Salutiamo Pioli, il tecnico che portò il Bologna dall'ultimo posto del dopo Bisoli al nono posto con 51 punti che sono un record per questo nuovo Bologna. Adesso al suo posto è arrivato il romagnolo Ballardini, il tecnico che all'esonero di Bisoli aveva detto una prima volta sì e poi no. Speriamo bene per la nostra squadra, ma io sono scettico. Pioli ha pagato per colpe non sue, in quanto la squadra che aveva in mente in estate gli è stata rifatta tutta nuova con le non riconferme di Gilardino e Gabbiadini e all'ultimo giorno di mercato con la cessione di Taider. Unica colpa di Pioli è quella di aver imposto il rientro di Perez facendo crescere i malumori in Pazienza che in preparazione andava molto bene. Adesso si gira pagina e domani contro la Lazio del mio concittadino Reja (lo conosco molto bene) sarà in panchina Ballardini. Tutti parlano di formazioni probabili che il neo tecnico romagnolo manderà in campo: personalmente opterei per questo schieramento basato sul 4-3-1-2. Fra i pali Curci. I quattro difensori potrebbero essere Garics, Natali, Antonsson e Cherubin. I tre della diga a centrocampo? Eccoli. A destra Kone, al centro Krihn e a sinistra Pazienza. Trequartista Diamanti mentre le due punte potrebbero essere Bianchi e Cristaldo, ma c'è anche la possibilità di vedere al posto di El Churri Acquafresca, che Ballardini stima molto avendolo avuto a Cagliari. Domani sera vedremo come sarà la formazione iniziale confidando di fare un torto alla Lazio per poter salire di tre punti in classifica.
Manlio Menichino
Manlio Menichino

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