Andiamo a Genova a giocare contro la Sampdoria, in preda al dubbio che la squadra, cominciando dal diretto interessato, possa risentire negativamente del caso-Diamanti. Non credo invece che i nostri giocatori siano rimasti turbati più di tanto dalle polemiche scatenatesi al riguardo della tifoseria. Negli anni passati le due squadre si sono incontrate a Genova una cinquantina di volte, con risultati quasi sempre favorevoli ai blucerchiati, indipendentemente dalle diverse posizioni di classifica ( la Samp è stata fondata nel dopoguerra, quando il Bologna era ancora felicemente in mano a Renato Dall'Ara, ed è stata una squadra di medio calibro fino agli Anni '80, quando Paolo Mantovani la portò ai vertici del calcio italiano ed europeo ). In particolare ricordo una sconfitta per 2-1 all'inizio del campionato 1990/91, conclusosi con la vittoria dello scudetto per i genovesi e la nostra retrocessione in Serie B. Quel giorno segnarono Attilio Lombardo, Mikhajlichenko ed il nostro discusso centravanti ungherese Detari, arrivato con grandi aspettative e destinato ad un clamoroso fallimento. Più piacevole l'esito del confronto disputato nel marzo del 1998: sotto di due gol, il Bologna di Ulivieri ribaltò alla grande il risultato con una favolosa tripletta di Kennet Andersson. Trovammo la Sampdoria sul nostro cammino verso la conquista della Coppa Intertoto nel 1999: a Genova vinse per 1-0, ma fummo noi a passare il turno in virtù della vittoria per 3-1 conseguita all'andata, trascinati da un grande Paramatti. C'è spazio anche per un ricordo antipatico: il 13 ottobre del 1999 avremmo dovuto affrontare i blucerchiati per i sedicesimi di Coppa Italia; purtroppo, però, si trattava del primo confronto fra le due squadre dopo il famigerato 2-2 del Dall'Ara di qualche mese prima, che aveva condannato i liguri alla retrocessione. Fu così che alcuni tifosi sampdoriani prepararono un elegante comitato d'accoglienza alla nostra squadra, bersagliando il nostro portiere Pagliuca ( ex Samp ) con un fitto lancio di rubinetti appena estirpati dai lavandini dei bagni dello stadio, provocando l'annullamento della partita e la sconfitta dei padroni di casa a tavolino. In tempi recenti il valore delle due contendenti si è livellato verso il basso; comunque negli incontri giocati in casa, la Sampdoria ha quasi sempre vinto ( e non ha mai perso ). Auguriamoci di poter dare, domani, continuità al cammino intrapreso dal mister Ballardini, magari realizzando un colpaccio ai danni del nostro ex allenatore Mihajlovic. Vedremo.
Paolo Milito

Nessun commento:
Posta un commento