
Francesco Della Rocca è uno dei migliori prodotti del Bologna. La società felsinea lo inserisce nella rosa della prima squadra nella stagione 2005/06 in cui colleziona due presenze in serie B.
Questo è quello che recita Wikepedia su questo giovane centrocampista.
Tutti quanti abbiamo sperato che con il suo ritorno a casa ( perchè ha sempre definito Bologna come casa sua ) si sarebbero visti dei miglioramenti. dopo le esperienze di Palermo e Siena. Tutto questo non è accaduto: addirittura le ultime partite le ha vissute tra tribuna e panchina, fino ad un suo ritorno in campo ieri nella partita con il Catania, dove ha sfoggiato la solita, consueta prestazione pallida, impalpabile, inconsistente e irriconoscibile.
Ormai demotivato, si cerca di capire quale sia la cosa migliore per il giocatore e per il Bologna. Iachini, nuovo allenatore del Palermo, insiste e chiede la restituzione di questo giovane ventiseienne, ( visto che è in prestito proprio dai rosanero ) convinto che possa manovrare il centrocampo del Palermo. Ora è chiaro che dovrebbe scendere di categoria, perchè i siciliani militano in serie B, ma avrebbe quasi la certezza di giocare. Sinceramente, all'inizio dell'anno ero abbastanza contento di un suo ritorno in quanto credevo che avrebbe sfoderato prestazioni sufficientemente importanti e che avrebbe addirittura smosso il centrocampo facendola da padrone. Ovviamente mi sono sbagliato, anche se quest'anno non si sa per quale strano motivo non c'è un giocatore che sia all'altezza della propria fama e della propria esperienza. Per quanto riguarda altri scambi, a parer mio risulta interessante Bianchi-Pozzi, perchè quest'ultimo è un centravanti dotato sia di una buona tecnica di tiro che di un discreto colpo di testa. Finora ha totalizzato 14 presenze e 2 gol. Si è parlato di Acquafresca-Emeghara ( la mosca atomica, visti i suoi soli 170 cm d'altezza ) anche perchè lo svizzero non trova respiro nell'ossigenante atmosfera livornese: 6 presenze 1 gol. Non voglio comunque entrare nella rocambolesca sfilza di nominativi del mercato di gennaio: "Troppo fumo e poco arrosto". Sono però molto fiducioso del rientro di Bagni, che a differenza di Zanzi si muove solo per il bene del Bologna, ed è una persona che sotto il profilo professionale dà del filo da torcere a parecchi Direttori Sportivi e non, anche se si deve muovere con pochissimi soldi. Ci ha già abituati a miracoli! Infine, speriamo che in questa sezione di mercato vengano fatti dei movimenti con un pò più di testa, ricordando che piombare negli abissi della serie B è molto facile. Il difficile è risalire la corrente, dove ci sono squadre veramente combattive e agguerrite che da anni cercano di risalire la china.
Nicola Piazzi
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