di Mario Piromallo
Non c’è nulla da fare mi è rimasto il tarlo.
Quella maledetta serata, il 12 marzo 2016 al Meazza di Milano, per la
29° giornata di campionato, dopo pochi minuti dal fischio di inizio della partita
disputata e purtroppo persa dal BFC per
2 a 1 contro l’Inter, il pestone killer di Miranda
sul piede del nostro bomber, Mattia
Destro.
Pestone che gli ha provocato la lussazione di un dito facendo saltare al giocatore
le ultime 9 partite del campionato scorso.
Nonostante la salvezza non sia mai stata messa in serio
pericolo, il BFC e i suoi tifosi, in quelle 9 partite hanno
sofferto tremendamente perché senza il proprio bomber i gol realizzati dal BFC
sono stati proprio pochi.
Con Destro al suo posto in campo, il campionato rossoblù avrebbe sicuramente avuto
un epilogo diverso, magari con il BFC inserito
nella parte sinistra della classifica.
Ma questa è un’altra storia!
Tornando a quella sera, da quel pestone rifilato a Destro al limite dell’area interista dal
macellaio milanese, non sono
scaturiti né il fischio dell’arbitro per indicare la concessione del fallo né, tantomeno, il cartellino per il difensore meneghino, magari rosso.

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