Per la partita di domani contro l'Empoli, oltre ai lungo degenti Destro e Morleo, mancheranno anche Rossettini squalificato, Rizzo, e Costant infortunato dell'ultima ora.
Dopo la bella prova contro il Genoa, Donadoni dovrebbe confermare il nuovo modulo 4-2-3-1; con questo modulo infatti Donadoni ha spostato nel ruolo di trequartista Brienza, avvicinandolo alla porta e a Floccari , che nelle altre partite era troppo isolato in avanti. E' importante però, come ha detto Donadoni, oltre al modulo la voglia di lottare sin dal primo minuto.
Questa dunque la probabile formazione.
Mirante; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Diawara, Brighi; Giaccherini, Brienza, Mounier; Floccari.
Marco Bonciani.
giovedì 16 ottobre 2014
Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc
sabato 30 aprile 2016
DONADONI: E' FONDAMENTALE IL NOSTRO APPROCCIO ALLA GARA .
Roberto Donadoni, ha parlato alla stampa, presentando la partita di domani contro l'Empoli dicendo:
" Dai giocatori più esperti mi aspetto un atteggiamento responsabile, dimostrando ai più giovani, con i fatti come comportarsi. Se Brienza si impegna tanto è chiaro che anche i più giovani si dovranno impegnare allo stesso modo. L'Empoli sta disputando un ottimo campionato, ci ricordiamo che all'andata ci mise in grande difficoltà.
Dovremo partire con lo stesso entusiasmo ed intensità di domenica scorsa col Genoa, e se ci riusciremo la prestazione verrà di conseguenza: la squadra sta bene, mi auguro che l'ultima partita abbia fatto capire ai ragazzi quanto è fondamentale il nostro approccio e l'impatto sulle gare, a prescindere dal valore dei nostri avversari. Tanto più saremo corti e compatti, tanto meno l'Empoli troverà spazi per il suo gioco, e se avremo questo tipo di atteggiamento diventerà secondario il metterci a due o a tre a centrocampo: più che le disposizioni tattiche, contano la voglia e lo spirito".
Marco Bonciani.
" Dai giocatori più esperti mi aspetto un atteggiamento responsabile, dimostrando ai più giovani, con i fatti come comportarsi. Se Brienza si impegna tanto è chiaro che anche i più giovani si dovranno impegnare allo stesso modo. L'Empoli sta disputando un ottimo campionato, ci ricordiamo che all'andata ci mise in grande difficoltà.
Dovremo partire con lo stesso entusiasmo ed intensità di domenica scorsa col Genoa, e se ci riusciremo la prestazione verrà di conseguenza: la squadra sta bene, mi auguro che l'ultima partita abbia fatto capire ai ragazzi quanto è fondamentale il nostro approccio e l'impatto sulle gare, a prescindere dal valore dei nostri avversari. Tanto più saremo corti e compatti, tanto meno l'Empoli troverà spazi per il suo gioco, e se avremo questo tipo di atteggiamento diventerà secondario il metterci a due o a tre a centrocampo: più che le disposizioni tattiche, contano la voglia e lo spirito".
Marco Bonciani.
martedì 26 aprile 2016
consigli per gli acquisti: GERMANIA
Geis,Sule,Werner,Volland,Sanè,Brandt,Dahoud Xhaka e Calhanoglu…..tutti insieme,solo di cartellino,valgono più di 200 milioni di euro;sono i giovani più in vista del campionato di calcio tedesco e, giusto per chiarezza, premetto che non li prenderò assolutamente in considerazione.
Questi giocatori, infatti, sebbene tutti molto validi e di sicuro avvenire, non sono potenzialmente alla portata di squadre di medio livello, come il nostro Bologna e pertanto li lasceremo alle brame dei soliti noti.
Noi ci occuperemo invece di quei giocatori il cui prezzo non superi i 12 milioni di euro, giocatori che, con opportuno sforzo economico ed esercizio di previsione del futuro, potrebbero fare la fortuna della nostra squadra e del calcio italiano in genere, che guarda troppo nelle pampas sconfinate e troppo poco nella prossima Europa.
Ho dovuto “tagliare” senza pietà molti profili per arrivare ai 25 che sto per presentare; moltissime “scommesse” di 17,18 anni non le ho nemmeno prese in considerazione, anche se ogni rosa, nel calcio teutonico, ne annovera più di una e, a differenza del calcio italiano,sempre alla ricerca di qualche matusalemme dal comunque costoso ingaggio, li fa anche giocare con continuità.
I primi cinque giocatori del novero che mi accingo a presentare, se io fossi il DS del Bologna, li ingaggerei tutti immediatamente, sono certo che ci farebbero fare il salto di qualità e per averli sarei disponibile anche a qualche sacrificio. Il primo della lista Davie Selke che gioca in 2 bundesliga (serie b tedesca), ad esempio, sarebbe la spalla ottimale per Destro e si prende per poco, il secondo, Kaderabek fu certamente trattato da Corvino l’estate scorsa ma poi ci fu soffiato in extremis per nostra poca convinzione e così si decise di puntare su Mbaye, che ha fatto il suo dovere (soprattutto con l'avvento di Donadoni) ma che è certamente inferiore al ceco.
Selke- Davie
Selke Schorndorf,
Germania; 20 Gennaio 1995, seconda
punta della nazionale tedesca U21 e dell’RB Lipsia; valore 4 milioni di
euro.
Kaderabek
- Pavel
Kaderàbek Praga,
Repubblica Ceca; 25 Aprile 1992,
terzino destro della nazionale ceca e dell’Hoffenheim; valore 4,5 milioni
di euro
Tah
- Jonathan
Tah Amburgo,
Germania; 11 Febbraio 1996,
difensore centrale della nazionale tedesca U21 e del Bayer Leverkusen; valore
12 milioni di euro
Kostic
- Filip
Kostic
Kragujevac, Jugoslavia; 1°
Novembre 1992, ala sinistra della nazionale serba e dello Stoccarda;
valore 11 milioni di euro
Forsberg
- Emil
Forsberg
Sundsvall, Svezia; 23
Ottobre 1991, mezzala sinistra della nazionale svedese e dell’RB Lipsia;
valore 5,5 milioni
Toljan
- Jeremy
Toljan
Stoccarda, Germania; 8
Agosto 1994, terzino sinistro della nazionale tedesca U21 e
dell’Hoffenheim; valore 2 milioni
Johannsson
- Aron
Johannsson Mobile,
Stati Uniti; 10 Novembre 1990,
centravanti della nazionale degli Stati Uniti e del Werder Brema; valore
3,5 milioni
Vestergaard - Jannik
Vestergaard
Copenaghen, Danimarca; 3
Agosto 1992, difensore centrale della nazionale danese e del Werder Brema;
valore 7,5 milioni di euro
Weigl
- Julian
Weigl Bad Aibling, Germania; 8 Settembre 1995, mediano della
nazionale tedesca U21 e del Borussia Dortmund; valore 12 milioni di euro
Schar
- Fabian
Schar Wil, Svizzera; 20
Dicembre 1991, difensore centrale della nazionale svizzera e
dell’Hoffenheim; valore 4 milioni
Poulsen
- Yussuf Yurary
Poulsen Copenaghen, Danimarca; 15 Giugno 1994, centravanti della
nazionale danese e dell’RB Lipsia; valore 5 milioni di euro
Kleinheisler
- Làszlò
Kleinheisler
Kazincbarcika, Ungheria; 8
Aprile 1994, trequartista della nazionale ungherese e del Werder Brema;
valore 1,5 milioni
Jedvaj
- Tin
Jedvaj Zagabria, Croazia; 28 Novembre 1995, difensore centrale
della nazionale croata U21 e del Bayer Leverkusen; valore 9 milioni
Cordoba
- Jhon
Andres Cordoba Copete Istimira, Colombia; 11 Maggio 1993, centravanti della
nazionale colombiana e del Mainz; valore 3,5 milioni
Jung
- Gideon Jung Dusseldorf, Germania; 12 Settembre 1994, mediano della
nazionale tedesca U21 e dell’Amburgo; valore 1,5 milioni
Mladenovic
- Filip
Mladenovic Cacak, Jugoslavia; 15 Agosto 1991, terzino sinistro della
nazionale serba e del Colonia; valore 2 milioni
Plattenhardt - Marvin
Plattenhardt
Filderstadt, Germania 26
Gennaio 1992,terzino sinistro dell’Herta Berlino; valore 4 milioni di euro
Deville
- Maurice John Deville Solingen, Germania; 31 luglio 1992, trequartista della
nazionale lussemburghese e del Kaiserslautern; valore 1,2 milioni di euro
Stafylidis
- Konstantinos
Stafylidis
Salonicco, Grecia; 2
Dicembre 1993, terzino sinistro della nazionale greca e dell’Augusta; valore
2,5 milioni di euro
Orban
- Willi
Orban Kaiserslautern,
Germania; 3 Novembre 1992,difensore
centrale dell’RB Lipsia; valore 3 milioni di euro
Gregoritsch
- Michael
Gregoritsch Graz,
Austria; 18 Aprile 1994, ala destra della nazionale austriaca U21 e dell’Amburgo;
valore 3,5 milioni di euro
Startsev
- Andrej
Startsev
Pavlovdar, Kazakhstan; 7
Giugno 1994,terzino destro della nazionale kazaka U21 e del St.Pauli;
valore 1 milione di euro
Kolasinac
- Sead
Kolasinac
Karlsruhe, Germania; 20
Giugno 1993, terzino sinistro della nazionale bosniaca e dello Shalke 04;
valore 7,5 milioni di euro
Hinteregger
- Martin
Hinteregger
Feldkirchen, Austria; 7 Settembre 1992, difensore centrale della
nazionale austriaca e del Borussia Moenchengladbach; valore 9,5 milioni di
euro
Elvedi
- Nico
Elvedi Zurigo,
Svizzera; 30 Settembre 1996, difensore centrale della nazionale svizzera
U21 e del Borussia Moenchengladbach; valore 4 milioni di euro
lunedì 25 aprile 2016
25 APRILE, FESTA DELLA LIBERAZIONE.
Migliore coincidenza non poteva esserci, il Bologna è virtualmente salvo nel giorno in cui ricorre il 71° anniversario della Liberazione dell’Italia! Come nel 1945 si festeggiava la salvezza del popolo italiano dall’incubo nazifascista, oggi 25 aprile 2016 i tifosi rossoblù celebrano la liberazione dagli incubi di un nuovo coinvolgimento nella lotta per non retrocedere.
Reduce da nove partite con due soli gol segnati, uno alla 29ma giornata contro l’Inter a San Siro e l’altro alla 32ma giornata all’Olimpico contro la Roma, con l’ultima affermazione datata 14 febbraio al Dacia Arena di Udine, la squadra si è improvvisamente ritrovata a perdere in un sol colpo tutte le certezze e le consapevolezze acquisite sotto la guida di Donadoni, arrivando nelle ultime settimane a dimezzare il largo vantaggio di 11 punti acquisito sulla terzultima in classifica.
La vittoria di ieri, oltre che provvidenziale e salvifica, è importante perché restituisce piena dignità ad una squadra che per larghi tratti di campionato ha fatto tanto e bene agli occhi dei tifosi e che nel suo momento migliore era addirittura risalita fino al decimo posto in classifica. Inutile sottolineare che non potevamo augurarci epilogo migliore per questo finale di campionato.
L’affermazione di ieri sul Genoa unisce in un solo abbraccio squadra, Società e tifosi, tutti in egual misura protagonisti di questa prepotente rinascita per averla fortemente voluta, inseguita e ottenuta remando insieme verso l’Obiettivo.
La migliore sublimazione del concetto tanto caro al nostro Chairman e all’Area Comunicazione del Club: “We Are One!” Ma la paternità principale della vittoria contro il Genoa va sicuramente attribuita a quel gruppo di vecchietti terribili, a quello zoccolo duro di serietà ed esperienza che con grande spirito di appartenenza e di responsabilità ha preso per mano i ragazzi più giovani conducendolo nel porto sicuro dei 40 punti: mi riferisco ovviamente agli incommensurabili Mimmo Maietta, Emanuele Giaccherini, Sergio Floccari e soprattutto a “Ciccio” Brienza.
Un giocatore ed un uomo immenso, l’ispiratore di tutte le azioni di attacco, un guerriero mai domo a dispetto della sua lunga carriera e dell’età anagrafica. Gente con loro sono davvero la fortuna di ogni allenatore ed il valore aggiunto di ogni spogliatoio, Leaders naturali a cui i giovani di talento possono ed anzi dovrebbero sempre ispirarsi. Bravi, bene, bis!!
Inutile dire che mi auguro di poterli vedere ancora tutti indossare la nostra gloriosa maglia!!
Marco Di Simone
domenica 24 aprile 2016
GIACCHERINI: IN SETTIMANA CI SIAMO GUARDATI NEGLI OCCHI.
Emanuele Giaccherini, autore del settimo gol da inizio stagione, ha commentato così la vittoria di oggi : "Sono
contento per il gol che è servito a portare tre punti, questo risultato
ci voleva, è fondamentale. In settimana dopo Napoli ci siamo guardati
negli occhi e ci siamo detti che non potevamo finire così male il
campionato, ed è così che è nata questa prestazione, e di conseguenza la
vittoria. Ora avanti tutta a partire da Empoli, nel calcio non c'è
nulla di scontato e soprattutto nessuno ti regala niente. La salvezza è
vicina, manca poco, e comunque il nostro obiettivo deve essere scalare
più posizioni possibili.
Più volte ho detto che voglio rimanere a Bologna, ma in questi casi bisogna essere in due, anzi in tre, per arrivare ad una conclusione positiva. Ora sono concentrato nel finire bene la stagione e cercare di andare all'Europeo. "
Marco Bonciani.
Più volte ho detto che voglio rimanere a Bologna, ma in questi casi bisogna essere in due, anzi in tre, per arrivare ad una conclusione positiva. Ora sono concentrato nel finire bene la stagione e cercare di andare all'Europeo. "
Marco Bonciani.
BOLOGNA-GENOA: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.
Finalmente una vittoria e una prestazione convincente da parte del Bologna, che con la vittoria di oggi blinda la salvezza .
Roberto Donadoni ha commentato così la partita : "Sapevamo che sarebbe stata una partita delicata, da un lato mi ha fatto piacere vedere questa prestazione, dall'altro penso che se fossimo stati così convinti anche nelle precedenti gare la nostra classifica sarebbe migliore.
Oggi comunque ho visto determinazione e una gara importante da parte dei ragazzi più esperti, che hanno preso la squadra in mano nel momento più difficile. Se lo spirito è questo non ci spaventa nessuno."
Franco Brienza, sicuramente il migliore in campo ha detto :"Venivamo da un mese brutto sul piano delle prestazioni, ci dovevamo ritrovare nello spirito,e ci siamo riusciti.
La vittoria, per quanto il Bologna ha messo in campo oggi, è meritatissima. Ci tenevamo tutti, volevamo una giornata così, orgogliosa e convincente: per lunghi tratti di campionato abbiamo fatto grandi cose ed era ora di tornare a dimostrarlo. Mi impegno quotidianamente per far emergere il mio valore sul campo, oggi sono felice di come è andata, sul gol di Giaccherini ho visto il suo movimento verso l'area di rigore e ho cercato di servirlo bene e lanciarlo verso la porta: fortunatamente ha funzionato, e ne siamo contenti".
Marco Bonciani.
Roberto Donadoni ha commentato così la partita : "Sapevamo che sarebbe stata una partita delicata, da un lato mi ha fatto piacere vedere questa prestazione, dall'altro penso che se fossimo stati così convinti anche nelle precedenti gare la nostra classifica sarebbe migliore.
Oggi comunque ho visto determinazione e una gara importante da parte dei ragazzi più esperti, che hanno preso la squadra in mano nel momento più difficile. Se lo spirito è questo non ci spaventa nessuno."
Franco Brienza, sicuramente il migliore in campo ha detto :"Venivamo da un mese brutto sul piano delle prestazioni, ci dovevamo ritrovare nello spirito,e ci siamo riusciti.
La vittoria, per quanto il Bologna ha messo in campo oggi, è meritatissima. Ci tenevamo tutti, volevamo una giornata così, orgogliosa e convincente: per lunghi tratti di campionato abbiamo fatto grandi cose ed era ora di tornare a dimostrarlo. Mi impegno quotidianamente per far emergere il mio valore sul campo, oggi sono felice di come è andata, sul gol di Giaccherini ho visto il suo movimento verso l'area di rigore e ho cercato di servirlo bene e lanciarlo verso la porta: fortunatamente ha funzionato, e ne siamo contenti".
Marco Bonciani.
BOLOGNA - GENOA: LE PAGELLE
Obbiettivo, vincere. E vittoria è stata.
Dopo la disfatta di Napoli c'era bisogno di una scossa, e la squadra ha risposto. Un Bologna che torna per 90 minuti quello visto e goduto dall'arrivo di Mister Donadoni fino alla partita contro la juve. Squadra solida, con un super Ciccio Brienza come ciliegina sulla torta. E la torta oggi è incredibilmente deliziosa.
Di seguito le pagelle delle due squadre
MIRANTE 6,5: miracola su Pavoletti nel primo tempo e para benissimo su Suso nella ripresa. In mezzo un dribbling che fa venire i capelli bianchi a tutti
ROSSETTINI 6,5: come esterno sembra un altro giocatore. Qualche sbavatura ce l'ha ma nulla a che vedere col disastro che combina puntualmente da centrale. Bravo
MASINA 6,5: ancora qualche piccola sbavatura in copertura ma sembra l'Adam dei bei vecchi tempi, soprattutto in fase propositiva
MAIETTA 6,5: già detto e ripetuto, quando SuperMimmo è in forma, da lì non si passa.
GASTALDELLO 6,5: fa a sportellate con Pavoletti e, di fatto, lo annulla
BRIGHI 7: l'unico tiro in cui inquadra la porta, la lancia in bocca a Lamanna, ma per il resto gli manca la criniera. sporca tutti i palloni, si propone e non sbava per un minuto
BRIENZA 8: mammamia oggi Ciccio che partita che ha fatto. Dopo dieci minuti calibra un assist degno del migliore Iniesta per Giaccherini che realizza l'uno a zero. Per tutti i novanta minuti smista palloni senza sbagliarne uno. Gli manca solo il gol ma va benissimo così
TAIDER 6: oggi è il meno lucido ma rimane nei binari della sufficienza
RIZZO 6,5: meglio nella ripresa ma anche nel primo tempo non disdegna. Peccato solo che sia di cristallo e si rompe sempre
GIACCHERINI 7: oggi torna il Giack che si è riguadagnato la nazionale, oltre il gol spende tutto per la squadra e non tira mai indietro la gamba. Rinato
FLOCCARI 7: non solo per il gol. Oggi è un altro giocatore. Sempre nel vivo delle azioni e va a prendersi i palloni nella sua trequarti. Avesse sempre giocato così
FERRARI s.v.:
ZUNIGA 6: entra e non combina granché ma la verve è giusta
CONSTANT s.v.: non sta in campo abbastanza, ma visto come giocava meno male
DONADONI 6,5: gli esperimenti tornano in cantina e nonostante alcune assenze mette in campo una squadra grintosa e senza tanti fronzoli. La squadra esegue alla lettera le sue indicazioni
GENOA: Lamanna 6, Izzo 5,5; Munoz 6; De Maio 6; G.Silva 5,5; Rincon 5,5; Ansaldi 5,5; Laxalt 6; Pavoletti 5; Matavz 5; Suso 6
Dopo la disfatta di Napoli c'era bisogno di una scossa, e la squadra ha risposto. Un Bologna che torna per 90 minuti quello visto e goduto dall'arrivo di Mister Donadoni fino alla partita contro la juve. Squadra solida, con un super Ciccio Brienza come ciliegina sulla torta. E la torta oggi è incredibilmente deliziosa.
Di seguito le pagelle delle due squadre
MIRANTE 6,5: miracola su Pavoletti nel primo tempo e para benissimo su Suso nella ripresa. In mezzo un dribbling che fa venire i capelli bianchi a tutti
ROSSETTINI 6,5: come esterno sembra un altro giocatore. Qualche sbavatura ce l'ha ma nulla a che vedere col disastro che combina puntualmente da centrale. Bravo
MASINA 6,5: ancora qualche piccola sbavatura in copertura ma sembra l'Adam dei bei vecchi tempi, soprattutto in fase propositiva
MAIETTA 6,5: già detto e ripetuto, quando SuperMimmo è in forma, da lì non si passa.
GASTALDELLO 6,5: fa a sportellate con Pavoletti e, di fatto, lo annulla
BRIGHI 7: l'unico tiro in cui inquadra la porta, la lancia in bocca a Lamanna, ma per il resto gli manca la criniera. sporca tutti i palloni, si propone e non sbava per un minuto
BRIENZA 8: mammamia oggi Ciccio che partita che ha fatto. Dopo dieci minuti calibra un assist degno del migliore Iniesta per Giaccherini che realizza l'uno a zero. Per tutti i novanta minuti smista palloni senza sbagliarne uno. Gli manca solo il gol ma va benissimo così
TAIDER 6: oggi è il meno lucido ma rimane nei binari della sufficienza
RIZZO 6,5: meglio nella ripresa ma anche nel primo tempo non disdegna. Peccato solo che sia di cristallo e si rompe sempre
GIACCHERINI 7: oggi torna il Giack che si è riguadagnato la nazionale, oltre il gol spende tutto per la squadra e non tira mai indietro la gamba. Rinato
FLOCCARI 7: non solo per il gol. Oggi è un altro giocatore. Sempre nel vivo delle azioni e va a prendersi i palloni nella sua trequarti. Avesse sempre giocato così
FERRARI s.v.:
ZUNIGA 6: entra e non combina granché ma la verve è giusta
CONSTANT s.v.: non sta in campo abbastanza, ma visto come giocava meno male
DONADONI 6,5: gli esperimenti tornano in cantina e nonostante alcune assenze mette in campo una squadra grintosa e senza tanti fronzoli. La squadra esegue alla lettera le sue indicazioni
GENOA: Lamanna 6, Izzo 5,5; Munoz 6; De Maio 6; G.Silva 5,5; Rincon 5,5; Ansaldi 5,5; Laxalt 6; Pavoletti 5; Matavz 5; Suso 6
TOP & FLOP - avversario Genoa
di Mario Piromallo
Dopo una prestazione da dimenticare alla svelta la squadra di Mister Donadoni torna al Dall'Ara al cospetto del suo pubblico. Un 1° tempo che fa tornare un po' di sorriso appena accennato alla tifoseria. Un 2° tempo in crescita che regala i 40 punti al BFC, quota che dovrebbe rappresentare la salvezza. Minimo obbiettivo centrato dalla Società petroniana che dopo i grossi investimenti merita di rimanere nell'élite del calcio.
TOP BFC
Brienza 8 - il migliore in campo. Sugli scudi per una grandissima prestazione. Sforna assist illuminanti. All'11° da la palla gol a Giaccherini. Corre molto e al 45° con un lancio da centrocampo (50 metri) pesca ancora Giaccherini solo davanti a La Manna ma non riesce ad agganciare la palla e l'occasione sfuma. Dopo una grandissima partita all'86° parte in campo aperto e arriva al tiro andando vicino al gol personale che sarebbe meritatissimo.
Giaccherini 7,5 - finalmente si rivede il giocatore ammirato fino a un paio di mesi fa. Torna a saltare l'uomo dopo un periodo di appannamento. Al 7° viene steso al limite dell'area genoana dopo un dribbling. La successiva punizione di Brienza incoccia la barriera. All'11 realizza il gol del vantaggio felsineo su assist di Brienza. Prezioso anche in ripiegamento. Sostituito, esce dal campo stanchissimo dopo avere dato tutto.
Floccari 7,5 - prestazione volitiva. Schierato solo in attacco in mezzo ai 2 centrali si batte con tanta voglia di fare. Nel 1° tempo troppe volte di spalle alla porta. Nel 2° tempo è più incisivo e infatti arriva il suo 2° gol in maglia rossoblù, al 63° imbeccato dal solito assist di Brienza. Poi fino alla fine aiuta molto in fase difensiva nel pressing attuato da tutta la squadra.
Rizzo 7 - ottimo in fase offensiva con palla al piede è quasi imprendibile. Preziosissimo anche in fase difensiva per alcuni recuperi in profondo ripiegamento. Nel 2° tempo, al 47°, parte in serpentina e entrato in area avversaria calcia di sinistro in porta ma La Manna para a terra. Poi esce sostituito per problemi agli aduttori.
FLOP BFC
Oggi tutti i rossoblù conducono una gara più che sufficiente quindi di flop non ce ne sono.
TOP e FLOP Genoa
Il Genoa con la salvezza già incassata si presenta al Dall'Ara senza grossi obbiettivi e la partita che conducono i giocatori in campo è decisamente su livelli insufficienti.
sabato 23 aprile 2016
BOLOGNA-GENOA: LA PROBABILE FORMAZIONE.
I gruppi della Curva hanno incontrato oggi i giocatori, chiedendo a loro una netta inversione di tendenza dopo la sconfitta contro il Napoli, sopratutto come atteggiamento e come grinta.
Loro, come al solito, hanno garantito tifo e sostegno fino al novantesimo per raggiungere insieme la salvezza matematica.
Quindi, sfida molto delicata quella di domani contro il Genoa, con molti cambiamenti nella formazione da parte di mister Donadoni sopratutto in difesa.
Rientreranno infatti Maietta e Gastaldello, mentre a centrocampo mancherà Diawara squalificato; per la sua sostituzione ballottaggio tra Crisetig e Pulgar.
In attacco al centro rientrerà Floccari.
Questa la probabile formazione di domani:
Mirante, Rossettini, Gastaldello, Maietta, Masina; Crisetig, Taider, Donsah; Giaccherini, Floccari,Rizzo.
Marco Bonciani.
Loro, come al solito, hanno garantito tifo e sostegno fino al novantesimo per raggiungere insieme la salvezza matematica.
Quindi, sfida molto delicata quella di domani contro il Genoa, con molti cambiamenti nella formazione da parte di mister Donadoni sopratutto in difesa.
Rientreranno infatti Maietta e Gastaldello, mentre a centrocampo mancherà Diawara squalificato; per la sua sostituzione ballottaggio tra Crisetig e Pulgar.
In attacco al centro rientrerà Floccari.
Questa la probabile formazione di domani:
Mirante, Rossettini, Gastaldello, Maietta, Masina; Crisetig, Taider, Donsah; Giaccherini, Floccari,Rizzo.
Marco Bonciani.
DONADONI: DOBBIAMO AVERE UNA REAZIONE PER I NOSTRI TIFOSI.
Dopo la brutta sconfitta contro il Napoli, Donadoni e il Bologna sono richiamati al riscatto , anche per centrare la salvezza e ripagare i tifosi della grossa delusione.
"Si torna in campo, ha detto Donadoni, con tanta voglia di riscatto dopo Napoli, con determinazione, consapevolezza da parte nostra che l'atteggiamento, l'aggressività e l'intensità sono imprescindibili per noi, e sono le qualità che ci avevano portato a costruire una buona classifica. La squadra corre, non è calata in questo aspetto, ma bisogna vedere come corre: l'avversario va aggredito e contrastato con più foga e con un'intensità differente da quella dell'ultimo periodo.
Domani non avrò a disposizione Diawara per squalifica ma ho tante alternative pronte per la sostituzione; abbiamo un grande dovere verso noi stessi e verso tutta la tifoseria, cioè mostrare una reazione da uomini, con una prestazione di grinta e spessore.
La squadra ha bisogno del sostegno del pubblico fino al 90', dovremo ragionare tutti insieme come un corpo solo; per questo faccio un appello alla gente."
Marco Bonciani.
"Si torna in campo, ha detto Donadoni, con tanta voglia di riscatto dopo Napoli, con determinazione, consapevolezza da parte nostra che l'atteggiamento, l'aggressività e l'intensità sono imprescindibili per noi, e sono le qualità che ci avevano portato a costruire una buona classifica. La squadra corre, non è calata in questo aspetto, ma bisogna vedere come corre: l'avversario va aggredito e contrastato con più foga e con un'intensità differente da quella dell'ultimo periodo.
Domani non avrò a disposizione Diawara per squalifica ma ho tante alternative pronte per la sostituzione; abbiamo un grande dovere verso noi stessi e verso tutta la tifoseria, cioè mostrare una reazione da uomini, con una prestazione di grinta e spessore.
La squadra ha bisogno del sostegno del pubblico fino al 90', dovremo ragionare tutti insieme come un corpo solo; per questo faccio un appello alla gente."
Marco Bonciani.
giovedì 21 aprile 2016
SI TORNA A SUDARE FREDDO.
E’ ufficiale, dopo il turno infrasettimanale di campionato siamo di nuovo quintultimi ed in piena bagarre salvezza. Ciò malgrado la sconfitta del Frosinone, asfaltato a Verona dal Chievo, e la partita ancora da giocare da parte del Carpi che rimarrebbe in ogni caso quart' ultimo dietro di noi.
Il giorno dopo l’indecorosa prova del San Paolo i sentimenti che regnavano in città e sui forum dei tifosi erano inevitabilmente lo sdegno, la rabbia e, cosa più brutta di tutte, la paura di essere di nuovo risucchiati in fondo alla classifica dalle inseguitrici. Neanche ai tempi di Delio Rossi si era assistito ad una tale tracollo collettivo, ad una resa totale ed incondizionata da far tremare i polsi.
Orfana da settimane del proprio centravanti titolare, l’unica vera punta al servizio della squadra, frastornata da mille rumors di mercato mai confermati ma neppure mai smentiti dalla dirigenza, la squadra si è letteralmente sfaldata ad un passo dalla linea del traguardo, mettendo a serio repentaglio quanto di buono fatto fino a un mese e mezzo fa.
Non ci vuole un grande uomo di calcio per capire che le sconfitte in serie con Atalanta, Verona, Torino e Napoli non siano state casuali e che anzi siano state figlie di un qualcosa che si è irrimediabilmente rotto all’interno dello spogliatoio del Bologna, sia esso legato alla figura dell’allenatore o a situazioni personali dei giocatori (qualcuno vuole andare via a tutti i costi? Qualcuno vuole seguire Corvino?)
Con quattro partite ancora da giocare, il rischio di ritrovarsi a pari punti con il Carpi o il Frosinone è purtroppo possibile e reale: basti pensare che nel prossimo turno di campionato i carpigiani sfideranno un’Empoli già salvo e i ciociari avranno la possibilità di staccare definitivamente in classifica il Palermo, ospite di turno al Matusa. Si aggiunga a ciò che il prossimo avversario del Bologna sarà il Genoa uscito vincente dal confronto con l’Inter di Mancini e il quadro è bello che fatto: se non si vince contro il Grifone per noi saranno guai e guai seri!!
Ai nostri giocatori dico soltanto questo: “Ragazzi, alzatevi e correte!” Portiamo a casa questa sofferta salvezza e poi chi vorrà migrare verso altri lidi ne avrà tutta la facoltà. Con reciproca soddisfazione di tutti noi tifosi e di chi ne prenderà il posto..!
Marco Di Simone.
Il giorno dopo l’indecorosa prova del San Paolo i sentimenti che regnavano in città e sui forum dei tifosi erano inevitabilmente lo sdegno, la rabbia e, cosa più brutta di tutte, la paura di essere di nuovo risucchiati in fondo alla classifica dalle inseguitrici. Neanche ai tempi di Delio Rossi si era assistito ad una tale tracollo collettivo, ad una resa totale ed incondizionata da far tremare i polsi.
Orfana da settimane del proprio centravanti titolare, l’unica vera punta al servizio della squadra, frastornata da mille rumors di mercato mai confermati ma neppure mai smentiti dalla dirigenza, la squadra si è letteralmente sfaldata ad un passo dalla linea del traguardo, mettendo a serio repentaglio quanto di buono fatto fino a un mese e mezzo fa.
Non ci vuole un grande uomo di calcio per capire che le sconfitte in serie con Atalanta, Verona, Torino e Napoli non siano state casuali e che anzi siano state figlie di un qualcosa che si è irrimediabilmente rotto all’interno dello spogliatoio del Bologna, sia esso legato alla figura dell’allenatore o a situazioni personali dei giocatori (qualcuno vuole andare via a tutti i costi? Qualcuno vuole seguire Corvino?)
Con quattro partite ancora da giocare, il rischio di ritrovarsi a pari punti con il Carpi o il Frosinone è purtroppo possibile e reale: basti pensare che nel prossimo turno di campionato i carpigiani sfideranno un’Empoli già salvo e i ciociari avranno la possibilità di staccare definitivamente in classifica il Palermo, ospite di turno al Matusa. Si aggiunga a ciò che il prossimo avversario del Bologna sarà il Genoa uscito vincente dal confronto con l’Inter di Mancini e il quadro è bello che fatto: se non si vince contro il Grifone per noi saranno guai e guai seri!!
Ai nostri giocatori dico soltanto questo: “Ragazzi, alzatevi e correte!” Portiamo a casa questa sofferta salvezza e poi chi vorrà migrare verso altri lidi ne avrà tutta la facoltà. Con reciproca soddisfazione di tutti noi tifosi e di chi ne prenderà il posto..!
Marco Di Simone.
...sbollita la rabbia facciamo il punto della situazione......
Al di là del legittimo oltraggio di prendere sei pappine in un unica partita e delle prestazioni (che definire modeste è un vero eufemismo)del Bologna delle ultime settimane; vorrei spezzare una lancia a favore dei giocatori.
il Bologna di Rossi era francamente inguardabile ed eravamo tutti (o quasi) certi che avremmo potuto fare un campionato diverso da quello che avevamo iniziato.
L'arrivo di Donadoni e l'entusiasmo dei primi risultati positivi ha prodotto un'alchimia tale che una squadra costruita per la salvezza era addirittura diventata buona per andare in Europa....alla fine,i giocatori sono scoppiati..eh gia, chi conosce un minimo di fisiologia sa che il corpo dell'atleta ha delle tempistiche ben precise e dalle quali non si scappa (Allegri ha deciso di far carburare lentamente la Juventus e così è andata).Siamo realisti non possiamo pretendere che Diawara giochi un intero campionato allo stesso livello di metà stagione, perchè se così facesse non sarebbe umano; non si può chiedere a Giaccherini e Mounier di correre a perdifiato,di coprire e segnare per tutta la stagione.
Non si può chiedere ad Acquafresca (in crisi d'identità ormai irreversibile) o a Floccari di fare reparto da soli quando sappiamo bene che non c'era riuscito nemmeno Destro.
Ciò detto, la società ha qualche responsabilità circa un mercato di riparazione poco azzeccato,anzi,direi totalmente errato; Donadoni ha qualche responsabilità anche lui, ma veniale; infatti ritiene necessario puntare sempre sullo stesso substrato umano, questo può essere anche corretto ma quando hai atleti in debito d'ossigeno bisogna tentare assolutamente di rimotivare quelli che hai tenuto ai margini (Crisetig fino l'anno scorso era uno dei registi più interessanti del calcio europeo giovanile, Krafth prima dell'infortunio era considerato uno dei tre terzini giovani migliori sul mercato mondiale). la colpa più grande però ce l'abbiamo noi tifosi se perdiamo di vista i dati del problema.
il Bologna deve salvarsi e lo farà più o meno agevolmente prendendo i punti che mancano nelle prossime partite,(per me 6 punti verranno dalle gare con Genoa e Chievo), per l'anno prossimo speriamo che Di Vaio ed il nuovo direttore sportivo (anche se io una piccola speranza che il corvo resti ce l'ho eccome) che sia Acri,Gerolin,Sensibile o chi sarà, provvedano ai ruoli scoperti che restano quello di seconda punta di mediano interditore (Brighi ha la sua età e lo stato di salute di Zuculini va verificato) due difensori,uno centrale e uno di fascia ed un centrocampista di qualità che possa far rifiatare ogni tanto Diawara.
Se questo porterà al sacrificio di Taider e Masina (che sono,a dispetto di quello che si scrive su alcuni giornali, i più probabili partenti,ce ne faremo una ragione (più per il primo che per il secondo che sarebbe stato bene ancora a Bologna per un po').
Soprattutto sarà il caso di dare all'allenatore una squadra da forgiare già dal ritiro precampionato e limitare a pochissimi pezzi le offerte speciali di fine mercato.


mercoledì 20 aprile 2016
La disfatta di Caporetto ( San Paolo)
Il Bologna esce a pezzi dallo Stadio San Paolo di Napoli con un sonoro punteggio tennistico 6-0 che non lascia alcun dubbio. Squadra scarica, impaurita e con il tecnico che sembra aver smarrito quelle certezze di un mese e mezzo fa quando si viaggiava a ritmi di champions. Voglio credere che il Bologna non sia questo pessimo ed inguardabile di oggi ma a mio parere non è neppure quello che fermava al Dall'Ara la Juventus o la Roma. Sembra passato un secolo da quel Bologna a tutto fiato, compatto in difesa e pronto a ripartire. Oggi è una squadra senza identità, senza gioco, con Giaccherini spento o forse poco motivato, avendo già un posto sicuro in Nazionale e orfana del proprio attaccante di riferimento, Mattia Destro. Proprio in concomitanza con quell'infortunio il Bologna ha subito un crollo verticale dal quale sembra non aver forza di uscirne. La salvezza è ancora a portata di mano, i punti di distacco dalla zona rossa possono ridursi stasera ma non possiamo e non dobbiamo trasmettere drammi alla squadra, le possibilità di salvezza sono ancora alte se consideriamo il calendario nostro e quello delle concorrenti. Certamente servirà il recupero di energie mentali perchè partite come quelle di Napoli non debbono piu' accadere per rispetto di chi ogni mese garantisce uno stipendio e per rispetto dei tifosi che sostengono anche nei momenti difficili questa squadra.
Il momento critico del Bologna è nato e non per caso anche per via dei contrasti societari, in particolar modo sul nodo Corvino, contrasti che forse c'erano da novembre ma che sono stati messi in evidenza da qualche mese. Un errore gravissimo se consideriamo che il Bologna non era ancora salvo e non è tuttora salvo, quindi tutto poteva e doveva essere gestito meglio a campionato terminato.
Stringiamoci attorno alla squadra sperando che possa finalmente ottenere quei due o tre punti che servono per potersi mettere al sicuro .
Alessandro Guerrisi
SAPUTO ADESSO ARRABBIATI !!!
Sono passate ventiquattro ore, ma la rabbia non mi è ancora sbollita; già ero nero per la prestazione contro il Torino, ma in cuore mio speravo in un inversione di tendenza contro il Napoli.
Invece si è proseguito con il trend negativo dell'ultimo mese, e se possibile si è avuta una prestazione ancora peggiore. Squadra inerme, senza mordente, senza grinta, con giocatori con un rendimento vergognoso e mi fermo qui altrimenti sarei troppo duro.
Un punto in sei partite, questi sono fatti, e il Bologna di Donadoni che si avvicina pericolosamente al Bologna di Rossi.
Di Vaio ci ha messo la faccia, e ha chiesto scusa a noi tifosi, ma adesso è Saputo che deve intervenire !!!!
Saputo adesso arrabbiati, batti i pugni sul tavolo, richiama Donadoni e i giocatori alle loro responsabilità !!!!
Non si può più proseguire con la linea morbida, perchè un 6-0 è un risultato inacettabile, sopratutto per l'atteggiamento .
Marco Bonciani.
Invece si è proseguito con il trend negativo dell'ultimo mese, e se possibile si è avuta una prestazione ancora peggiore. Squadra inerme, senza mordente, senza grinta, con giocatori con un rendimento vergognoso e mi fermo qui altrimenti sarei troppo duro.
Un punto in sei partite, questi sono fatti, e il Bologna di Donadoni che si avvicina pericolosamente al Bologna di Rossi.
Di Vaio ci ha messo la faccia, e ha chiesto scusa a noi tifosi, ma adesso è Saputo che deve intervenire !!!!
Saputo adesso arrabbiati, batti i pugni sul tavolo, richiama Donadoni e i giocatori alle loro responsabilità !!!!
Non si può più proseguire con la linea morbida, perchè un 6-0 è un risultato inacettabile, sopratutto per l'atteggiamento .
Marco Bonciani.
MARCO DI VAIO: "SOLO VERGOGNA!"........
Così MARCO DI VAIO dopo il vergognoso 6-0 di ieri sera a Napoli:"Ho provato VERGOGNA,tutti proviamo VERGOGNA!!!.......questo momento da spiegare è veramente molto difficile....abbiamo veramente toccato il fondo!....tutti pensavamo di fare...un altro tipo di campionato,di finire in maniera positiva la stagione,ma evidentemente abbiamo mollato sul più bello!...ora ci restano quattro partite,e dobbiamo trovare la forza per fare i tre punti che servono per centrare la salvezza".....poi aggiunge:"forse con una sconfitta così pesante,i ragazzi si renderanno conto della prestazione molto negativa,magari se si perdeva 1-0,si continuava a pensare che si stava facendo,nonostante tutto...bene!......Valuteremo anche se andare in ritiro,e decideremo tutti assieme cosa è meglio fare,perchè tutti assieme dobbiamo uscire da questa assurda situazione!".........

Cari Amici e Tifosi rossoblù,siamo davanti all'ennesima sofferenza,ennesima vergogna che tutti Noi non MERITIAMO!!!.....Dirigenza,Giocatori e Allenatore,non ci devono RICONOSCENZA,MA RISPETTO!!!!.....

SI',RISPETTO,PERCHE' TIFOSI COME NOI IN ITALIA,CE NE SONO POCHI,PERCHE' NOI TIFOSI ROSSOBLU' DI BOLOGNA,NONOSTANTE TUTTO DOMENICA SAREMO LI' A SOSTENERVI,PERCHE'NOI SIAMO ATTACCATI A QUESTI COLORI,ALLA NOSTRA BELLA CITTA',E QUINDI DA VOI,cari Dirigenti, Giocatori e Allenatore,VOGLIAMO SOLO RISPETTO E FINIRE IL CAMPIONATO CERCANDO DI ONORARE QUESTO GLORIOSO CLUB AL MEGLIO E DA PROFFESSIONISTI!!!!.....
LE BANDIERE?.....FANNO PARTE DI UN'ALTRA GENERAZIONE,LI' PREVALEVA IL CUORE,OGGI NO!!!!....
Vincenzo Coppola

Cari Amici e Tifosi rossoblù,siamo davanti all'ennesima sofferenza,ennesima vergogna che tutti Noi non MERITIAMO!!!.....Dirigenza,Giocatori e Allenatore,non ci devono RICONOSCENZA,MA RISPETTO!!!!.....

SI',RISPETTO,PERCHE' TIFOSI COME NOI IN ITALIA,CE NE SONO POCHI,PERCHE' NOI TIFOSI ROSSOBLU' DI BOLOGNA,NONOSTANTE TUTTO DOMENICA SAREMO LI' A SOSTENERVI,PERCHE'NOI SIAMO ATTACCATI A QUESTI COLORI,ALLA NOSTRA BELLA CITTA',E QUINDI DA VOI,cari Dirigenti, Giocatori e Allenatore,VOGLIAMO SOLO RISPETTO E FINIRE IL CAMPIONATO CERCANDO DI ONORARE QUESTO GLORIOSO CLUB AL MEGLIO E DA PROFFESSIONISTI!!!!.....
LE BANDIERE?.....FANNO PARTE DI UN'ALTRA GENERAZIONE,LI' PREVALEVA IL CUORE,OGGI NO!!!!....
Vincenzo Coppola
consigli per gli acquisti: FRANCIA
La Francia, come tutti gli ex imperi coloniali, ospita un gran numero di immigrati giunti nel Dopoguerra dai possedimenti d’oltremare e che ormai si sono stabiliti e riproducendosi hanno messo al mondo, oltre a tanti cittadini/lavoratori e pochi delinquenti anche ben due generazioni di calciatori “colored” tra essi, giusto per citare gli ultimi in ordine di tempo, emergono figure come Martial, Pogba o Varane.
Oltre a questi campioni dal cartellino bollente, ci sono ancora dei giovani di sicuro avvenire nella Ligue 1 che non aspettano altro che essere valorizzati. Gente fisicamente imponente e con una cultura sportiva educata e votata all’allenamento e alla tattica.
E’ pur vero che nazionali come quella Belga, Svizzera o Francese sembrano arrivare direttamente dalla Legione Straniera, per quanto appaiano eterogenee le provenienze, ma questa è, forse, la maggiore plusvalenza del calcio transalpino che, a livello di club non riesce ancora a piazzare più avanti dei 4° di finale di Champions, la sua squadra migliore ma che, a livello di nazionali risulta essere sempre una delle migliori nelle competizioni internazionali, almeno negli ultimi 30 anni. La scelta dei giovani da segnalare è ampia e qualificata e per fornire una carrellata comprendente i migliori, sono stato costretto ad aumentare lo schedario a 25 atleti che mi accingo a presentare senza perdere altro tempo in preamboli.
Ho escluso da questo novero il difensore centrale della nazionale dello Zambia e del Lille, Sunzu; in realtà è davvero forte ed è una delle maggiori rivelazioni del campionato di quest’anno tra l'altro si prende con meno di due milioni, ma è un 89…troppo “vecchio” per questa lista.
1. Thomas Lemar
Baie-Mahault, Guadalupa; 12 Novembre 1995; trequartista della nazionale francese U21 e del Monaco; valore 8 milioni di euro
Lemar2.Samuel Umtiti
Yaoundè, Camerun; 14 Novembre 1993; difensore centrale della nazionale francese U21 e dell’Olympique Lione; valore 12 milioni di euro
Umtiti
3. Bernardo Mota
Veiga de Carvalho Silva Lisbona, Portogallo; 10 Agosto 1994; ala
destra della nazionale Portoghese e del Monaco; valore 15 milioni di euro.
Bernardo Silva
4. Ousmane Dembélé Vernon, Francia; 15 Maggio
1997; ala sinistra della nazionale francese U21 e del Rennes; valore 16 milioni
Bernardo Silva
Dembèlè5. Isaac Kiese Thelin Orebro, Svezia; 24 Giugno 1992; centravanti della nazionale svedese e del Bordeaux; valore 3,3 milioni di euro
6. Tiemoué Bakayoko ,Parigi, Francia 17 Agosto 1994; mediano della nazionale francese U21 e del Monaco; valore 3,5 milioni di euro
Bakayoko7. Issiaga Sylla Conakry, Guinea 1° Gennaio 1994; terzino sinistro della nazionale della Guinea e del Gfc Ajaccio; valore 4 milioni di euro
Sylla8. Martin Braithwaite Esbjerg, Danimarca 5 Giugno 1991; centravanti della nazionale danese e del Tolosa; valore 4,5 milioni
Braithwaite9. Enzo Crivelli Rouen, Francia 6 Febbraio 1995; seconda punta della nazionale francese U21 e del Bordeaux; valore 3 milioni
Crivelli10. Ivan Ricardo Neves Abreu Cavaleiro Vila Franca de Xira, Portogallo; 18 Ottobre 1994 ; ala sinistra della nazionale del Portogallo e del Monaco; valore 14 milioni
Cavaleiro11. Antoine Conte Parigi, Francia 29 Gennaio 1994; difensore centrale della nazionale francese U21 e del Reims; valore 2,2 milioni
Conte12. Vincent Koziello Grasse, Francia 28 Ottobre 1995; centrale della nazionale francese U20 e del Nizza; valore 5 milioni
Koziello13. Mohamed Yattara Conakry, Guinea 28 Luglio 1993; centravanti della nazionale della Guinea e dell’Angers; valore 2 milioni
Yattara14. Micky Batshuayi Bruxelles, Belgio 2 Ottobre 1993;
centravanti della nazionale belga U21 e dell’Olympique Marsiglia; valore 14,5 milioni
Batshuayi15. Andrè Biyogo Poko Bitam, Gabon 7 Marzo 1993;centrale della nazionale del Gabon e del Bordeaux; valore 2,8 milioni
Poko16. Uros Spajic Belgrado, Serbia 13 Febbraio 1993;difensore centrale della nazionale serba e del Tolosa; valore 3,7 milioni
17. Wallyson Texeira Mallmann Mato Grosso do Sul, Brasile 16 Febbraio 1994; mediano del Nizza; valore 1,5 milioni di euro
Mallmann18. Jean-Philippe Gbamin San Pedro, Costa d’Avorio 25 Settembre 1995; difensore centrale della nazionale francese U21 e del Lens; valore 2,7 milioni
Gbamin19. Ricardo Domingo Barbosa Pereira Lisbona, Portogallo 6 ottobre 1993; terzino sinistro della nazionale portoghese U21 e del Nizza; valore 4,5 milioni di euro.
Ricardo Pereira20. Abdullah Rafidine Marsiglia, Francia; 15 Gennaio 1994; mediano del Lorient; valore 2 milioni di euro
21. Diego Alejandro Rolàn Silva, Montevideo, Uruguay; 24 Marzo 1993; seconda punta della nazionale uruguayana e del Bordeaux; valore 7,5 milioni di euro
22. Stephan Raheriharimanana Toamasina, Madagascar; 16 Agosto 1993; mediano della nazionale del Madagascar e del Nizza; valore 1,8 milioni di euro
23 . Ole Kristian Selnaes Trondheim, Norvegia; 7 Luglio 1994; centrale della nazionale norvegese e del Saint Etienne; valore 3,2 milioni di euro
Selnaes24. Francois Kamano Conakry Guinea; 1° Maggio 1996; ala destra della nazionale della Guinea e del Bastia; valore 3,6 milioni di euro
Kamano25. Paul Nardi Vesoul, Francia; 18 Maggio 1994; portiere della nazionale francese U21 e del Monaco; valore 1 milione di euro
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