Facciamo il punto della situazione: Delio rossi, in due partite ha collezionato due punti su sei disponibili. Senza ombra di dubbio sono quattro punti persi perché da una parte c’è stata la mancata vittoria casalinga contro l’Avellino e dall’altra il suicidio di Vercelli.
Quattro punti persi perché se le punte avessero avuto la dignità di fare il loro lavoro, magari il Frosinone non ci avrebbe lasciato nulla lo stesso, ma avremmo comunque messo in cassaforte un terzo posto ottimistico in vista dei playoff.
Invece adesso la situazione è l’attuale: siamo obbligati a vincere contro un Lanciano che nulla ha più da chiedere, presupponendo però che in quel di Vicenza i ciociari scenderanno in campo ancora ubriachi. Quindi le possibilità di un terzo posto si aggirano intorno all’ 1% (percentuale data dal fatto che il Vicenza non faccia tre punti in casa), e sono generoso nel calcolo. Ma con cosa vinci? Le partite si vincono facendo gol, e se guardiamo il parco attaccanti del Bologna, viene da piangere. Aggiungiamo che Laribi ha litigato col pallone da fine Febbraio, Krsticic è mezzo rotto e non si può pretendere sempre che Buchel (miracolosamente rinato) e Casarini (sempre falegname) cantino e portino la croce. Le partite si giocano e si vincono in 11.
E allora in cosa dobbiamo confidare? In una squadra – oggettivamente – di precari, quindi non stimolati, che rischiano non solo di non arrivare terzi, ma anche di essere sorpassati da Perugia e Spezia, che non sono arrivati lì per grazia ricevuta.
Il quadro playoff racconta che il Bologna ha vinto solo col Livorno e col Perugia, nelle gare di ritorno. Con le altre è stata sconfitta o pareggio per bontà divina.
Chiudiamo con il capitolo allenatore: chi adesso si chiede “la colpa era di Lopez, vero?” rispondo SI! La squadra è stata allenata da Lopez da Giugno dell’anno scorso, e se adesso è arrivata a fine campionato molle, demotivata, senza fiato e senza l’ombra di un gioco e senza che attaccanti come Cacia e Mancosu che hanno fatto una marea di gol in passato ma che adesso vedono la porta come Di Caprio vede l’oscar, la colpa di chi deve essere?
Edge

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