Nelle ultime ore si fanno sempre più insistenti le voci di un accordo raggiunto tra Alessandro Diamanti e Davide Lippi, figlio di Marcello, per il trasferimento del nostro capitano in Cina. La somma percepita dal giocatore ammonterebbe a cinque milioni di Euro per tre anni. Fin qui niente di nuovo. Il problema è che il Bologna, per il cartellino, avrebbe abbassato le pretese dagli iniziali dieci milioni agli attuali otto, coi cinesi disposti a pagarne al massimo sette. Insomma, ci risiamo !!! Ancora una volta si ripete puntuale un copione, già visto al momento di effettuare cessioni eccellenti: a parte il caso Portanova, come non ricordare quando Ramirez fu ceduto al Southampton per 14 milioni, a monte di una richiesta iniziale di 20? E, soprattutto, come dimenticare l'emblematico episodio della vendita del portiere Gillet: il belga fu venduto al Torino per 1.700.000 Euro, contro una richiesta iniziale di due milioni; quando da più parti si fece osservare che in quel modo il Bologna restava pericolosamente scoperto nel ruolo, Guaraldi replicò di essere fiducioso di poter acquistare, per 3,5 milioni, il portiere del Chievo Sorrentino. Invece i veronesi non scesero di un centesimo dalla richiesta iniziale di cinque milioni, e l'ultimo giorno di mercato, in tutta fretta, Zanzi dovette richiedere alla Roma il prestito di Curci, trovatosi in soprannumero a causa dell'arrivo di due portieri stranieri. Devo dire che Guaraldi e Zanzi mettono in atto uno strano metodo per gestire il mercato. Le altre squadre, quando presentano una richiesta, non abbassano di un centesimo le pretese: oltre al citato caso del Chievo, basti pensare alla Lazio, che per Floccari ha persistito a chiedere tre milioni, oppure al Genoa, con Preziosi che ha portato a 7,5 milioni la cifra necessaria ad ottenere il cartellino di Gilardino, nonostante il giocatore sia invecchiato di un anno. Il Bologna no. Il Bologna, pur di realizzare incassi immediati, abbassa le pretese. Andando avanti così, è chiaro che poi i soldi non bastano a garantire una tranquilla gestione del club. Senza andare a scomodare altri scheletri nell'armadio, solo una constatazione: caro Presidente, con quali soldi pretenderebbe, una volta incassati i sette milioni cinesi, di andare a comprare Gilardino o, come si dice in giro, Giovinco ? Cosa crede, che la Juventus o il Genoa abbiano una reazione diversa da quella avuta dal Chievo al momento di cedere Sorrentino? Nessun altro abbassa le pretese, specie coi tempi che corrono. Sarà il caso di cambiare metodo, se davvero vuole dare a noi tifosi una squadra in grado di soddisfare le aspettative.
Paolo Milito

Ottimo!!
RispondiElimina