Joe Tacopina in via Altabella
BOLOGNA - Prosegue la full immersion bolognese di Joe Tacopina,
che in mattinata ha incontrato nella sede della Curia Monsignor Ernesto
Vecchi, mentre nel pomeriggio è prevista la visita a Palazzo D’Accursio
al sindaco Virginio Merola. Nei locali di via Altabella, Tacopina ha
rilasciato un’intervista a Nettuno Tv: «Bologna è una città speciale,
bellissima e sorprendente. Ho apprezzato l’entusiasmo delle persone e
anche questo incontro con Monsignor Vecchi mi ha confermato che Bologna è
un’opportunità speciale. Sogno di venire qui da diverso tempo e la
volontà è quella di completare la trattativa insieme ai miei partner».
Quanto alla nota piccata di Guaraldi e alle reazioni a stelle e strisce,
la risposta di Tacopina è stata neutrale: «E’ il presidente e il
proprietario, rispettiamo lui e i suoi tempi così come abbiamo rispetto
di tutti i suoi soci come Morandi, Zucchini, Rimondi, Romani e
Pavignani. Noi proseguiamo i nostri incontri, abbiamo tante cose da
fare».
STORIA E PROGETTI
– Ma la dichiarazione “pesante” arriva in chiusura, quando gli viene
chiesto cosa può dire ai tifosi rossoblù che in queste ore stanno
facendo il tifo per la chiusura dell’affare. «Bologna è una grande
opportunità – spiega Tacopina – e sono contento di tornare qui, stavolta
con l’obiettivo che il finale sia diverso rispetto al 2008. E’ una
delle più importanti città italiane ed è il quinto club italiano per
numero di scudetti: ha una storia che parla da sola, con personaggi del
calibro di Bulgarelli, Nielsen e Mancini. Merita di essere uno dei
migliori club del mondo, abbiamo un progetto a lungo termine: in tre
anni vogliamo cambiare tutto. Se ci sarà data la possibilità vogliamo
ridare al Bologna ciò che merita». Frasi che inevitabilmente faranno
fremere i tifosi rossoblù, già in fibrillazione, ancora di più.
Fonte : Corriere di Bologna .
Alessandro Mossini
Nessun commento:
Posta un commento