Con l'undici titolare già definito, salvo cambi inopinabili di modulo da parte di Roberto Donadoni, tutta l'attenzione della dirigenza rossoblu è riversata attorno al completamento della rosa, con l'ulteriore acquisizione di un paio di giocatori, e cioè un difensore che prenda il posto di Rossettini ed un attaccante che funga da spalla, ma anche da Vice, a Mattia Destro. Facile da dirsi, peccato un po' meno da farsi..
Com'è chiaro dall'inizio di questa sessione di mercato, tutto ruota attorno alla cessione di Amadou Diawara, sia per l'evidente necessità di fare cassa da parte del Club, sia per il fatto che bisogna recuperare un posto all'interno della rosa bloccata per regolamento a 25 giocatori. Quando succederà il "miracolo", ad oggi non è dato ancora saperlo. Negli ambienti del calciomercato si continua a sproloquiare senza costrutto, hanno dato il giocatore prima a Trigoria, poi sulla strada di Castelvolturno; poi è successo che Marotta si vedesse a Modena con Bigon, forse interessato a conoscere la posizione di Marrone, e allora tutti a dire un minuto dopo "Diawara va alla Juve!" Ma no dai, vedrai che alla fine lo cedono all'estero.. Incredibile ma vero, spunta fuori che c'è anche l'Aston Villa sul giocatore! Eh, ma lui di giocare nella Championship inglese non ne vuole sapere mezza, lui vuole solo e soltanto il Napoli, che gli assicurerebbe in ogni caso il suo bel milioncino l'anno. E il Napoli che fa..? Manda la pubblicità, verrebbe da dire.. Giuntoli stima il giocatore, Sarri un po' meno (immaginiamo perché), De Laurentiis dice che lo acquisterebbe sì, ma anche no..
A questo punto è chiaro come il sole che il Bologna debba prendere saldamente in mano le redini del gioco, dettando modi e tempi precisi all'entourage del giocatore e facendogli balenare la concreta eventualità di doversi ripresentare ben presto agli ordini di Donadoni. Con tutto ciò che ne conseguirebbe in termini di rapporti con i suoi compagni di squadra, di fiducia da riconquistare a tutti i livelli e di strappo da ricucire con i tifosi del BFC. Non una bella prospettiva, dunque, per il giovane e capriccioso guineano.
L'ultima via d'uscita percorribile per il Bologna, in caso di mancato accordo per la cessione con chicchessia, è una mia personale idea non so quanto geniale ma sicuramente funzionale: Joey Saputo decide di acquistare lui stesso il cartellino del giocatore per conto dei Montreal Impact (esattamente come fatto per Dzemaili), finanziando in tal modo il Bologna con la liquidità necessaria a completare il mercato. Al limite anche con soli 10 mln e il 20% di bonus sulla futura rivendita da parte degli Impact; il Bologna monetizzerebbe subito la cifra occorrente e Saputo capitalizzerebbe con calma e soprattutto al meglio, evitando l'errore di cedere subito il giocatore al primo che capita.

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