Alla domanda perchè non rilevi il Bologna calcio Massimo Zanetti, alla presentazione della mostra sulla “Ragazza con l’orecchino di perla”, di cui è sponsor, ha dichiarato,, "Ci conosciamo da tempo. Hanno fatto una cena tempo fa, si sono visti tutti, hanno detto e ripetuto che non hanno bisogno di nessuno, che vanno avanti loro. Non posso mica tirarli per la giacca perché mi diano il club. Quando misi 4 milioni il Bologna lo salvai. Dovevo metterne 3 e bisognava arrivare a 12, poi ne misi 4 e ci fermammo tutti insieme a 8 (in realtà erano 9, ndr). Ora occorrerebbero aumenti di capitale, l’ho sempre detto, ma me ne dissero di tutti i colori. Insomma Il re del caffè ha ammesso più di una volta il suo reale interessamento per il Bologna calcio, ma da buon imprenditore non dimentica l'onta con cui fu "aiutato" a dare le dimissione nel gennaio 2011 dopo un mese di permanenza come maggior azionista. E se ricordiamo bene, prese in mano la società calcio suggerendo i metodi per risollevare gli ambiti e gloriosi colori rossoblù, Ma Guaraldi e alcuni soci si ribellarono alla "tirannia" Di Massimo, (forse per inesperienza, presunzione, voglia di potere e voglia di un nuovo centro tecnico), fatto sta che diede le dimissioni e lasciò sul piatto 4 milioni di euro.
Anche ieri ai giornalisti ha ripetuto che per risollevare le sorti del Bologna lui c'è, è disposto, ma il primo passo lo deve fare Guaraldi e qualche socio. Zanetti ha detto in sostanza: " Non so come facciano ad andare avanti. Ma sono bravi, alla fine,, perchè ce la fanno. Hanno 30-40 milioni di debito e un capitale sociale di 9 milioni...". Poi ha attaccato la dirigenza: "hanno raccontato a tutti un sacco di balle, da Consorte in avanti non si è mai verificato quello che hanno detto".Pronta la risposta del magnate del mattone. " Il problema non è capire come facciamo noi a tirare avanti da ormai tre anni, assicurando alla società la permanenza in Serie A e riducendo sempre più l’esposizione debitoria, ma perché un signore che ha abbandonato il club al suo destino continui periodicamente, e non a caso sempre nei momenti più delicati, a screditare il Presidente e i soci.". .Un botta e risposta che non c'interessa più. Perchè ciò che vogliamo è che l'uno o l'altro faccia questo maledetto primo passo solo ed esclusivamente per il bene del Bologna. E penso che (forse sogno), un personaggio come Massimo Zanetti che ha un giro d'affari quattro volte superiore ai Della Valle, se prelevasse la società calcio Bologna e da buon tifoso cercasse di ricostruirla circondandosi da gente competente, allora si che si potrebbe iniziare a sognare in grande. Abbandonando ogni anno la tensione per paura di retrocedere. in serie B.

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