Domani si gioca Catania - Bologna. Una partita " delicata " che vede di fronte due squadre messe molto male in classifica. Loro (Catania) sono ultimi, e vengono da un periodo decisamente disastroso; noi (Bologna) siamo appena un pelino sopra la zona a rischio, e dobbiamo cercare di dare continuità al cammino avviato con la sofferta vittoria contro il Genoa. Stefano Pioli cerca di mantenere alta la concentrazione della truppa, ma evidentemente non si sente troppo sicuro del fatto suo, tanto da arrivare a dire in conferenza stampa ( sono parole sue ) che " siamo ancora col culo ad un passo dal barbecue ". Meglio non farsi il sangue troppo amaro, e guardare al mercato sperando che porti qualche buona nuova. Intanto Salvatore Bagni ha cercato di perdere meno tempo possibile, rispedendo Alibec all'Inter e mandando in prestito a Prato Pisanu, appena tornato dall'esperienza canadese. Per il resto possiamo parlare di voci, non si sa fino a che punto attendibili. Considerata la scarsa competitività economica della Società, l'orientamento è quello di puntare su scambi alla pari, ovvero Bianchi-Paloschi, oppure Bianchi-Maxi Lopez, Pazienza-Ziegler o ancora Pazienza-Maresca, Acquafresca-Emeghara, ma ... C'è un " ma ". Ogni qualvolta si cerca di portare avanti una trattativa di questo genere, emerge sempre lo stesso problema: il giocatore del Bologna in questione percepisce un ingaggio più elevato di quello del collega che si vorrebbe acquistare, e la squadra interlocutrice non è disposta ad allargare troppo i cordoni delle borse. Si è parlato di tre possibili ritorni eccellenti, cioè Belfodil, Mudingay e Ramirez, ma nessuno dei tre sembra effettivamente destinato, per varie ragioni, a realizzarsi: il primo non è molto entusiasta della prospettiva, il secondo è stato bloccato da Mazzarri; Gaston, che nel Southampton vede poco il campo, deve fare i conti con l'ostinata opposizione del suo allenatore Pochettino, che si è messo di traverso sia quando la Roma ha cercato di acquistarlo a titolo definitivo sia quando si è ipotizzato un ritorno in prestito sotto le Due Torri. Per quanto riguarda il portiere, sembra ci sia disparità di vedute tra Pioli e Bagni: quest'ultimo sta cercando di perfezionare i dettagli per un ritorno di Viviano, mentre il tecnico avrebbe esternato il suo orientamento nel voler concludere la stagione con Curci, in quanto il romano ormai conosce l'ambiente, mentre un nuovo acquisto, a suo dire, potrebbe trovarsi a necessitare di un periodo di rodaggio. Ovviamente ci sono delle voci anche riguardo ai "big": il Torino ogni due-tre giorni torna alla carica per Kone, nonostante il greco abbia più volte ribadito di sentirsi un punto fermo del Bologna e di non volersene andare; qualcuno ha visto nel giro di campo fatto da Diamanti al termine della vittoriosa partita col Genoa una sorta di commiato, dando per vere le notizie che lo vogliono ad un passo dalla firma con lo Zenit San Pietroburgo; nelle ultime ore si fa sempre più insistente la voce che il procuratore di Soerensen avrebbe raggiunto un accordo col Galatasaray per il passaggio del danese alla corte di Roberto Mancini sulla base di 10 milioni di Euro. Certo, se ciò fosse vero verrebbe automaticamente a cadere la necessità di " fare cassa " vendendo gli altri due. Per concludere, due parole su una chiacchiera definita fantascientifica, ossia il ventilato arrivo in prestito dall'Inter di Mauro Icardi. In realtà quello nerazzurro è un ambiente un po' particolare, in cui non si perde molto tempo ad allontanare un elemento ritenuto destabilizzante per lo spogliatoio. Alla luce di quanto dichiarato da Diego Armando Maradona a proposito delle vicende sentimentali dell'attaccante argentino, è facile intuire che quest'ultimo si trovi in questi giorni un po' a disagio nei rapporti con i numerosi connazionali in forza all'Inter. Quindi potrebbe succedere qualcosa di simile a quel che avvenne nel 1999, quando il già affermato Alvaro Recoba fu mandato in prestito a Venezia per motivi di incompatibilità con qualche compagno di squadra. Come avete capito, si parla solo di " voci ". Intanto andiamo a Catania e cerchiamo di cominciare bene il nuovo anno, poi si vedrà ...
Paolo Milito

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