Da bambini avevamo tutti un desiderio, forse anche più di uno. Qualcuno, come chi scrive, desiderava la cioccolata, ma le mamme ce la davano solo dopo che avevamo fatto i compiti o dopo che "eravamo stati bravi". Capitava che ce la lasciavano desiderare talmente tanto che, una volta avuta nelle mani, non ce la godevamo nemmeno perché la mangiavamo più con rabbia che con voglia.
Corvino vuole Ilicic, desidera fortissimamente lo sloveno e noi tifosi un po' ci avevamo fatto la bocca quando all'inizio il nome uscì sui giornali. Però vorrei dire al buon Pantaleo che i bolognesi sono un po' come quei bambini che desideravano la nutella e non siamo così sicuri che, allo stato delle cose, vedrebbero di buon occhio l'arrivo di Ilicic.
Lui vuole fortemente andare al Toro che non è disposto ad andare oltre i 4 milioni per l'acquisto contro i 6 offerti dal Bologna, cosicché la Fiorentina minaccia di metterlo fuori rosa se non accetta di varcare l'appennino in direzione Casteldebole. Alla fine, pur di giocare, potrebbe anche accettare, seppure a testa bassa, il trasferimento alla corte di Lopez.
Per noi sarebbe troppo tardi. Per i tifosi bolognesi, intendo, sarebbe troppo tardi. Difficilmente scoppierà l'amore verso Ilicic e, nella migliore delle ipotesi, giocherebbe nell'indifferenza generale beccandosi magari qualche: "Torna a Firenze!" al primo errore.
Tale Denis Alibec, giocatore rumeno che l'Inter prestò al Bologna nell'estate del 2013, pur venendo a Bologna senza puntare i piedi, disse pubblicamente che avrebbe desiderato una squadra di altro lignaggio. Se ne andò via a gennaio, giocò 3 partite e beccò solo fischi o indifferenza dagli spalti.
Forse anche per Ilicic è già troppo tardi, la pazienza dei bolognesi è finita anche perché, tutto sommato, non si sta aspettando il Messia, ma un giocatore che è retrocesso a Palermo e che sta spesso seduto a Firenze.
Un'ultima annotazione: secondo Tuttosport la Dirigenza del Perugia viene a Bologna per chiedere notizie di Buchel. Bene, se è così, gli si risponda che Marcel sta bene e con lui tutta la sua famiglia e poi basta così. Lui è da riscattare al volo perché ha enormi margini di miglioramento e sarebbe da sciocchi lasciarselo scappare, anche perché lui la cioccolata l'ha già avuta, lui vuole restare a Bologna e questo ai bolognesi piace un bel po'.
Giampiero Volpi
Che faccio? Vado? Non vado? Dove vado?

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