Come bisogna interpretare la partita Pescara-Bologna?
Un buon primo tempo dove i rossoblù finalmente riescono a dimostrare e a mettere in pratica il modulo, la tattica, il pressing e il possesso di palla dettati da Diego Lopez durante gli allenamenti.
E' un bel Bologna! Azioni rapide, scambi veloci, raddoppi precisi sul portatore di palla e buona sinergia tra centrocampo e attacco. Cacia si fa trovare sempre pronto, e crea mobilità nell'area di rigore avversaria, pronto per un guizzo possibile anche all'ultimo momento. Acquafresca si presenta in forma. Bravo nei rientri, umile nell'aiutare i suoi compagni ma soprattutto ha una gran voglia di segnare per potersi riscattare e chiudere quel periodo che si protrae da troppo tempo. Ha deciso di restare a Bologna, si è spalmato l'ingaggio, e la delusione della retrocessione gli ha dato la forza, lo stimolo e l'umiltà di redimersi indossando la nostra maglia. Al 30' accade "il miracolo". Cacia serve il monumentale e guerriero Laribi che avanza e poi appoggia ad Acquafresca, chiamato per il tap-in del 2-0 che fa esplodere la panchina. Il primo tempo finisce col Bologna in vantaggio per 3-0. Sembra fatta ma l'inizio della ripresa mostra una partita completamente diversa rispetto a quella che si era vista fino a quel momento. Passano neanche 10' che Salamon colpisce di testa e insacca alle spalle del colpevole Coppola. Quest'ultimo risulta un disastro subito dopo il cambio di Pasquato (ex rossoblù) con l'evanescente Lazzeri, in quanto respinge goffamente un tiro non irresistibile, e l'ex di turno si avventa lo salta e va giù. Conseguenza: rigore ed espulsione di Coppola. La partita è a senso unico: assedio degli abruzzesi che con una certa facilità si approfittano di una difesa pasticciona e disorganizzata. Ma tutta la squadra non riesce a reagire dando così la possibilità agli spettri del passato di riconquistare il campo. Un altra squadra, irriconoscibile rispetto al primo tempo. Ma perchè questo? Sono andati nello spogliatoio con il risultato nettamente a loro favore. Superficialità? Menefreghismo? Troppa sicurezza? Sinceramente a parte errori personali non so decifrare come possa essere avvenuta la rimonta biancazzurra. Anche i cambi fatti da Lopez sono molto discutibili. L'uscita di Cacia e Acquafresca hanno lasciato una squadra senza attaccanti di prospettiva. L'alibi di aver giocato 20' in inferiorità numerica non ha senso, perchè la tatticità, la voglia di vincere, il modulo e tutto quanto si era visto all'inizio della partita è poi sparito negli ultimi 45'. Alla fine la squadra di Lopez soffre, rischia ma conquista la prima vittoria del campionato. Ma tutto questo non basta per stare tranquilli. Il lavoro per arrivare ad una condizione buona per non dire ottimale è ancora lontano ma siamo tutti ottimisti e speranzosi in un cambiamento positivo e definitivo. Spendo due parole per Marcel Buchel. E' indubbiamente il valore aggiunto a questa squadra, è superiore a molti giocatori che militano in serie B. Può essere la chiave di volta per la risalita del Bologna. Ha visione di gioco, è potente fisicamente e non si tira mai indietro, è bravo negli assist nei dribbling e nel portare palla. Già aveva dimostrato il suo valore contro l'Entella, e ha solo 23 anni. Il riscatto è fissato dalla Juventus a 2 milioni di euro. Non facciamocelo scappare. Rivolto a chiunque prenda le redini della società, all'infuori di Albano Guaraldi.
Nessun commento:
Posta un commento