C'era grande attesa, in un Dall'Ara sottoposto ad un gradevole lifting, per la prima stagionale tra le mura amiche del Bologna opposto al temibile Sassuolo di Di Francesco.
Corvino lavora duro e porta a casa altri due contratti importanti, quello di Taider e di Giaccherini, ma oggi in campo ci vanno una banda di volenterosi e determinati ragazzini cui fanno da chioccia gli esperti Mirante, Maietta, Rossettini e Brienza.
Fin dalle prime battute si vede una squadra lontana parente di quella scialba e titubante vista all'esordio contro la Lazio, la sfera viene fatta viaggiare a buona velocità, cercando gli affondi di Destro e le funamboliche giocate di Falco (chissà perchè, lui tutto mancino, dirottato a destra), c'è voglia e determinazione, si vedono finalmente più di tre passaggi in fila azzeccati, se Donsah all'esordio si fa apprezzare per potenza e personalità, difetta in copertura Mbaye favorendo le azioni pericolose degli ospiti che arrivano quasi tutte proprio dalla sua parte.
Il Sassuolo, che deve fare a meno di Berardi, infortunato, aspetta sornione facendo sfogare i rossoblù e cercando di colpire ad ogni ripartenza, tanto che il taccuino del primo tempo si riempie solo con una punizione di Destro deviata in angolo da Consigli e un paio di conclusioni a lato di Sansone e Politano.
In avvio di ripresa Rossi inserisce Ferrari per lo stralunato Mbaye e i felsinei reggono ancora per un quarto d'ora, poi calano vistosamente lasciando campo e iniziativa agli avversari che si rendono pericolosissimi su punizione dal limite di Politano, deviata da Mirante in plastica volante.
La girandola dei cambi rimette le cose in equilibrio tanto che sono di nuovo i felsinei a rendersi più attivi e propositivi facendo incetta di corner, ci prova l'inesauribile Brienza, il migliore dei suoi, con una conclusione dal limite deviata in angolo da Consigli. Poi, ingiusta, ed immeritata, arriva la beffa, proprio nel finale, all'87°, quando da un angolo per i rossoblù prende le mosse una letale ripartenza degli ospiti, finalizzata da Floro Flores.
Vince dunque il Sassuolo, premiato per la sua organizzazione, compattezza e cinismo, rimane con un pugno di mosche in mano un Bologna volenteroso e propositivo, che paga troppo duramente una leggerezza nel finale.
La difesa nel complesso ha retto, pur tra qualche imprecisione ed infortunio di troppo, anche se la fascia destra desta più di una preoccupazione, sia Mbaye che Ferrari sembrano infatti troppo acerbi ed immaturi per reggere una stagione da titolari nella massima divisione.
In mediana si sono viste buone e cattive cose, i piedi buoni ci sono (Crisetig), la forza e la potenza pure (Donsah e Djawara) ma manca la creatività necessaria ad innescare con costrutto e continuità le punte.
In avanti Destro è stato servito poco e neppure troppo bene, Falco si è dato molto da fare, ma, dirottato a sinistra, potrebbe rendere più proficui i suoi dribbling funambolici e quasi sempre vincenti, Brienza? beh sono questi i giocatori da ammirare, sempre sul pezzo, tanta corsa e a tratti anche una qualità superiore alla media!
Come si era ipotizzato alla vigilia il vero campionato del Bologna inizierà solo a metà ottobre, ma, nell'ipotetica tabella-salvezza, alla casella Bologna-Sassuolo era previsto un punto, e, alla fine dei 90' quel punto manca eccome....
Con i nuovi arrivi a centrocampo le cose miglioreranno, ma è indispensabile cercare anche un'altra punta affidabile, non si può pensare di affrontare un campionato con il solo Destro a sobbarcarsi il lavoro lì davanti!
fonte: vocidisport

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