imprecazione. "Ma Crisetig", dicevo, come è possibile? Abbiamo metà squadra che per anni ha calcato i campi di a e di b e l'altra metà di giovani
di belle speranze. Di fronte, una buona squadra di c, e non riusciamo a
pressare, non dico dilagare, ma anche solo pressare. Primo tempo con un Pavia compatto che concede solo un colpo di testa a Rossettini dopo 15 min e prima e dopo una serie di imbarcate difensive, dovute soprattutto a un centrocampo colabrodo (Crisetig, appunto, inguardabile). Poi un pallone innocuo che piomba a 5 metri da Mirante e vista la buona prestazione del nostro portiere fino a quel momento, quasi tutti si portavano la birra alla bocca. E invece cappellone di Mirante e Pavia in vantaggio
meritatamente. Palla al centro e dopo 5 minuti rosso a Ferrari, un fallo di reazione che solo - ooommm, concentrazione buddista per non esagerare - il direttore di gara vede e finisce il primo tempo con noi in 10 e loro pompati a mille.
Si riparte con Mbaye e Diawara al posto di Aquafresca e Rizzo (il migliore del 1' tempo). Mbaye timido come mai e Diawara vivace e con buona personalità, ma non basta, il Pavia regge senza troppo tremare i pochi e sporadici attacchi di un Bologna che cambia Cacia con Mancosu ma risulta comunque senza gambe e senza lucidità. Ma Crisetig..... Niente di niente, il 2' tempo scorre fino a una fine senza sussulti se non per imprecare contro i nostri che ci davano ma non ne passava una fino alla fine. Adesso la bilancia del mio umore calcistico comincia a pendere verso il mai goduto, non è il mio modo di essere ma dopo una prestazione così sfido chiunque a essere ottimista. Spero però che Saputo e Corvino si siano un pelo spaventati e caccino un po' di soldini, perché occorrono 4/5 titolari.
Ma Crisetig...

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