Definita ufficialmente la cessione di Castan al Torino, la Sampdoria si è tuffata da ieri sul mercato alla ricerca di un centrale da affiancare all'argentino Matias Silvestre. Dopo aver messo a segno il colpo Praet dall'Anderlecht, i blucerchiati cercano adesso un valido puntello per la retroguardia, che dopo aver perso Andrea Ranocchia a giugno per fine prestito dall'Inter, è costretta ora a fare meno di un'altro titolare della scorsa stagione.
Le intenzioni di Carlo Osti sul difensore greco sono abbastanza serie, conta di metterlo a disposizione di Giampaolo entro qualche giorno. Tenuto conto degli ottimi rapporti esistenti con Claudio Fenucci e del fatto che il D.S. della Samp è stato ad un passo dal prendere il posto di Corvino, è facile immaginare che l'unico ostacolo che rischia di trovare sulla sua strada possa essere rappresentato dalla volontà di Donadoni a volersi privare del giocatore. Che a dirla tutta non sembra essere stato molto nelle grazie dell'allenatore, avendo occupato più volte un posto in panchina che in campo, a fianco di Maietta o di Gastaldello. Sarà dunque Donadoni a decretarne la permanenza sotto le Due Torri o l'avvallo alla cessione, dopo aver già dato il benestare alla cessione di Rossettini al Torino.
Su fronte opposto degli arrivi, si segnala l'incontro andato in scena tra Hellas Verona e Bologna per discutere del difensore svedese Filip Helander (23). Secondo l'esperto di mercato Alfredo Pedullà le parti sarebbero molto vicine a concludere, volendo il giocatore stesso raggiungere a Bologna il suo scopritore Riccardo Bigon, colui che lo ha portato in Italia e gli ha dato la possibilità di affermarsi nel calcio italiano. Pagato 1 mn di euro dalla Società del presidente Setti, oggi Helander vale quattro volte tanto e ha estimatori anche nella Premier League.
Marco Di Simone
Su fronte opposto degli arrivi, si segnala l'incontro andato in scena tra Hellas Verona e Bologna per discutere del difensore svedese Filip Helander (23). Secondo l'esperto di mercato Alfredo Pedullà le parti sarebbero molto vicine a concludere, volendo il giocatore stesso raggiungere a Bologna il suo scopritore Riccardo Bigon, colui che lo ha portato in Italia e gli ha dato la possibilità di affermarsi nel calcio italiano. Pagato 1 mn di euro dalla Società del presidente Setti, oggi Helander vale quattro volte tanto e ha estimatori anche nella Premier League.
Marco Di Simone

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