
Come cantava anni fa Ligabue, siam quelli tra palco e realtà. Il palco è quello del calciomercato, sonnolente fino a metà Agosto, poi più mosso di un mare in burrasca. La realtà è quella sul campo: un sacco di facce nuove, molti di loro ancora si fanno la barba una volta a settimana, due partite e zero punti.
In una piazza comune si inizierebbero a fare processi sommari tipo caccia alle streghe, a Bologna la squadra sconfitta esce tra gli applausi. I motivi sono evidenti a tutti, tranne ai soliti polemici, li elenco in modo che anche un bambino di sei anni li possa capire:
- si vede gente che corre e che si sbatte;
- la squadra che al momento Delio Rossi in mano, non si avvicina neanche a quella con cui ha fatto la preparazione atletica un mese e mezzo fa
- la squadra attuale deve ancora iniziare a giocare insieme
- la squadra attuale è giovane
- la squadra attuale ha una parvenza di gioco che non si vedeva da ANNI
- la rosa ha degli elementi che sono stati piacevolissime sorprese (Falco, Diawara, Donsah), delle interessanti conferme (Oikonomou, Masina) e dei capisaldi che fanno da mentori ai giovani (Maietta, Brighi, Gastaldello, Brienza).
A un giovane, crescere al fianco di professionisti con tale innegabile esperienza in massima serie, può solo giovare.
Quindi è vero, la squadra ha raccolto due sconfitte, la prima se vogliamo anche meritata, la seconda mai e poi mai, ma si vede negli undici in campo voglia, piedi buonini e soprattutto entusiasmo.
Aspettiamo che la squadra si amalgami, anche considerati i nuovi acquisti (Mounier, Taider, Giaccherini), poi molta gente si dovrà mordere la lingua.
Sono strasicuro che questa squadra darà del filo da torcere a chiunque, e che Delio Rossi li traghetterà verso una divertente salvezza tranquilla. Poi dall'anno prossimo si vedrà.
Voto al mercato del Bologna: 8
Voto al Bologna sul campo: ve lo dico tra un mesetto scarso
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