Di abbonamenti a pay-tv non ne voglio nemmeno sentir parlare di conseguenza raramente ho la possibilità di vedere i miei rossoblu in diretta tv.
La Coppa Italia da questo punto di vista mi viene incontro e stavolta vuoi per il blasone, vuoi per l'anticipo al Venerdì, il Bologna è in diretta, in chiaro, su Rai Sport 1, canale nazionale.
Tutto semplice, per sicurezza metto il 57 alle 20,15 e trovo il Beach Soccer, poi decido di spostarmi su altri canali in attesa dell'inizio della partita.
La serata è organizzata, la bimba l'addormenterá mia moglie, io sono pronto davanti alla tv, quando accade l'irreparabile; No Signal.
Immediata nuova ricerca dei canali, 1-2-3-4-8 volte ma niente...addirittura 57 e 58 non ci sono proprio più.
Lo ammetto, a questo punto, convinto che essendo calcio d'agosto tra una squadra incompleta e una di Lega Pro, decido di accontentarmi di 'ascoltare' la partita, come fatto un sacco di volte l'anno scorso su Nettuno TV, ma ci sono le immagini di Piazza Grande la sera della promozione in A con un messaggio in bella vista che dice di ascoltare la partita su Radio Nettuno.
Ma per esperienza già so che a casa mia Radio Nettuno non si sente.
Decido l'ultima pazzia, con una tacca di UMTS sullo smartphone mi collego a Rai.tv per cercare lo streaming, conscio che mai prima d'ora ha funzionato.
Invece forse per lo scarso carico sul server Rai stavolta va, si blocca ogni 5 secondi, ma va.
Peccato che sia appena iniziato l'intervallo quindi non c'è niente da vedere.
Nel frattempo fra imprecazioni e contrarietà ho chiesto su Facebook cosa poter fare per vedere Rai Sport a Parma e come risposta mi è stato detto che non mi stavo perdendo niente di esaltante, e il Bologna era anche sotto 1-0.
Col senno di poi, questo era un messaggio in codice tipo 'Manuel questo è un segnale dal futuro, dacci su'.
Ma io sono testone e ho pensato 'i ragazzi hanno bisogno di me e nella ripresa rimonteremo'.
Quando la partita ricomincia vedo in bella vista campeggiare un rettangolino rosso sopra la scritta BOL, segno inequivocabile che uno dei nostri non ha finito nemmeno il primo tempo.
Trattasi di Ferrari cacciato ingiustamente da un arbitro bisognoso di protagonismo.
Non so se nel primo tempo avessimo in effetti meritato lo svantaggio, di certo so che nella ripresa non abbiamo fatto un'azione decente e che obiettivamente siamo sembrati inadeguati persino per la Serie B.
La partita scorre via tra immagini di un campo in condizione pietose persino per una Terza Categoria, buffering con immancabile pubblicità di un film che ho odiato talmente tanto da aver rimosso il nome (ma ricordo essere della Marvel) e una noia mortale fino a quando, in anticipo sul programma, mia figlia dichiara la fine delle ostilità (con 90 secondi di anticipo rispetto al cronometro del direttore di gara, che tempismo!) nel modo più classico, piangendo.
E nel mio piccolo un po' ho pianto anche io, perché va bene l'amore per il club, va bene il calcio d'agosto, va bene la rosa incompleta ma una roba così triste era meglio non guardarla.
Forse.
Manuel Vasile

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