Friday 14 – Saturday 15 – Sunday 16 – Monday 17 August 2015
Aston Villa v.
Manchester United 0-1.
Questo United pare uscito
dalla vecchia fabbrica gestita per anni da Sir Alex. Januzay sblocca, poi la partita scorre via
senza problemi ed i Red Devils si trovano con altri tre punti in tasca. Acquattato
fra l’erba alta, senza farsi notare, come il leopardo che attende la mandria di
gnu , i diavoli rossi sembrano pronti a sferrare l’attacco alle concorrenti nella rincorsa per il titolo.
Southampton
v. Everton 0-3.
Sorprendente inizio di
stagione per l’Everton di Martinez. Al ventesimo, la visione periferica di
Barkley consente a Konè di correre indisturbato per trenta metri, prima di poter
disegnare il cross perfetto per la fronte di Lukaku: palla da una parte,
Stekelemburg dall’altra. Uno a zero per gli ospiti.
Il raddoppio è nuovamente firmato dell’ariete
belga, che servito dal visionario talento del solito Barkley trova il diagonale
vincente. Cosa si può aggiungere ancora sul
conto del giovanissimo Ross, quando,
dopo aver servito l’assist trionfante per il due a zero, dipinge il
quadro che chiude la partita. Finta di mancino e destro a giro alla “Del Piero”
sotto l’incrocio! Spaventoso.
Toffees in grande
spolvero. Saints da rivedere.
Sunderland v. Norwich 1-3.
Qualche mese fa scrivevo
di un Sunderland in grave pericolo. I fatti
- purtroppo per i Black Cats - mi
stanno dando ragione. Perdere malamente anche il secondo scontro diretto, per
di più contro una neopromossa, è qualcosa di più che una spia rossa
lampeggiante. I biancorossi hanno incassato quattro gol dal Leicester e tre dal
Norwich; fanno sette in due partite contro squadre alla portata. Decisamente
troppi. Ottima prova dei Canaries guidati da Brady, mancino irriverente in
grado di alzare l’asticella del talento. Bene anche Steve Whittaker autore
persino di una rete.
Questo successo
potrebbe esser una siringa di fiducia iniettata nelle vene dei giallo-verdi che, sabato prossimo,
ospiteranno lo Stoke City al Carrow Road.
Tristissima la scena che
si verifica intorno al 57’, quando la maggior parte dei tifosi di casa è
talmente depressa da lasciare lo Stadium of Light e tornarsene a casa.
Swansea v. Newcastle 2-0.
Lo Swansea è una realtà.
Pareggia a Stamford Bridge e poi disintegra i Magpies al Liberty Stadium. Le
reti sono di Gomis e Ayew, esattamente come sette giorni fa. Non ho più parole
per definire le capacità di Garry Monk. Vende i migliori, compra il giusto ed assembla la
squadra con grande sapienza calcistica. Ancora un anno in Galles, poi lo
vedrei bene sulla panchina di una grande
d’Inghilterra.
Tottenham v. Stoke City 2-2.
Al White Hart Lane il Tottenham parte
fortissimo. Doppio vantaggio già nel
primo tempo grazie alla zuccata di Dyer, ed al piattone mancino di Chadli. I
tre punti sembrano in freezer, ma negli ultimi dieci minuti gli Spurs si fanno
prendere dalla follia compulsiva più oscura. Prima Alderwielder tenta di violentare
Joselu dentro l’area, consentendo ad Arnautovic di accorciare dagli undici
metri, poi nessuno marca Diuf a due passi da Lloris che non può nulla per respingere il suo colpo di testa
ravvicinato. Finisce due a due, tanti gol ma anche tanti rimpianti per i londinesi
che devono ancora maturare se vogliono gareggiare per l’Europa!
Watford v. WBA 0-0.
Una scaramuccia da pub
che non giova a nessuno. Parecchi calci
e poco calcio, nulla di che. Un punto che quantomeno consente al WBA di non
perdere uno scontro diretto fuori casa.
West Ham v. Leicester City 1-2.
Il prato del Boleyn
Ground sembra un affresco di Vermeer. La Bobby Moore stand è un bisonte
sbuffante. Quei due colori, il claret & blue, che si sposano splendidamente
con lo sfondo dell’East End londinese. È la prima partita dell’ultima stagione
nello storico impianto di Upton Park, ma il Leicester di Ranieri è un cliente
molto scomodo. Il duello è avvincente, impulsivo e denso di occasioni. Si gioca
per vincere. Gli Hammers centrano la traversa dopo un flipper aereo in mischia,
le Foxes vanno in vantaggio con il tap – in di Okazaki. Sarà lo stesso
giapponese a dare il via all’azione del raddoppio firmato da Mahrez.
Le volpi delle Midlands
orientali scappano sulle verdi praterie della periferia londinese, mentre i
padroni di casa riescono soltanto ad accorciare le distanze con Payet.
Finisce uno a due. A sto
punto: complimenti Mr. Claudio!
Crystal Palace v.
Arsenal 1-2.
Il Selhurst Park è
decisamente uno degli stadi più rumorosi d’Inghilterra, ma i decibel nulla
possono per contrastare il talento di Ozil ( quando è in giornata). Assist da
orgasmo e girata di Giroud altrettanto eccitante per il gol del vantaggio. Ecco, questo genere
d’azioni dovrebbero esser regalate da ogni squadra ai propri tifosi almeno una
volta nella stagione. I Gunners però, sono talmente belli che se lo specchio si
rompe son guai. Fraseggio, triangoli, sponde e verticalizzazioni sono il modo
più divertente per interpretare questo sport, ma qualche volta serve la
cattiveria giusta, altrimenti un destro di un qualunque Ward rischia di
rovinare la festa. La rasoiata del difensore è un colpo di cannone sparato a
filo d’erba; stavolta Cech è incolpevole. Servirà un autogol del massiccio
Delaney ( sul tentativo di sponda aereo di Sanchez) per caricare sulla Northen
Line i tre punti e portarli da Croydon all’Emirates, nel nord del City.
Wenger si complica la vita
ma riesce a borseggiare la vittoria tornando in carreggiata. Alan Pardew si
conferma il pilota di una squadra tosta da sconfiggere.
Manchester City v. Chelsea 3-0.
Che partita! Dopo trenta
secondi Silva traccia il sentiero per mandare Aguero in porta: Begovic para di
piede. Comincia così il duello fra l’argentino ed il bosniaco che si concluderà
con la straordinaria rete del “kun” dopo un paio di miracoli del numero uno ospite.
Il genero di Maradona segna un gol
stratosferico: si prilla e si vola in un metro quadro, resiste alle spallate di
Terry e alle bastonate di Cahill, nasconde la palla e poi la piazza sul palo
lontano, quello dove nessun mammifero bipede riuscirebbe ad arrivare.
La battaglia infuria, ma
questo City ha il sangue agli occhi. La banda di Mourinho sembra il topino
nella teca del Crotalo adamantino. Hazard si fa rimpallare l’unica boccia del
possibile pareggio e l’occasione evapora. I Citizen sono un fiume in piena. I
blues non riescono ad arginare l’avanzata azzurra che si scatena con tutta la
sua foga. Prima la zuccata di Kompany, poi la bonarda frizzante di Fernandinho
chiudono il discorso, umiliando i campioni in carica.
Si fa festa sulle note di
“Blu Moon” all’Etihad mentre nel quartiere di Hammersmith & Fulham si
addensano le nubi. Certo, siamo solo alla seconda di campionato, ma le due di
Manchester, il Liverpool ed il sorprendente Leicester di Ranieri hanno già 5
punti in più dei londinesi …
Liverpool v. Bournemouth 1-0.
Un Liverpool operaio
vince al debutto in casa. Pochi arzigogoli e molta vanga consentono ai Reds di
viaggiare a punteggio pieno. Lo scontro è ruvido e le ciliegie si battano con
orgoglio. Più di un sospetto sulla regolarità del gol di Benteke( c’erano un paio
di giocatori rossi in off-side), ma il Sig. Craig Pawson ha lasciato correre. Stupendo il saluto finale
dei giocatori ospiti ai tantissimi tifosi delle Cherries saliti in gita fino ad
Anfield. Una serata di festa, al di là del risultato!
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Manchester City
|
2
|
6
|
|
2
|
Leicester City
|
2
|
6
|
|
3
|
Manchester United
|
2
|
6
|
|
4
|
Liverpool
|
2
|
6
|
|
5
|
Swansea
|
2
|
4
|
|
6
|
Everton
|
2
|
4
|
|
7
|
Crystal Palace
|
2
|
3
|
|
8
|
West Ham
|
2
|
3
|
|
9
|
Norwich
|
2
|
3
|
|
10
|
Aston Villa
|
2
|
3
|
|
11
|
Arsenal
|
2
|
3
|
|
12
|
Watford
|
2
|
2
|
|
13
|
Tottenham
|
2
|
1
|
|
14
|
Stoke City
|
2
|
1
|
|
15
|
Newcastle
|
2
|
1
|
|
16
|
Chelsea
|
2
|
1
|
|
17
|
Southampton
|
2
|
1
|
|
18
|
WBA
|
2
|
1
|
|
19
|
Bournemouth
|
2
|
0
|
|
20
|
Sunderland
|
2
|
0
|
Top scores
Player Goals Team
Mahrez
3 Leicester
City
Ayew
2 Swansea
Curiosità di giornata:
-
Ranieri vola
a punteggio pieno dopo due partite vinte con pieno merito. Chi l’avrebbe mai
detto?
-
Ozil risulta
esser il miglior assist – man degli ultimi dieci anni … secondo solo a Messi!
-
Pazzesca
statistica di Dyer che negli ultimi anni ha sempre e solo segnato nel mese di
Agosto!
-
Da quando è
al City, Aguero ha segnato 47 gol su 62 partite giocate all’Etihad!
Praticamente si parte dall’uno a zero per i padroni di casa ogni volta che si
gioca a Manchester!
-
Dopo due
partite, il Bournemouth non è ancora riuscito a segnare il suo primo, storico,
gol in Premier League!
Nel prossimo turno …
Turno apparentemente interlocutorio per Chelsea ( al The
Hawthorns) e per il Man U (in casa contro il Newcastle). Il Leicester ospiterà
il Tottenham e si preannuncia un match spettacolare. Si chiuderà con un Monday
night dal fascino glorioso: all’Emirates si gioca Arsenal – Liverpool.
A presto.
Andre.

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