All’indomani della grande prestazione contro la Juventus ho mandato un messaggio in chat ad un mio amico di fede rossoblù: “Allora, ti è piaciuta..?” gli ho scritto. E lui di risposta: “Eh, mo non esageriamo… Sono quarant’anni che non mi diverto più!” Il mio amico Walter mi ricorda spesso che l’ultima sua vera gioia risale alla vittoria della Coppa Italia del 1974, in finale contro il Palermo. Figurarsi, io manco ero nato!
Mi capita però spesso di ascoltare commenti simili da parte dei tifosi c.d. storici, o meglionostalgici del “Bologna che fu”, i quali affermano lapidari che più di questo che c’è oggi non si potrà sperare in futuro. Ed io sempre traggo la consapevolezza che ci sarà tanto da fare sulle loro teste per eliminare questo pesante retaggio del passato, che finisce spesso per condizionare in negativo anche prestazioni maiuscole della squadra e risultati di gara alla vigilia insperati.
Quasi che la disillusione ed il disincanto debbano per forza avere la meglio su ogni minimo volo pindarico o sulle sempre più frequenti esaltazioni delle gesta dei nostri giovani da parte di media e addetti ai lavori. Siccome negli ultimi decenni si è sempre lottato per la sopravvivenza, vuoi tu che adesso (di colpo!) tutti gli stenti, tutte le sofferenze siano davvero finite per sempre..??
E invece no!! Qui occorre fare un grosso sforzo collettivo per capire che questa Società non è né figlia né lontana parente di quella precedente; che la squadra di oggi ha un potenziale enorme, potendo arrivare a dare 3-4 giocatori alla stessa Nazionale Italiana e che Saputo, questo ficcatevelo bene nella zucca, è un Presidente senza eguali nel panorama calcistico italiano!
Il nostro Chairman è un innovatore perché “vede” il futuro, precorre le esigenze e studia in maniera maniacale bisogni, strutture e aspettative del Club e dei tifosi. Uno che, non diciamolo forte ma abbiamo avuto un gran C… a trovarlo!!
Il tuo amico Walter dovrebbe però ricordarsi che il Palermo del 1974 avrebbe meritato di vincerla, quella finale, contro un Bologna spento e fortunato ai rigori e grazie anche ad un certo Sig. Gonnella.
RispondiEliminaSperiamo di vedere presto altri bei traguardi.
Il tuo amico Walter dovrebbe però ricordarsi che il Palermo del 1974 avrebbe meritato di vincerla, quella finale, contro un Bologna spento e fortunato ai rigori e grazie anche ad un certo Sig. Gonnella.
RispondiEliminaSperiamo di vedere presto altri bei traguardi.