Signore e signori, “Il Falco” è tornato! Quando ormai in molti
pronosticavano un mercato low-profile, lontano dalla luce dei
riflettori e dunque senza colpi a sensazione, ecco che la festa ha
inizio e la premiata Ditta di giochi pirotecnici Fenucci-Corvino
piazza un paio di botti di quelli da filmare con tablet e smartphone,
conquistando inaspettatamente la ribalta degli Speciali di
calciomercato!
La progressione degli annunci è poderosa, sull’onda dell’ultima
vera campagna acquisti operata a queste latitudini dall’allora DS
Carmine Longo: la differenza questa volta è che i soldi ci sono e
sono pure veri!! Arrivano in rapida sequenza sotto le Due Torri il
tanto atteso bomber Mattia Destro (Hurrà!); un giovane
difensore svedese di belle speranze, Under 21 del suo Paese; un
centrocampista di sostanza come Marco Crimi, molto
duttile e con molte partite già disputate da titolare in cadetteria
(sulle sue qualità ha speso belle parole il nostro ex giocatore
Valiani, che lo ha avuto come compagno di squadra a Latina); un
talentuoso attaccante che risponde al nome di Filippo Falco,
quello che su Wikipedia dipingono addirittura come il “Messi del
Salento” (colpo alla Corvino? Di certo su di lui c’era forte
l’interesse della Lazio).
Eppoi signori, last
but not least… nientepocodimenoche
l’erede designato di Essien nella Nazionale ghanese: Godfred
Donsah! Sì, proprio lui che tutti i giornali sportivi davano da
settimane una volta al Napoli, una volta alla Juve ed un’altra
volta al Chelsea di Mr. Mou: alzi la mano chi credeva davvero di
vederlo arrivare con la sua camicia floreale (vabbè..) e la trolley
al seguito alla Stazione di Bologna!
Stropicciatevi pure gli occhi, ma ora che Joey Saputo è il Chairman
del Bologna e Pantaleo Corvino il Responsabile dell’Area Tecnica
cominciate ad abituarvi al fatto che anche i giocatori trattati dalle
Big possano ben decidere di venire a Bologna! Perché qui ci sono i
soldi, c’è un progetto e c’è un futuro tutto da scrivere, anche
al di fuori dei confini nazionali. Dopo la scelta della
multinazionale FAAC (leader mondiale nel settore delle automazioni e
dei sistemi di sicurezza) quale Main Sponsor per la stagione
2015-2016, il Brand Bologna in salsa americana ha attirato curiosità
ed attenzioni anche nell’Est asiatico, sempre attento alle nuove
opportunità di marketing e al richiamo mediatico del gioco del
calcio in Europa: di qui la partnership con il colosso cinese Haier,
divenuto primo marchio al mondo nel settore degli elettrodomestici.
Se la Holding Bologna cresce, di pari passo crescono le strutture:
spogliatoi nuovi, consolidamento e riapertura della curva Andrea
Costa, rifacimento dei seggiolini della tribuna centrale e laterale
(saranno di colore rossoblù), chiusura al pubblico e copertura con
pannelli pubblicitari dell’anello costruito in occasione dei
Mondiali di Italia ’90. Ristrutturata anche tutta l’Area
Ospitality, dove saranno installati i monitor forniti dal nuovo
partner commerciale Haier; non sono infine da escludere lavori di
ammodernamento alla Foresteria di Casteldebole, che accoglie i
giocatori delle squadre giovanili.
In questo momento manca ancora qualche tassello da inserire nello
scacchiere di Delio Rossi, cosa che avverrà nei prossimi giorni se
non già nelle prossime ore: i nomi che circolano sono quelli di
Emanuele Giaccherini, di Eder della Sampdoria, di Saphir Taider, di
Abel Hernandez e del francese Benzia.
Alcuni di questi sarebbero altrettanti botti di mercato, Taider
sarebbe un cavallo di ritorno, il giovane Benzia una nuova scommessa
di Corvino. Aspettiamo e vediamo cosa succede da qui alla fine del
mercato.
Ci vorrà poi molta pazienza affinché questi giocatori diventino una
squadra, oltretutto con una precisa identità di gioco. Mettiamo bene
in conto che occorrerà abituarsi a prestazioni molto altalenanti, a
difficoltà di adattamento alla categoria dei vari giovani cui viene
chiesto di cimentarsi per la prima volta con la Serie A. Ma ce la
faremo e ci toglieremo anche delle belle soddisfazioni !
Di una cosa sono intimamente convinto: di Donsah, di Masina, di
Oikonomou, di Destro, di Ferrari sentiremo sicuramente parlare,
perché hanno tutti le stimmate dei predestinati. E quando un
calciatore rappresenta una buona soluzione tecnica ed al tempo stesso
un valido investimento in prospettiva (vista la giovane età) il
gioco diventa quasi un’equazione matematica!
Ci saranno anche qui a Bologna dei futuri Romagnoli, dei futuri
Maksimovic, dei futuri Dybala, semplicemente perché i giocatori
portati oggi a Bologna da Corvino diventeranno a suon di prestazioni
calciatori richiesti a suon di milioni da tutte le Big del
campionato.
Certo, il Grande Sogno di tutti noi tifosi del Bologna è uno ed uno
solo: recuperare la nostra dimensione importante nel calcio italiano
e poter vedere calcare il terreno del Dall’Ara a qualche
fuoriclasse strappato a Top Club italiani o europei. E magari sfidare
in casa il Barcellona, il Manchester United o il Bayern Monaco con
questi giocatori divenuti nel frattempo titolari inamovibili della
propria nazionale!
Credo che a quel punto a Corvino e Joey Saputo inizierebbero ad
intitolare le vie di Bologna e ad erigere busti marmorei in P.zza
Maggiore, ahahah!!
E allora, avanti tutta e sempre Forza Bolognaaaaaaaa !!!!
Marco Di Simone .
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