Niente a
che vedere col più celebre motto "molti nemici, molto onore", anche
se il Bologna avrà
davanti a sé 7 avversari agguerriti, sarà sufficiente
sconfiggerne 2 per vincere questa guerra.
Delio
Rossi escluso, che studierà a fondo la vincente tra Spezia e Avellino, i
giocatori del Bologna dovranno restare concentrati al massimo e pensare solo a
mettere in campo quanta più cattiveria possibile; le doti tecniche ci sono già
in abbondanza.
Secondo il
parere del sottoscritto, i giocatori rossoblu non vedevano proprio l'ora di
disputare questi benedetti playoff. Certo, tutti avremmo preferito prendere il
secondo posto, ma non puoi sperare che anche gli altri perdano tutte le partite
per buona parte del girone di ritorno.
La partita secca può favorire i ragazzi di Delio Rossi, che si libereranno di
tutti i pensieri e di tutte le difficoltà: una sorta di "nuovo
inizio".
Giocatori
arrivati a gennaio oppure giocatori incaricati di trascinare la squadra al
secondo posto a tutti i costi potrebbero aver sofferto di queste responsabilità
e di questa pressione, e adesso tutto si racchiude in due brevi step: vincere
questa partita e vincere questa partita.
Come
vedete ho trattato la semifinale e la finale come due partite molto distinte,
infatti non ho detto "vincere queste due partite". E così sarà
infatti. Preparare bene la semifinale come se fosse la finale, liberi da
pensieri e pensare che sia un'ultima fatica, gettare il cuore oltre l'ostacolo
e concludere una stagione che, in fin dei conti, è stata discreta; a tratti
spettacolare e a tratti deprimente.
Solo così
alcuni giocatori potranno sbloccarsi: il primo pensiero che viene in mente a
tutti è quello di Mancosu. Arrivato a Bologna ha subito avuto la responsabilità
di segnare almeno una decina di reti e risolvere il problema gol dei rossoblu,
e non ci è riuscito.
Adesso il compito è molto diverso. Fare gol e vincere la partita. Decisiva.
Sono
sicuro che questa situazione psicologica sbloccherà l'attaccante cagliaritano,
perchè lo rimetterà al pari di tutti gli altri bomber. I vari Catellani, Cocco
e Castaldo hanno segnato di più del nostro Matteo, ma tutti siamo arrivati ai
playoff: adesso chi segna il gol decisivo sarà l'attaccante migliore e colui
che si prenderà gran parte dei meriti della promozione.
Forza
Bologna, è tutto nelle tue mani. Impugna il coraggio, credi nei tuo sogni,
cavalca l'onda della gloria, supera i tuoi limiti, sogna un domani celeste,
quello che più meriti.
Siamo con te, e niente potrà dividerci!

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