Come potete vedere, si riferisce ad una della tante partite che, da inizio campionato, abbiamo perso.
La nostra attuale posizione in classifica, tempo fa, sarebbe sembrata impensabile anche se, nella lontana stagione 1990/91, avevamo una situazione simile.
A Bologna, intesa come città e squadra, la posizione attuale va stretta e non può essere condivisibile.
I giocatori indossano una maglia che è sempre stata un vanto per la città,un onore per chi la vestiva e anche in tempi in cui le " possibilità" economiche erano diverse, i calciatori si battevano per conquistare un buon risultato.
Certo erano tempi diversi, tempi in cui lo sport, in questo caso il calcio, era giocato con passione e per passione.
Ci sono stati ugualmente nomi altisonanti che sono diventati, poi, i beniamini delle folle.
Partendo da Schiavio, Pivatelli, Pascutti, e continuando con Bulgarelli, Haller, Nielsen, la loro " eredità " venne "acciuffata" da Savoldi, Signori, Baggio.
Più recentemente abbiamo avuto il nostro indimenticato ed indimenticabile capitano Di Vaio, seguito da Gilardino e Gabbiadini ( anche se in prestito ).
Insomma la rosa dei giocatori rossoblu che sono stati un punto di riferimento per molti non ci sono più, sia per "raggiunti limiti d'età " , che per rientro nelle proprie squadre di provenienza.
Alla luce di tutto questo, il Centro Bologna Clubs ha chiesto un " summit " alla Presidenza del Bologna FC 1909 per discutere sulla situazione in cui si trovano società e squadra.
Stiamo attraversando un momento molto difficile, dovrebbero essere rivedute e corrette, forse, tante cose, ma quello che deve venir fuori da tutto questo è che la tifoseria non ne può più delle promesse mai mantenute,
delle prese in giro durante le varie campagne acquisti e, soprattutto, del comportamento tenuto dalla dirigenza.
E' ora di smetterla e di mettere la parola " fine " a questo via vai di parole che non approdano a nulla.
Non tolleriamo che a sole otto partite dall'inizio della stagione, noisi debba essere il fanalino di coda.
Non è ammissibile che una squadra come la nostra che, ripeto, ha mietuto successi storici in tempi assai diversi e molto lontani, debba trovarsi con tre soli punti.
Il Presidente ( qui la P maiuscola è d'obbligo ) Dall'Ara si starà rigirando nella tomba nel vedere
come si sia rovinato l'ambiente che ha costruito con tanto cuore...rossoblu.
Cosa vogliamo festeggiare, l'anno prossimo, il 50° anno dall'ultimo scudetto con una posizione così lugubre nella classifica?
Ultimo scudetto e uscita di scena del Presidente Dall'Ara, ricordiamolo!
La Dirigenza DEVE, nella maniera più assoluta, dare spiegazioni di quantofatto fin'ora, e devono essere spiegazioni esaurienti, senza promesse a vuoto, perchè alle loro promesse nessuno crede più.
Abbiamo un gruppo di ragazzi, in rosa, che devono essere " gestiti " tatticamente dal Mister seguiti dalla società.
Finora il presidente Guaraldi con il signor Zanzi, hanno fatto solo danni al Bologna, quindi
sarebbe meglio che mettessero " toppe " valide là dove la " coperta " è troppo corta.
Domani, avremo l'esito del summit, dopo di che ... vedremo.


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