Mi sembra che, sulla partita di ieri ci sia poco da commentare.Il tempo, inclemente ed uggioso, non ha impedito ai fedelissimi della curva Bulgarelli. di essere presenti all'appello, sempre più orgogliosi dei propri colori rossoblu.
Dopo aver osservato il minuto di silenzio per le vittime di Lampedusa, inizia la partita. Sempre fiduciosi di poter sbloccare il risultato a nostro favore, cerchiamo di arrivare nell'area di rigore avversaria. Qui, c'è Diamanti che piazza il pallone di fronte a Rafael ma, purtroppo, non c'è nessuno che, con un guizzo, possa raccogliere il pallone e segnare. Prima azione svanita.
Cristaldo, in formazione dal primo minuto, è presente, si fa vedere, tanto che, al 16° effettua una bell'azione che non porta a niente di positivo ma fa capire che, in campo, si muove bene e meglio di Rolando Bianchi.
Il gol di Cacciatori ( 22° ) comincia a farci " tremare " il terreno sotto i piedi ma, fiducia ed ottimismo ci sono quindi, continuiamo a sperare. Dopo soli sette minuti, il raddoppio di Iturbe ci impensierisce davvero.
Neppure oggi, Bianchi è in forma, tanto che, poco prima della fine del primo tempo, viene sostituito con Moscardelli. Dalle telecamere che, di sfuggita, inquadrano Rolly in panchina, si vede che proprio è out. Ognuno di noi si chiede - " come mai?" - Evidentemente, secondo il mio modestissimo parere, la sua forma fisica non è al top ma, anche dal punto di vista psicologico, ha un qualcosa che lo blocca.
Alla settima giornata di campionato, non è riuscito ancora a segnare. Era stato acquistato quasi per questo, fare gol, ma, ad oggi, ha deluso. Colpa sua o meno, ci sarebbe da trattarlo come " sorvegliato speciale " per aiutarlo a rientrare nei suoi range abituali.
All'inizio del secondo tempo, Pioli inserisce subito Laxalt per Della Rocca. Questo giovane giocatore, insieme a Cristaldo, effettua un buon gioco con caparbietà e, a volte, effettua delle belle azioni che, ahimè, non hanno alcun rsultato positivo. Al 51° rigore per il Bologna che Diamanti fa suo con un gol. Ci sono state versioni diverse per stabilire la validità o meno della decisione ma, poichè come diceva l'indimenticabile Boskov " rigore c'è quando arbitro fischia "...
Non finisce qui, comunque, la goleada scaligera, infatti al minuto 56, Toni butta il pallone nella porta difesa da Curci.
Ci avviamo, così, verso la fine della partita. Il Verona continua le proprie ascese verso la nostra metà campo, l'arbitro decide di dare tre minuti di recupero e, proprio allo scadere, un gol di Jorginho sigla, oltre che la fine dell'incontro, l'inizio della crisi rossoblu.
Non possiamo e non dobbiamo arrenderci. Le decisioni che prenderanno, in alto loco, non possiamo ancora saperle, certo è che Pioli non si tocca.
Forza e coraggio, il nostro cammino si presenta lungo e periglioso ma ce la faremo....
Tilde

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