Pioli è audace, guascone, osa, si batte
per la verità, la seduce, la provoca, la pretende, l'invoca, è
sempre il primo mettersi a nudo in pubblico per dimostrare che si può,
si deve, fosse solo per stile, perseguire sempre la verità in tutte
le sue sfaccettature , pagando a volte il prezzo della propria vanità
ferita, della propria “immagine” umiliata. Ha capito che si può
cancellare tutto dalla lavagna da un giorno all'altro, essere nuovo
ad ogni alba, in una nuova verginità continua, perpetua,
dell'emozione. Questo e solo questo vale la pena di essere o di
avere, per essere o avere quello che in modo imperfetto siamo. E
allora basta gerarchie, mettiamo in discussione tutto e rivediamo la
squadra. Perchè con molta umiltà è questo che ha fatto. Ed è per
questo che è così amato e seguito da un numero vertiginoso di
sostenitori.
Perciò la invito Sig. Guaraldi a
chiedersi sempre che cosa sta facendo e perchè cavolo lo sta
facendo, se è giusto o sbagliato, perchè questa è la ragione che
vale la vita.
Hanno intervistato Zanetti il quale ha
detto che può prendere in considerazione il Bologna calcio solo
se glielo chiede Guaraldi e Company accompagnando
scuse informali (considerato che fu proprio L'attuale Presidente ad
allontanarlo).
Non Vince colui che pensa solo a ciò
che gli serve per vincere,ed il resto è l'indistinta umanità
amorfa, insensibile immaginativa e fragile. Il Bologna è patrimonio di
tutti noi, è il fine, non il mezzo come molti ci vogliono far
credere.
Nicola Piazzi


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