l'Hellas è rassegnata alla retrocessione; i numeri la mantengono in linea di galleggiamento ma la realtà è sotto gli occhi di tutti.
Spero di non essere cattivo profeta,ma credo che i giallo-blù non verranno a Bologna col coltello tra i denti e questo ci servirà ad incamerare i tre punti della salvezza matematica ( o giù di li..).
Volevo però porre l'accento su alcuni temi che mi sembrano interessanti.
Zuniga non ha ancora la preparazione per i 90°e anche se sarà lui a scendere in campo come titolare,
le assenze che avremo, potrebbero portare all'esordio (se si esclude la partita di Carpi fino all'infortunio) di un buon giocatore di fascia come Krafth,che rimessosi in forma, resta inspiegabilmente ai margini del punto di vista di Donadoni.
A centrocampo, in attesa di poter recuperare psicologicamente piuttosto che dal punto di vista atletico, una notevole plus valenza della nostra squadra che non può e non deve essere accantonata e che risponde al nome di Lorenzo Crisetig, andranno in campo i soliti che, se si eccettua l'incostante Taider, sono risultati tra le migliori linee di centrocampo della serie A.
I dubbi vengono solo da Giaccherini che è tornato dalla Nazionale con qualche problema muscolare. In attacco, stante la mancanza di Destro, Floccari o Acquafresca saranno chiamati a supportare Mounier.
Donadoni che predica comunque attenzione e prudenza dovrebbe schierare questi undici:
Mirante,Zuniga,Masina,Taider,Oikonomou,Maietta,Mounier,Diawara,Floccari,Rizzo,,Donsah.
E' su tutti i giornali la decisione di Del Neri di porre da parte un Toni stanco e che evidenzia pienamente i suoi dati anagrafici, ciò detto, il tecnico friulano metterà probabilmente in campo questa formazione:
Gollini,Albertazzi,Pisano,Moras,Helander,Marrone,Wszolek,Souprayen,Pazzini,Ionita,Siligardi.
Come detto l'Hellas sembra ormai spacciato, ma così come il Palermo, salta all'occhio la qualità della sua rosa e lo sbalordimento di chi capisce un poco di pallone, nel trovarla nella condizione in cui è.
Giocatori come Souprayen o Ionita, ma anche Pazzini, Viviani ed Helander, non sfigurerebbero in una formazione d'alta classifica e non si riesce a capire come mai la squadra non sia riuscita a girare quest'anno.
Al termine del campionato, così come accadde lo scorso anno col Cagliari, sarà bene che Corvino o chi per lui, si faccia una passeggiatina verso la città dell'Arena per qualche acquisto a prezzo speciale.
Souprayen
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