ALLA FINE LO CEDERANNO.. SI, MA IN PRESTITO!
Che Diawara fosse ultimamente inquieto lo sapevano anche i muri di Casteldebole, per quanto Fenucci e Bigon ne avessero inizialmente negato l'evidenza.
Il ragazzo vuole andare via a tutti i costi, non è più contento di giocare a Bologna e non è solo una questione di numeri di contratto, che il suo procuratore giudica "da fame".
Ecco, Daniele Piraino è il grande burattinaio di tutta questa stucchevole vicenda, il (cattivo) consigliere che sta spingendo il giocatore allo scontro frontale con la Società, sicuro di poter trarre un grande profitto economico dalla sua eventuale cessione.
Che poi il giocatore non finisca il suo percorso di crescita tecnica com'è giusto che fosse ma vada piuttosto a fare molta panchina in una Big, questo poco interessa: ad Amadou mancano ancora gli inserimenti senza palla, gli occorre imparare a proporsi e a calciare qualche pallone in porta (qui è proprio a zero). Senza questa credenziali potrà essere al massimo un buon rincalzo per una squadra di alta classifica, uno da inserire durante la partita, ma la maglia da titolare la porterà qualcun'altro più completo e più utile dal punto di vista tattico.
Il Bologna ha già deciso che non serve avere giocatori scontenti in rosa, ascolterà tutte le eventuali pretendenti e poi prenderà una decisione. Considerato il precipitare della situazione nella giornata di ieri, non è da escludere che in mancanza di offerte ritenute adeguate il Bologna decida di cedere Diawara solamente in prestito, con un diritto di riscatto sui 15 mln.
In questo modo eviterebbe di perdere soldi per darlo via al primo offerente e si garantirebbe una buona plusvalenza per il prossimo anno, qualora il giocatore facesse bene altrove.
Se davvero Fenucci desse seguito a questa strategia di mercato, a Piraino per il momento non andrebbe un bel nulla! Sicché sarebbe il primo a pagare pegno per tutto il baillame creato tra Diawara e la Società, con sommo godimento di tutti noi tifosi..!!

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