Guaraldi durante la sua ascesa al trono, è riuscito a realizzare tutto ciò che nessun'altro sarebbe riuscito a fare per la protezione e la salvaguardia della propria squadra. In questo ultimo periodo ha sfasciato un organico che era già malmesso. Ha continuato a non sottoscrivere quell'aumento di capitale fondamentale per la sicurezza e la continuità nel portare a termine la stagione. Non voglio essere pessimista, ma se l'accordo con Tacopina dovesse saltare, allora è possibile che s'intraprenda lentamente la strada che ha costretto il Siena all'abbandono o si arrivi ad un fallimento, perchè non ha le risorse per affrontare gli stipendi e le tasse che scadono a metà ottobre. Per non parlare dei punti di penalizzazione che pioverebbero a cascata. Ci auguriamo che dopo tante bugie, trasferimenti di giocatori serviti per chiudere i buchi da lui creati, investimenti per il centro tecnico, ingaggi faraonici e infine una retrocessione indecente, possa concludersi un avvicendamento societario nella maniera più indolore possibile. Abbiamo visto tentativi d'approccio da parte di cordate straniere ed italiane, ma nessuna di queste è riuscita ad avvicinarsi al presidente o ai conti del Bologna. Perchè? Qualche mese fa dichiarò: "il Bologna può essere comprato da chiunque sottoscriva un aumento di capitale". Purtroppo senza una sua adesione dell'aumento precedente, non possono avvenire nuovi versamenti. In poche parole Vuoi il Bologna? Allora devi tirar fuori parecchi milioncini! E' chiaro che per uscire dalla società, per me vuole prima rientrare dei soldi messi anticipatamente, e poi guadagnarci qualcosa. Tutto questo non succede? "Allora vado avanti da solo". Si ma con quali soldi?
Non ci resta che aggrapparci alla sicurezza, alla lealtà e alle buone intenzioni di Joe Tacopina, nonchè alla razionalità e al buon senso di Guaraldi. La giornata di ieri è finita con ottimismo e durante l'incontro ha regnato distensione e tranquillità. E' chiaro che per concludere la trattativa c'è bisogno di tempo, ma questo non è un problema se porta ad un epilogo positivo. Tutti quanti auspichiamo che tra domanda e offerta non ci sia troppo margine. Ma se così fosse che cerchino per il Bologna calcio e per tutta la città un compromesso che soddisfi tutti.
Nicola Piazzi

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