ham ancora in corsa
per un posto in Europa.
Manchester City v. Arsenal… 0-2.
I Gunners salgono all’Etihad decisamente falcidiati. Fra gli
altri mancano Arteta, Ozil e Welbeck, ma stavolta Wenger azzecca la damiera
vincente. Contrariamente al suo credo schiera Francis Couquelin in mezzo al campo, sacrificando un
palleggiatore, ma offrendo a Ramsey un guardiano rabbioso. Il giovane francese
è un soldato templare sistemato a protezione della difesa. Un orco che da la
caccia ad ogni portatore di palla in maglia azzurra. Indispensabile.
Il match si sblocca su rigore. Apocalittica ingenuità di Kompany
che stende maldestramente Monreal. Cazorla non sbaglia e fa zero a uno.
L’incontro si surriscalda. I tacchetti si scornano. Le
azione si alternano come i possessi nel basket, ma il risultato non cambierà
fino al sessantasettesimo.
Cazorla pennella, Grioud sovrasta tutti e col testone
trafigge Hart.
Delirio fra i “gooners”.
City che perde il treno verso la vetta.
Arsenal ad un punto dal quarto posto!
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Chelsea
|
22
|
52
|
|
2
|
Manchester City
|
22
|
47
|
|
3
|
Southampton
|
22
|
42
|
|
4
|
Manchester United
|
22
|
40
|
|
5
|
Arsenal
|
22
|
39
|
|
6
|
Tottenham
|
22
|
37
|
|
7
|
West Ham
|
22
|
36
|
|
8
|
Liverpool
|
22
|
35
|
|
9
|
Swansea
|
22
|
30
|
|
10
|
Stoke City
|
22
|
29
|
|
11
|
Newcastle
|
22
|
27
|
|
12
|
Everton
|
22
|
23
|
|
13
|
Crystal Place
|
22
|
23
|
|
14
|
WBA
|
22
|
22
|
|
15
|
Aston Villa
|
22
|
22
|
|
16
|
Sunderland
|
22
|
20
|
|
17
|
Burnley
|
22
|
20
|
|
18
|
QPR
|
22
|
19
|
|
19
|
Hull City
|
22
|
19
|
|
20
|
Leicester City
|
22
|
17
|
Top scores
Player Goals
Diego Costa 17
Sergio Aguero 14
Charlie Austin 13
Alexis Sanchez 12
Nella prossima giornata …
La Premier League si ferma per lasciare il posto al quarto
turno della gloriosa F.A Cup.
Tra quindici giorni gli intrecci saranno roventi: Chelsea
contro City può valere il titolo.
Il Liverpool ospiterà il West Ham per la zona Euro. Arsenal
contro Aston Villa è un classicissima del calcio britannico. L’Everton andrà in
casa del Crystal Palace; un sconfitta a Selhurst Park potrebbe trascinare i
Toffes negli abissi.
A presto.
Andre.

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