Privo, per squalifica di tre titolari (Ceccarelli, Maietta e Zuculini), Lopez deve fare di necessità virtù e lancia dal primo minuto Garics, Paez e Bessa, aggiungendovi per eccesso di azzardo anche Sansone, preferito ad Acquafresca come partner d'attacco di Cacia. A Chiavari aspettavano la partita da tutta la stagione, il comunale ha registrato il tutto esaurito, la curva ospiti è però completamente gremita di fans felsinei che si fanno sentire eccome. La serie B è categoria difficile, tecnicamente magari non eccelsa, ma quanto a grinta, corsa e carattere ce ne sono davvero in abbondanza ed espugnare i campi di provincia, anche se indossi una maglia pesante, per tradizione e gloria, non è mai impresa semplice come ha potuto constatare, anche oggi, il Bologna.
I felsinei, come a Lanciano, sono andati sotto, per la rete di Mazzarani in chiusura di primo tempo, ma sono riusciti a rimontare con il gol di Oikonomou, giusto al 45', e con quello di Laribi, nettamente aiutato dalla decisiva deviazione di Russo, in avvio di ripresa. Prima e dopo tanta Entella e tanta sofferenza, i liguri, che hanno perso la loro imbattibilità che durava da 8 giornate (1 vittoria e 7 pareggi), hanno lungamente fatto la partita, tenendo ritmi altissimi e chiudendo spesso i rossoblù nella loro metacampo.
Il Bologna ha pagato, forse, la formazione rimaneggiata, e così, raramente, è riuscito a gestire il possesso palla e i ritmi di gioco, come ci ha abituato in quest'ultimo periodo di stagione, sonnecchiando per quasi tutto il primo tempo e soffrendo terribilmente per quasi tutta la ripresa, in cui si sono equivalse le occasioni da rete, frutto delle ripartenze veloci quelle emiliane, del prolungato assedio, con decine di palloni gettati in area avversaria, quelle dei padroni di casa.
Oggi rossoblù poco belli, dunque, ma terribilmente cinici e concreti, il successo, conquistato, non senza sofferenza e con un briciolo di fortuna, è tuttavia di importanza capitale: il quarto trionfo consecutivo permette infatti di mantenere le distanze dal Carpi (vittorioso a Varese) e di tenere a distanza il Livorno (che ha avuto la meglio sul Brescia), ma, soprattutto, di acquisire un'ulteriore iniezione di fiducia e consapevolezza nella propria forza, che saranno decisive nel proseguo della stagione, che pare aver ormai scelto il ristretto gruppo di squadre che lotteranno per la promozione diretta.
Aspettando gli ultimi colpi di mercato (sembra in dirittura d'arrivo la firma di Mancosu) il Bologna può guardare con fiducia al domani e al prossimo match interno contro il Pescara (battuto oggi a domicilio dalla Ternana).
fonte voci di sport
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