Annoiati
per la mancanza del calcio giocato e intristiti dalla prospettiva di
dover attraversare tutta l’estate senza la compagnia dello sport
più amato dagli italiani, molti di noi tifosi si affannano a rendere
meno amaro tale distacco attraverso i commenti quotidiani ad ogni
minima indiscrezione di calciomercato. Questo qui è buono, dobbiamo
prenderlo! Oppure: questo è un bagaglio, bisogna venderlo subito al
miglior offerente! E giù di seguito bla, bla, bla…
Non
sappiamo per quale strana fenomenologia, terminata la stagione
sportiva d’improvviso diventiamo
tutti dei provetti Ds, alla
stregua dei Marotta e dei Sabatini! Sicché capita di leggere davvero
di tutto, da chi insegue improbabili obbiettivi di mercato a dieci
zeri a chi, al contrario, è talmente deluso dal passato che si
preoccupa solo delle cessioni eccellenti che potrebbero essere decise
per motivi di bilancio e fair-play finanziario. E per questo inizia a
criticare le strategie di mercato della Società ancor prima che il
mercato stesso cominci
Ma
ha senso una critica del genere?
Praticamente è come se un avventore si sedesse al ristorante e
iniziasse a lamentarsi della qualità del cibo prima ancora che gli
venisse servito il pranzo. Ne verrebbe fuori un “pregiudizio”,
più che un giudizio basato su qualcosa di concreto.
Il
nostro Chairman, al contrario, ha dimostrato di poter meritare il
tempo e la fiducia di noi sostenitori rossoblù e non possiamo dunque
commettere l’errore di pretendere “tutto e subito”. Tanto più
se consideriamo che dodici mesi fa la Serie A la guardavamo solo in
televisione..!
Ci
sono degli step da seguire, dei processi da portare avanti per
tornare ad essere veramente grandi ed il primo di essi è sicuramente
la costruzione del nuovo Stadio,
assieme al rinnovamento e all’ampliamento del Centro
Tecnico di Casteldebole. Cose
che possono consentire da un lato di patrimonializzare il Club,
dall’altro di aumentarne il fatturato e quindi i ricavi.
Solo
allora ci potrà essere uno scatto nella qualità degli obiettivi di
calciomercato, negli investimenti su quei c.d. Top-Player
che cercano sempre visibilità e lauti guadagni.
Obiettivi
di mercato che per il momento prevedono l’acquisto di un difensore
centrale dal passo veloce, di un paio di centrocampisti che sappiano
costruire gioco, di due esterni d’attacco e di un attaccante da
doppia cifra che possa affiancare ma anche sostituire Mattia Destro
in caso di indisponibilità. Cinque-sei innesti di qualità per
innalzare il tasso tecnico della squadra e consentirle di raggiungere
almeno il decimo piazzamento durante la prossima stagione sportiva.
Sperando
che rappresenti il trampolino di lancio verso traguardi sempre più
prestigiosi!!
Marco Di Simone.

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