Ufficializzato il portiere: Angelo Da Costa, secondo acquisto che arriva dalla Sampdoria.
Ma come? Abbiamo puntato nell'ordine Sorrentino, Storari, Ujkani, Bardi, Provedel (gran partita ieri) e ci ritroviamo a comprare il terzo portiere della Doria?
Secondo me Corvino ha fatto un'ottima mossa, come ci ha abituato nella sua lunga carriera. Da Costa arriva a Bologna con poche pretese (mi auguro), quindi gli equilibri su chi sarà il portiere quest'anno rimarranno stabili. Coppola è un buon portiere che alterna eccellenti partite, ricordo il rigore parato a Latina su tutti, ad altre in cui ha fatto vaccate, come a Pescara quando ha prima preso un gol parabilissimo e poi si è fatto espellere causando un rigore e mettendo in dubbio un risultato che sullo 0-3 alla fine del primo tempo sembrava già in cassaforte. Anche ieri il tiro di Taddei era forte ed angolato, ma l'impressione che Ferdinando nostro si sia buttato con la lentezza di un bradipo dopo il pranzo di Natale mi rimane. Capita. Fine del discorso, almeno ieri la squadra è stata brava a mantenere un risultato che è stato meritatissimo per quanto visto dalla mezz'ora in poi.
Da Costa quindi.
Non una prima scelta, ma visto che in tanti (troppi) stanno rifiutando la piazza bolognese per via della serie B, meglio lasciare le cose come stanno, sentite anche le parole di Lopez che ha già detto che vede Coppola titolare inamovibile. Ferdinando sarà il numero uno fino a giugno e poi andrà in scadenza. Qualche squadra di B gli proporrà un contratto, visto che in categoria due anni li potrà giocare con efficacia.
Angelo sarà un'ottima riserva per i prossimi anni. Giusto puntare su di lui, visto che un portiere andava preso perché Stojanovic vuole giocare e se andrà, anche per far giocare Coppola sereno e tranquillo, invece di mettere in discussione il ruolo più complicato del calcio. Tanto credo che un paio di partite, per squalifica o infortuni, Da Costa le giocherà.
Inutile correre dietro a giocatori, anche consigliati malissimo dai loro procuratori, che non vogliono scendere per 5 mesi in B o comprare dei titolari che avrebbero una carriera limitata, come Sorrentino o Storari. Fino a giugno staremo così e allora, con il Bologna in serie A, potremo allargare il discorso portieri anche a mercati internazionali.
Il mio preferito, Željko Brkić, è in prestito secco al Cagliari fino a fine anno ed è su di lui che metterei la maglia di titolare per i prossimi anni.
Corvino ha fatto una gran mossa e non sarà l'ultima. Ormai ha capito che molti giocatori da serie A non vogliono scendere, forse in attesa della certezza della promozione, anche se qui a Bologna siamo tutti sicuri che festeggeremo il ritorno dove ci meritiamo.
Chi vuole Bologna lo ha fatto capire subito, vuoi per propria scelta, per un contratto migliore, perché ha capito che la nuova società è seria ed ambiziosa. A me basta che in campo diano il massimo e che siano contenti di giocare in una piazza prestigiosa più per il passato ed il futuro che per il presente.
Ci sono giocatori che vanno solo a soldi (vedi Giovinco) e che per me fanno benissimo: la loro carriera dura al massimo 15 o 20 anni, fanno bene a sfruttarli al massimo, visto che oltre il calcio non sanno fare altro.
Ci sono giocatori che vogliono rimettersi in gioco, come vuole fare anche Gastaldello, atteso da tanto sotto le Due Torri, che vogliono nuove sfide e diventare leader in altri ambienti, anche convinti da contratti più ricchi e più lunghi, ma chi se ne frega.
Ci sono giocatori che sono male consigliati, come Ilicic e Mbaye, che non capiscono cosa vorrà dire Bologna nei prossimi anni e preferiscono 5 mesi in A ad una carriera da protagonisti qua!
Beh, di questi ultimi sapremo farne a meno.
A giugno sarà troppo tardi e li compatiremo per la loro scelta sbagliata. Certi treni passano solo una volta e qui di certi personaggi possiamo e vogliamo fare a meno.
Conta solo il bolognA!
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