Finito con la retrocessione lo scorso campionato di serie A, i rossoblu continuano nella loro fase calante. La massima serie era finita per il Bologna con ripetute sconfitte, il debutto nel campionato cadetto è proseguito con l'ennesima battuta d'arresto in quel di Perugia. Anche se i felsinei si sono presentati al Curi con un atteggiamento più propositivo rispetto alla prima uscita ufficiale in coppa contro l'Aquila e in alcuni momenti hanno fatto intravedere qualche idea di gioco, poi pian piano sono venute fuori le lacune di una squadra costruita alla meno peggio che non ha saputo reggere il confronto con un discreto Perugia. Bologna bocciato anche in campionato, se non si darà da fare in questo campionato lungo e faticoso avrà molte difficoltà. Speriamo bene. Errori individuali e di squadra hanno fatto si che alla prima rete dei locali i rossoblu si sono sgretolati, insomma il solito Bologna. Il nervosismo ha preso il sopravvento su alcuni giocatori che hanno pagato con il cartellino rosso la loro insufficiente prestazione (2 espulsi fra i rossoblu). Il risultato finale vinto dai padroni di casa per 2 a 1 non fa una grinza, il Bologna vive un momento particolare, risente della crisi societaria dalla quale non sembra trovare la via d'uscita. Per il mister sarà una situazione ingarbugliata da risolvere e tempo non ce ne tanto. Poche ore e anche il mercato chiude, bisognerebbe operare per avere la possibilità di trovare giocatori che alzino il livello tecnico della squadra, si dovrebbe operare anche sulle uscite di parecchi giocatori difficili da piazzare che gravano sul monte ingaggi e per il dg Fusco sarà una bella impresa. Auguri.
Alberto Cavicchioli
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