Si sono disputate, ieri sera, le ultime partite nei vari " gironi ", relative alle qualificazioni per i mondiali 2014 che si terrano in Brasile.
Nel girone B, il nostro, in classifica abbiamo : ITALIA p.22, Danimarca p. 16, R. Ceca p.16, Bularia p. 13, Armenia p.13, infine Malta p. 3.
La partita che la nostra Nazionale ha disputato contro l'Armenia, si è giocata a Napoli nello Stadio San Paolo. Attesa quanto mai " stressante " perchè, non ci dimentichiamo che non sarebbe male andare in Brasile come testa di serie. Per ora, siamo quarti dietro a Spagna, Argentina e Germania.
Le iniziali formazioni delle squadre. L'Italia si presenta con un 4 1 4 1 con: Marchetti, fra i pali, Abate, Bonucci, Astori, Pasqual, Pirlo, Florenzi, Aquilani, Montolivo, L.Insigne, Balotelli.
Armenia che schiera con un 4 4 2: Berezovsky, Hovhamisyan, Mkoyan, Azurmanyan, Hayrapetyan, Obiliz, Mkhtaryan, Mkrtchyan, Ghazaryan, Sarkisov, Mosvisyan, Minasyan.
Sarà il fischietto di Mister Oliver ( Inghilterra ) ad arbitrare l'incontro.
Inutile dire che lo stadio era gremito in ogni " ordine " di posti, tutti volevano avere la gioia di vedere l'Italia che, con una vittoria, avrebbe rinsaldato il suo posto in classifica ma, anche perchè sarebbe stata la quarta testa di serie. Le cose, purtroppo, sono andate diversamente.
Il calore dei tifosi che affollavano le curve era immenso e, solo questo, avrebbe dovuto spronare gli azzurri a fare molto meglio di come hanno fatto. Partenza poco felice per gli azzurri, i giocatori sembravano poco attenti e mettevano, secondo me, poca rabbia nel gioco nella frazione di tempo, hanno messo poca grinta, sembrava, quasi, stessero facendo una passeggiata sulla spiaggia di Rio. Ecco, infatti, che, nei primi minuti del primo tempo, Astori sbaglia al limite, si butta sul pallone Myvsisyan che calcia subito e Astori devia in calcio d'angolo. Vediamo ancora Aquilani, protagonista, dopo una manciata di minuti, sbaglia in uscita e Movsisyan controlla la palla e tira una bomba che fa andare in vantaggio gli avversari.
Palla al centro, si ricomincia. Piano, piano i nostri ragazzi hanno cominciato ad " ingranare "ma non realizzano, nonostante gli avversari non siano dei fenomeni. Ripartono in velocità, Insigne, che, praticamente, gioca in casa, con un tiro da paura, prende il palo della porta avversaria, Osvaldo, in linea, tira ma è troppo lento il tiro. Rincorriamo il pareggio fino al 24°. Azione di Insigne-Florenzi che ridimensionano la partita. Il giovane attaccante del Napoli " illumina " partita e squadra anche verso il finale del primo tempo.
Anche il secondo tempo vede gli azzurri con poco brio, poca determinazione, elementi importanti in un qualsiasi contesto per poter avere un buon risultato. Certo che, con la squadra che è scesa in campo, non si va tanto lontani, forse, sempre secondo me, dobbiamo stare più attenti. Nel frattempo, entra Balotelli ma non si mette troppo in evidenza. La partita continua ma non cambia nulla, gli avversari continuano a giocare con azioni di certo più azzeccate delle nostre. Col senno di poi, diciamo che, noi, abbiamo favorito il secondo gol
dell'Armenia. Responsabilità di Marchetti per aver regalato agli avversari un calcio d'angolo. Marchetti esce fuori tempo e Mkhitaryan segna con un colpo di testa. Panico? Non si capisce bene cosa provino. Nel frattempo, sostituzioni per l'Italia Candreva per Florenzi al 61° e Giuseppe Rossi al 73° ma, nonostante i cambi, non vediamo quella rabbia necessaria da far soccombere una squadra inferiore nel gioco ma superiore in volontà e determinazione. La rete del pareggio, scaturisce da un pallone di Pirlo per Balotelli che controlla e batte il portiere armeno con un pallonetto.
Si conclude una partita che ha deluso la maggior parte dei tifosi azzurri, abbiamo visto dei fantasmi " correre " per il campo. non c'è stato alcun tipo di blocco o muro per non far " passare lo straniero ". Speriamo solo che Prandelli prenda atto della realtà e che, con una squadra del genere, non si può partire.


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