Mentre su tante testate giornalistiche continua il tiro al piccione, con un percepibile pessimismo circa le sorti della squadra nel prossimo campionato, il Direttore Bigon lavora sotto traccia secondo le direttive tracciate nell'ultimo vertice di Montreal, assieme a Fenucci e Saputo.
Delle due l'una: o il Bologna dell'anno scorso aveva un organico pazzesco e ha perso degli autentici fuoriclasse oppure la squadra che sta nascendo oggi è comunque figlia diretta di quella della passata stagione, un'evoluzione di quel progetto tattico diciamo. In primo luogo perché non ha perso nessun grande giocatore ad eccezione di Giaccherini; poi perché i nuovi arrivati sono stati acquistati al fine di integrare la rosa in quel reparto in cui era più scoperta, e cioè quella dei laterali. E se è vero che non servivano solo esterni di centrocampo e di attacco, è altrettanto vero che la Società sta lavorando attivamente sul mercato per dare a Donadoni un'ulteriore centravanti ed anche una seconda punta.
Come accade in tutte le sessioni di calciomercato, le principali trattative si concretizzano nelle ultime settimane, se non negli ultimissimi istanti prima del suono del fatidico "gong": prima si osserva, si valutano tutte le opzioni percorribili e soltanto alla fine si tirano le somme, andando in chiusura laddove il giocatore ed il prezzo sembreranno quelli giusti. Ebbene, il Bologna in questa seconda fase di trattative ci sarà e conta pure di recitare un ruolo importante grazie alla liquidità che arriverà a giorni dalla cessione del rèprobo Diawara. Ormai dovremmo essere ad un passo dall'agognata firma del contratto di cessione, che finisca al Napoli piuttosto che alla Roma per noi è un mero dettaglio: quello che ci interessa davvero è che questa cessione faccia poi da volano all'immediato ritorno sul mercato. Perché questa squadra può e deve essere migliorata per aspirare al decimo piazzamento, ..o anche qualcosa di più!!
Marco Di Simone
Delle due l'una: o il Bologna dell'anno scorso aveva un organico pazzesco e ha perso degli autentici fuoriclasse oppure la squadra che sta nascendo oggi è comunque figlia diretta di quella della passata stagione, un'evoluzione di quel progetto tattico diciamo. In primo luogo perché non ha perso nessun grande giocatore ad eccezione di Giaccherini; poi perché i nuovi arrivati sono stati acquistati al fine di integrare la rosa in quel reparto in cui era più scoperta, e cioè quella dei laterali. E se è vero che non servivano solo esterni di centrocampo e di attacco, è altrettanto vero che la Società sta lavorando attivamente sul mercato per dare a Donadoni un'ulteriore centravanti ed anche una seconda punta.
Come accade in tutte le sessioni di calciomercato, le principali trattative si concretizzano nelle ultime settimane, se non negli ultimissimi istanti prima del suono del fatidico "gong": prima si osserva, si valutano tutte le opzioni percorribili e soltanto alla fine si tirano le somme, andando in chiusura laddove il giocatore ed il prezzo sembreranno quelli giusti. Ebbene, il Bologna in questa seconda fase di trattative ci sarà e conta pure di recitare un ruolo importante grazie alla liquidità che arriverà a giorni dalla cessione del rèprobo Diawara. Ormai dovremmo essere ad un passo dall'agognata firma del contratto di cessione, che finisca al Napoli piuttosto che alla Roma per noi è un mero dettaglio: quello che ci interessa davvero è che questa cessione faccia poi da volano all'immediato ritorno sul mercato. Perché questa squadra può e deve essere migliorata per aspirare al decimo piazzamento, ..o anche qualcosa di più!!
Marco Di Simone

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