Chi si aspettava un Bologna diverso, messo a nuovo e tirato a lucido e che fa 10 gol, é meglio che esca dal surreale e torni coi piedi per terra. Oggettivamente, nemmeno un miracolato sarebbe riuscito a cambiare le carte in tavola in tre giorni e senza tre titolari chiave squalificati.
Eppure, dopo un primo tempo in svantaggio (sai che novità), ecco che il buon Delio quasi riesce nell'impresa. Intanto mette Matuzalem e Krsticic nei rispettivi ruoli e già si inizia a costruire gioco, Buchel pareggia e Acquafresca si procura il rigore che avrebbe ribaltato in un sol colpo la sua stagione, la partita e probabilmente un buon pezzo di campionato. Ma qui una domanda sorge spontanea: quanto pesava quel pallone dagli undici metri? e quanto era diventata piccola la porta? Acquafresca si può accusare di errori madornali in passato, ma quel rigore non era per niente facile da tirare.
E allora c'é rammarico perché Frosinone e Vicenza hanno lasciato punti per strada, ma d'altro canto c'é ottimismo vedendo quanto fatto sabato e quanto fatto in terra ciociara. Se playoff dovranno essere, che playoff siano. L'importante é arrivarci con una squadra cosciente delle proprie capacità.
Un ultimo spunto personale. Ognuno ha le proprie idee ed é libero di esprimerle, ma la violenza non deve mai essere una risposta, specialmente davanti a bambini che vogliono solo vedere la loro squadra giocare
Edge

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