fatica a quei ragazzi che indossano la NOSTRA maglia. Se è vero che fanno una fatica bestia a fare un misero gollettino, è altrettanto vero che per gli
avversari basta affacciarsi nella nostra area per punire ogni minima distrazione, ma potrebbero cantarla anche loro a noi tifosi che ogni partita siamo li a incitarli e soffrire per loro, in casa come in trasferta, subendo daspo di gruppo e sfottò da chicchessia, in giro per velodromi e campi (pochi stadi) in giro per l'Italia.
La partita l'ho seguita da casa, essendomi vietata
la trasferta, sul web. Si comincia con i tifosi locali che lasciano vuota la parte centrale del loro settore per solidarietà nei confronti della palese
ingiustizia nei nostri confronti. In tutto il primo tempo solo Sansone su
punizione ci prova ma il portiere, grazie a una dose massiccia di caffè (non si
spiega altrimenti) respinge senza troppi affanni, per il resto niente di
particolare. Ricomincia la partita con il Frosinone che stappa bottiglie di
Albana già all'inizio del secondo tempo,mentre noi siamo ancora ad annaspare nella risaia vercellese, con i padroni di casa che tengono botta con un uomo in meno (arbitro scandaloso)e noi che sudiamo ma non troviamo il gol, poi il pc mi salva dallo
strazio e non mi fa vedere più niente. Mi collego sulla tv che mi dice Pro-
Bologna 0-1,sento un po' di cronaca e mi si racconta di un Bologna che gestisce il risultato. Sul finale mi distraggo e.....trac pareggio, "che fatica che ti
chiedo......" Che fatica dobbiamofare per continuare a crederci in questa
promozione,ma vogliamo, dobbiamo continuare a spingerli,perché non ci meritiamo di soffrire in questa maniera in un campionato che non può essere il nostro non per sboroneria ma è un dato di fatto. Noi con Crotone, Entella & c. centriamo veramente poco.
Francesco Bertagnini

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