Un’azienda che tratta diamanti sarebbe il socio forte.
Se fino a ieri poteva esistere qualche dubbio sul fatto che l’ex sindaco di Como Stefano Bruni fosse coinvolto direttamente nella cordata di investitori che vuole comprare il Bologna Calcio, ora non vi sono più dubbi. Infatti, davanti a tv, radio e giornali emiliani, Bruni ha tenuto una lunga conferenza stampa nella quale è uscito allo scoperto.
L’ex primo cittadino era affiancato da altri potenziali soci del “nuovo” Bologna: Paolo Di Stanislao, Piero Montaquila (portavoce del gruppo) e Cristina Russo, esperta di calcio giovanile. Davanti a un nutrito drappello di telecamere e taccuini, Bruni ha dunque scoperto le carte sul possibile affare. Bruni ha affermato che «l’investitore (come rivelato dallo stesso ex sindaco), la G Diamonds di Vienna, attiva nel commercio di pietre preziose, quotata alla Borsa di Vienna e pronta a garantire 15 milioni di dollari, ha molto gradito la città importante che è Bologna, una piazza che conta nel panorama nazionale». Oltre al grande investitore viennese si sarebbero già messi in moto altri potenziali soci pronti a entrare nel Bologna Calcio. Bruni: «Vorremmo ricostruire a Bologna una realtà sportiva orientata alla valorizzazione dei vivai - ha detto Bruni - Puntiamo a una società trasparente verso la città e i tifosi. E sul fronte sportivo vorremmo costruire una squadra capace di tornare e restare dignitosamente in serie A». Poi dovremo avere la possibilità di fare un controllo accurato sulla solidità e sulla affidabilità della società stessa. Dobbiamo passare in esame i numeri, i crediti, i debiti, i rapporti con fornitori e con dipendenti, oltre ai contratti in essere. A quel punto potremo procedere alla capitalizzazione della società e quindi fare un piano quinquennale per la serena bonifica delle situazioni pregresse». Infine, una mano tesa: «Non veniamo a Bologna per fare piazza pulita».
Non voglio dire che sia tutto vero visto gli espedienti vissuti, ma provare almeno a parlarci? Sondare e verificare le reali intenzioni? no sig. Guaraldi?

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