
Di
una cosa siamo certi, a Bologna arriva di tutto. Finti imprenditori,
speculatori, menefreghisti, persone senza soldi o che li hanno ma non
vogliono spenderli, falsi azionisti che si spacciano per manager e
tutti amano la nostra città.
Guaraldi
è diventato presidente perchè dopo la corporazione creata per non
far affondare il Bologna calcio ha silurato, con poca eleganza, l'unico in grado di gestire la società. Massimo Zanetti. Così si è
appropriato del ruolo più alto della nuova cordata. Ma, visto
l'inadeguatezza, l'inesperienza, la non professionalità e i troppi
sbagli fatti, deve fare un'unica cosa, andarsene.
Quando
si vede Mr Tacopina addentrarsi nelle nostre vie, parlare con i tifosi,
ammirare e spendere parole positive sulla squadra della nostra città e
sulla bellezza delle chiese , delle piazze ecc..., nonchè indossare
la spilla rossoblù, ci viene da porci una domanda perchè l'affare
non si chiude? Intanto penso che l'avvocato di New York si muova così
per tentare di stimolare il presidente per fargli capire le sue reali intenzioni, comprare la società. Ma allora perchè
non si è ancora concluso quando le ultime parole del presidente sono
state: "Non so dove trovare i soldi o chi ce li può prestare".
"Come facciamo ad arrivare a fine mese"? E' lui il primo
a non fare nessun aumento di capitale perchè gli risulta ingiusto
nei confronti della sua ditta e dei suoi operai. Ma perchè non ti
sei scrollato di dosso questo peso? Vendi! Acquirenti adesso ce ne
sono, ma bisogna aver voglia di cedere ciò che non si riesce ad amministrare. Bisogna controllare la serietà dei possibili compratori, e se l'intenzione c'è, da parte di entrambi, allora si può concludere in una settimana.
Tornando
a Tacopina sono sicuro che gli è rimasto indigesto l'insuccesso
della trattativa del 2008 (a causa del ritiro di alcuni imprenditori) con l'allora presidente Cazzola. C'è da dire però che in questi
sei anni ha fatto molto bene ha acquistato molta credibilità a
livello mondiale. Penso anzi, ne sono quasi convinto che i soldi li
abbia, non è uno stupido ne un megalomane narcisista. Se dovesse
esserci un ripensamento o se non dovessero arrivare a nessun
compromesso, allora Joe potrà dire: " Ho provato a fare di
tutto per comprare la società, ma il vostro presidente non vuole
proprio vendere". Ma perchè non vuole vendere? Intanto a Guaraldi gli piace apparire. Si è visto durante le
interviste fatte dalla Rai da Sky o Mediaset, quel modo altezzoso di porsi davanti ai microfoni o ricercare l'attenzione tramite la carta stampata. Tutto questo gli da quella
popolarità che lo riempe. Poi c'è l'investimento fatto per la costruzione di un nuovo Centro Tecnico, unica sua vera ispirazione, ha capitalizzato denaro e
sappiamo quanto sia legato alla moneta e vuole almeno rientrare del patrimonio emesso, se non provare addirittura a guadagnarci. Ci sta anche che
stia giocando al rialzo, porta avanti gli affari con altre
cordate, anche con Bagni suo nemico dichiarato. Se arrivasse una
proposta indecente allora venderebbe, ma se non riceve una buona
uscita o se non rientra di qualche milioncino allora si tiene tutto. Si rischia il fallimento? "Non è affatto colpa mia" dichiarerebbe alla fine del disastro. Ma una cosa non
capisco se dovesse saltare tutto, sa che rischierebbe non solo
qualche nome ma anche qualche schiaffo se provasse a girare per la
città, e allora perchè continua?
Alla
fine di tutto questo per me la verità è che Guaraldi non vuole
vendere. E questo è terribilmente assurdo.
Nicola
Piazzi

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