
Ormai manca poco al termine di questo calciomercato, e aggiungerei per fortuna, poichè in questi ultime ore si stanno accostando al Bologna elementi assolutamente deleteri.
Tra lasciare la rosa com'è ed inserire dei soggetti inutili, con rendimenti fallimentari e per di più caratterialmente ambigui e difficili da gestire tanto che in tutti gli spogliatoi che hanno frequentato il ricordo del loro passaggio è da considerarsi completamente deficitario, io e tutte le persone dotate di un briciolo di giudizio, preferirei la prima.
Io credo che la congrega dei giornalisti sportivi e dei procuratori, proprio perché il Bologna tende a non assuefarsi all'andazzo generale, ci abbia scambiato per una pattumiera.
In questo senso sono da interpretare le voci che vogliono Paletta e Cerci vicini alla nostra squadra.
Con Helander in arrivo e con un Gagliolo in rampa d'atterraggio mi chiedo che dovremmo farcene di un "carciofone" come Paletta che a parte una brevissima parentesi a Parma ha sempre deluso le aspettative. Qualcuno ha fatto anche la bella pensata di portarlo in nazionale; apriti cielo! Lento, falloso, sprovvisto dei fondamentali e per di più, spesso infortunato. Che ruolo dovrebbe rivestire con: Maietta, Oikonomou, Gastaldello e probabilmente Helander davanti a lui?
Per non parlare di Cerci!!!
Sin dai tempi di Roma, quando non era neanche noto alle cronache e quindi quando eventuali stravaganze avrebbero avuto meno accettazione da parte della società, questo bellimbusto provocò sempre conflitti nello spogliatoio, con i suoi atteggiamenti da primadonna, del tutto ingiustificati.
Un paio di annate buone a Torino gli fecero credere di essere il gemello di Garrincha!!!
Il bello che furono ingannati anche gli emissari dell'Atletico Madrid che lo pagarono una cifra incommensurabile.
Ma le sofisticazioni nel calcio, durano poco e nel giro di una stagione il suo carattere ed il suo rendimento, furono messi a fuoco e si predispose per una spedizione il più lontano possibile.
Si fece avanti il Milan, un Milan a corto di liquidi come non mai, che gli stese tutti i tappeti possibili per avere in cambio solo polemiche e prestazioni incolori e forte attrito coi tifosi.
Qualche commentatore disse che al confronto con Cerci, SuperMario Balotelli era da considerare un modesto e tranquillo ragioniere.
Fallito anche a Milano, alla spasmodica ricerca di uno spiraglio per un improbabile rilancio, dove lo posizioniamo sto giovanotto??? A Bologna, che domande?... per quel che mi riguarda io risponderei...ANCHE,NO....GRAZIE!!!!!
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